Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Lunedì, 25 Ottobre 2021

La città di Ragusa affidata all'Immacolata

Il simulacro dell'Immacolata Concezione

 

La città di Ragusa è stata affidata, ancora una volta, alla Vergine Immacolata. E’ stata rinnovata, ieri pomeriggio, l’antica tradizione. Dopo la celebrazione dei Vespri, presieduti dal vescovo della diocesi di Ragusa, mons. Paolo Urso, il commissario straordinario, Margherita Rizza, ha recitato, nella chiesa di San Francesco all’Immacolata, stracolma di fedeli, l’atto di affidamento della Città alla Vergine Immacolata. “Insieme con la Città io Vi affido, o Vergine Immacolata – ha letto tra l’altro il commissario rivolgendosi alla Vergine - la nostra terra ed i nostri monti, gli interessi spirituali e temporali, il presente e l’avvenire, le nostre culle e le nostre tombe, la nostra vita e la nostra morte”. Subito dopo, il prefetto di Ragusa, Annunziato Vardé, il commissario straordinario, Giovanni Scarso, il questore di Ragusa, Giuseppe Gammino, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Francesco Fallica, il comandante dei carabinieri, Salvatore Gagliano, hanno apposto la loro firma sul registro delle autorità. Presente anche il deputato regionale Nello Dipasquale e i consiglieri comunali Mario Chiavola e Titì La Rosa. Durante i Vespri, il vescovo, dopo l’introduzione di padre Pietro Floridia, rettore della chiesa di San Francesco, ha sottolineato la specificità di questo rito antichissimo dell’affidamento. “E’ un momento bello – ha detto tra l’altro il vescovo – perché ci si trova accanto alla madre e quando ci si trova accanto alla madre si è sempre felici. E’ molto significativo il gesto tradizionale compiuto in questa chiesa. Il primo cittadino che affida Ragusa alla materna intercessione della Vergine. Il compito delle autorità, al giorno d’oggi, non è facile. E’ come dire all’Immacolata: “Prenditi cura di questa città”. E siamo certi che la Vergine accompagnerà la città e tutti i suoi abitanti. E vigilerà con il suo materno sguardo anche su coloro che sono di passaggio. Perché una madre non distingue tra figlio e figlio ma ha amore per tutti i figli”.

Il vescovo e le autorità

 

“Siamo chiamati – ha poi aggiunto mons. Urso – ad essere immacolati, immagine splendente del volto di Dio. Contemplare l’Immacolata vuol dire contemplare l’amore di Dio. Guardare la Vergine significa guardare questo amore del Padre. Tutti siamo figli di Dio. E chiediamo che la Madre ci accompagni, ci guidi, ci consoli”. Nel pomeriggio di oggi, alle 18, si terrà la funzione religiosa che sarà seguita dalla processione del simulacro dell’Immacolata per le strade del quartiere barocco.

La recita dell'atto di affidamento

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI