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Lunedì, 06 Luglio 2020

"Caro diario ti scrivo", ieri la premiazione

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Ha avuto luogo ieri pomeriggio, 11 giugno, alle 18,30, la premiazione del II concorso di Scrittura creativa Antonella Licitra “Caro diario, ti scrivo…” nell’auditorium della scuola media Vann’Antò, istituto nel quale ha insegnato con passione l’insegnante ragusana scomparsa prematuramente nel 2010. I familiari, gli amici e i colleghi di Antonella, trasportati dal dolore della perdita e, allo stesso tempo, dall’esempio e i valori di cui la pedagogista era portatrice in vita, hanno voluto fortemente celebrarne la memoria facendo confluire le passioni che erano nelle sue corde: la lettura, la riflessione, l’ascolto di se stessi, l’attenzione degli aspetti più profondi dell’animo umano. L’idea del concorso “Caro diario” vuole essere una risposta al naturale bisogno adolescenziale di raccontarsi, di immortalare dei momenti magici, sfogare la propria rabbia o disagio. Sei premi in totale, al primo un computer, agli altri testi classici di letteratura e buoni per acquisto di libri, andati ai partecipanti delle III classi medie dei diversi Istituti che hanno partecipato. Così ha deciso la giuria, formata da Renata Cappello, Daniela Ferrara, Angelo Licitra, Maria Licitra, Elisa Mandarà, Donatella Ventura, Clara Vitale. Ha aperto la premiazione il preside dell’istituto, Giovanni Giaquinta, ringraziando la folta sala per la presenza e augurando a tutti i 54 studenti partecipanti di continuare nel percorso individuale di introspezione e creatività. Ha preso la parola il marito, l’artista Sandro Bracchitta, tra l’altro presidente di giuria, condividendo con i presenti l’affetto per la moglie scomparsa e la passione viscerale che lei aveva dentro per l’educazione, nel senso più puro e ampio del termine. Ha ringraziato tutti coloro che hanno fatto parte della giuria e l’artista comisano Giuseppe Cassibba, per l’acquarello divenuto logo del concorso. Ha poi continuato la prof.ssa Maria Licitra sottolineando come i ragazzi partecipanti abbiano trasportato i giurati in un angolo del loro privato, del loro vissuto, vincendo moralmente tutti. I criteri per una scelta così ardua, come espresso dalla prof.ssa Donatella Ventura, sono stati la ricchezza, il contenuto, la correttezza, il rispetto di alcune regole, tutto nello sfondo della meritocrazia, valore importante da trasmettere ai giovani per una crescita sana. Poi l’attore di teatro Davide Migliorisi ha trasportato il pubblico emotivamente all’interno di questi elaborati, stralci di vita dei nostri tredicenni, tra emozioni, sorrisi e ricordi, dal racconto di chi non vuol sentirsi una piccola goccia d’acqua, al divertente ricordo dei pranzi della nonna, ai pensieri di un ragazzo che, non avendo più le gambe, corre idealmente tramite i giochi dei bambini di un parco, all’estasi che si può trovare al contatto con il mare, anche in mezzo ad una giornata giocosa e rumorosa con gli amici. La 1° classificata è stata Silvia Occhipinti dell’Istituto Comprensivo Crispi, istituto di provenienza anche della 2° classificata, Alessia Avveduto; il 3° premio è andato a Carola Antoci, istituto comprensivo “Berlinguer. Sono stati assegnati anche premi speciali andati a Giulio Tedeschi e Jacqueline Pantano, della Scuola Media Vann’Antò, e Matilde Francone dell’Istituto Crispi. Emozionati, i ragazzi si sono goduti gli applausi e i complimenti dei loro parenti e amici, e sono andati via, forse, con una pillola in più di autostima e di stimolo positivo per la propria crescita, grazie al calore dei presenti e nel nome dei valori di una persona speciale.   

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