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Mercoledì, 26 Giugno 2019

La festa, la tradizione e la devozione. Un sentimento diffuso di intimità spirituale caratterizza, ogni anno, le celebrazioni in onore della Madonna del Carmine a Ragusa. Domenica sera erano numerosi i devoti che indossavano lo scapolare, segno di assoluta devozione nei confronti della Madonna del Carmine, oltre ai numerosi fedeli che hanno voluto testimoniare, con la propria presenza, la singolare affezione nei confronti della Madre di Dio. Il simulacro della Madonna, dopo il rito religioso caratterizzato da suggestivi canti mariani, è uscito dal santuario poco prima delle 19 e da qui, attraverso la salita del corso Italia, è stato condotto in Cattedrale. Ad accogliere i fedeli e i sacerdoti a metà strada c’era il parroco di San Giovanni Battista, don Giuseppe Burrafato, che ha voluto rendere un omaggio floreale al simulacro della Madonna. La processione, invece, era guidata dal priore dei Carmelitani scalzi di Ragusa, padre Renato Dall’Acqua, con alcuni confratelli, padre Giovanni Milini di Verona e padre Gabriele Occhipinti, oltre al sacerdote Pippo Ramondazzo. Le giaculatorie declamate durante la processione sono state partecipate da tutti coloro che erano presenti e che hanno voluto così testimoniare la particolarità di una festa religiosa che cade in piena estate e che è vissuta con grande trasporto spirituale dai ragusani, soprattutto quelli residenti nel centro storico superiore, ma non solo. Dopo la celebrazione eucaristica in Cattedrale, il simulacro è stato riportato all’interno del Santuario, percorrendo sempre le strade del centro storico con l’obiettivo di sollecitare il coinvolgimento di un numero quanto più consistente di fedeli, iniziativa riuscita perché numerosi sono stati i residenti che hanno adornato i balconi delle proprie abitazioni con i drappi rossi in onore della Madonna del Carmine. Inoltre, il percorso della processione si presentava in maniera più decorosa del solito grazie all’azione di pulizia straordinaria attuata dagli operatori dell’impresa ecologica Busso Sebastiano che gestisce il servizio di igiene ambientale sul territorio di Ragusa.

Ai nastri di partenza il "Premio Ragusani nel Mondo", la cui XXIV edizio­ne avrà inizio alle ore 20:00 di sabato 4 agosto 2018, secondo consuetudine,  nella meravigliosa città iblea, in piazza Libertà, trasformata per l'occasione in un grande palco, che ospiterà diversi ospiti canori e i premiati.
Una manifestazione dal successo ormai consolidato, che conf­erisce lustro alla ragusanità nel mo­ndo, premiando coloro che in vari ambiti pr­ofessionali o d'impr­esa si sono distinti, uniti da un comune denominatore: il ra­pporto d’amore con il luogo d’origine.
Il conc­etto di "terra ma­dre", che ognuno porta dent­ro di sé, sarà evidenziato dalle nove storie dei premiati di questa edizione ed inoltre viene ripr­eso anche dal logo della man­ifestazione, ideato come sempre da Em­an­uele Cavarra di Krea­tivamente con la mod­ella venezuelana Lor­ena Santos, da anni residente a Comi­so.
Nel corso dell'evento, il pu­bblico assisterá al concerto di Oriet­ta Berti, come sempre ad ingresso libero.
La nota cantante po­rterá sul palco la sua simpatia ed un nu­trito bagaglio di su­ccessi, collezionati nella sua brillante e lunghissima carriera.
In questi giorni, pr­esso il Comune di Ra­gusa, si è svolta la confe­renza stampa di pres­entazione di questa XXIV edizione, come se­mpre promo­ssa dall’a­ssociazio­ne “Ragusani nel Mon­do”, presied­uta da Franco Antoci e diret­ta da Sebast­iano D’­Angelo che, insieme al suo team di colla­boratori, cura l’int­era organizza­zione del premio.
Come ant­icipato, i premiati di quest’an­no saran­no nove: To­ni Campo, originario di Comi­so, afferma­to fashi­on fotografo a livel­lo internazi­onale; Bruno Cultre­ra, imp­renditore al­imentare in Australia nato e partito da Giarrat­ana, Angelo e Claude Gulino, ri­spettiva­mente vice-p­residen­te e manager di impo­rtanti aziende dell’­elettronica statunit­ense; Giusep­pe Rollo affermato avvocato ragusano di Philade­lphia e mece­nate de­lla cultura iblea ne­gli States; Enzo Sav­arino, di origine mo­dicana, seg­retario generale del­la IGM, la maggiore sigla sindacale della Germa­nia; Giancar­lo Lici­tra, titolare dell’a­zienda ragus­ana LBG specializzata nella produzione di farina di carrube ed infi­ne il Premio spec­ia­le per Tony Genti­le, fotografo inter­na­zionale dell’agenz­ia Reuters e il prem­­io Giovani per Carm­­elo Giannone, desig­­ner modicano al Cent­­ro Stile Alfa Romeo.
I premiati saranno tutti presenti per ritirare l’atteso ric­­onoscimento: un sim­bolico abbraccio vir­tuale tra la comu­ni­tà iblea e i suoi ta­nti figli sparsi nel mondo. "Un premio che vuole evidenziare il fenomeno del­l’e­migrazione ragusa­na" - come afferma il Presidente Franco An­to­ci, che aggiunge - "avremmo preferito non avere più perso­ne ragusane da premi­are sparse in tutto il mondo ma, anche se con dina­miche e preparazioni diverse, l’emigrazi­one cont­inua ad esse­re un fenomeno impor­tante per Ragusa e per tut­to il sud Ital­ia”.
Una serata impo­rta­nte che, come sot­to­lineato anche dal neo Sindaco Peppe Cassì - “vive grazie ai cittadini di Ragus­a, capaci di mettersi in evidenza in qua­­lsiasi settore, anche in territori lonta­­nissimi”. L’evento racconterà le 8 stor­ie dei premiati, che saranno intercalate da momenti di intrattenimento con artisti del territo­ri­o: Lorenzo Licitr­a, Nico, Andrea Ba­r­one, che precederan­­no l’atteso spettaco­­lo dell’ospite cano­ra d’ono­re Orietta Berti.
Il Premio porta ben­e, recitando un noto adagio, e mai come nel caso di Lorenzo Licitra, di Peppe Ar­ezzo e di suo figlio Nico questo auspicio ha trovato pieno riscontro attraverso l’affermazione in ca­mpo nazionale e inte­rnazionali dei nostri magnifici rapprese­ntanti della canzone e dello spettacolo.
Infatti, Lorenzo e Nico ritornano sul palco del Premio per una diretta testimon­ianza di un anno ind­imenticabile per loro e per le migliaia di fans che hanno ac­compagnato con entus­iasmo i loro successo ad X Factor e al Festival Show di Vero­na.
“Non mancheranno so­r­prese neppure ques­t’­anno – ha dichiar­ato Sebastiano D’ang­elo – ma le  svelere­mo durante la serata, nel corso della quale saranno presenti anc­he tutti i Sindaci dei comuni di origine dei pre­miati”.
La realizzaz­ione dell’ev­ento è stata possibile soprattutto graz­ie  al patrocinio del Comune di Ragusa ed al sos­tegno dei numer­osi sponsor privati, che ogni anno non fanno mancare il loro appo­rto.
La serata sarà pres­entata dai bravissimi giornalisti Salvo Falcone e Caterina Gurrieri, affiancati dalla modella-prese­­ntatrice e giurista Eleonora Incardona e verrà trasmessa, in stream­ing, sulla pagi­na soc­ial del premio prese­nte e sul web.

Dopo la santa messa ospitata, domenica scorsa, presso la casa circondariale di Ragusa, appuntamento che rientra nel calendario delle iniziative programmate per la Festa della Madonna del Monte Carmelo da parte dei Carmelitani scalzi, ci si avvicina a grandi passi al momento della celebrazione della solennità, fissata per lunedì 16 luglio. Intanto, però, venerdì 13, al santuario del Carmine, alle 18, ci sarà un momento riservato all’accoglienza della Madonnina di Fatima. Nel contempo saranno presentati i particolari del pellegrinaggio ufficiale, che partirà da Ragusa, al santuario di Fatima in programma per il mese di agosto, dall’11 al 18. Inoltre, ci sarà la recita del Rosario di Fatima, alle 18,30, mentre alle 19 è prevista la celebrazione della santa messa nella ricorrenza della terza apparizione della Madonna di Fatima con la benedizione e l’imposizione dello scapolare ai bambini. Per l’occasione sarà presente al santuario il piccolo e artistico simulacro della Madonna di Fatima, benedetto nella cappellina delle apparizioni dal vescovo di Leiria-Fatima, mons. Antonio Marto, neoeletto cardinale da papa Francesco. A curare gli appuntamenti in questione sarà il direttore dell’ufficio diocesano per la Pastorale della salute, don Giorgio Occhipinti. Nella fase di avvicinamento ai momenti clou della festa, inoltre, l’impresa ecologica Busso Sebastiano, che gestisce il servizio di igiene ambientale sul territorio comunale del capoluogo, effettuerà un’azione di pulizia straordinaria per assicurare maggiore decoro alle zone interessate dalla processione e tutt’attorno al santuario. Lunedì 16 luglio, in particolare, ci sarà la festa liturgica e, in particolare, alle 19 è in programma la santa messa al santuario del Carmine. Le celebrazioni si terranno in collegamento spirituale con il santuario di Fatima. Per l’occasione sarà presentata l’icona russa del cuore Immacolato di Maria esposta in questo giorno solenne al santuario portoghese. Prosegue fino al 13 giugno, intanto, la recita del Santo Rosario, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, da parte dei fedeli che ogni sera, all’aperto, si riuniscono in piazza Carmine con l’intenzione di rendere onore alla Madonna del Monte Carmelo.

Sarà Orietta Berti l'ospite musicale di questa 24° edizione del premio Ragusani nel Mondo che torna a Ragusa in piazza Libertà il prossimo 4 agosto puntuale alle ore 20:00 con ingresso gratuito. La nota cantante italiana si esibirà all'interno della manifestazione che esalta la ragusanità nel mondo, premiando coloro che in vari ambiti si sono distinti e tutti contrassegnati dal comune rapporto d’amore con la terra d’origine.
Il concetto della terra madre, che ognuno dei premiati porta dentro di sé, viene ripreso anche dal logo della manifestazione di quest’anno, ideato come sempre da Emanuele Cavarra di Kreativamente con la modella venezuelana Lorena Santos da anni residente a Comiso. Stamani al Comune di Ragusa la conferenza stampa di presentazione di questa 24° edizione come sempre promossa dall'associazione "Ragusani nel Mondo" presieduta da Franco Antoci e diretta da Sebastiano D'Angelo che, insieme al suo team di collaboratori, cura l'intera organizzazione del premio. I premiati di quest’anno saranno nove: Toni Campo, originario di Comiso, affermato fashion fotografo a livello internazionale; Bruno Cultrera, imprenditore alimentare in Australia nato e partito da Giarratana, Angelo e Claude Gulino, rispettivamente vice-presidente e manager di importanti aziende dell’elettronica statunitense; Giuseppe Rollo affermato avvocato ragusano di Philadelphia e mecenate della cultura iblea negli States; Enzo Savarino, di origine modicana, segretario generale della IGM, la maggiore sigla sindacale della Germania; Giancarlo Licitra, titolare dell’azienda ragusana LBG specializzata nella produzione di farina di carrube e poi il premio speciale per Tony Gentile, fotografo internazionale dell’agenzia Reuters e il premio Giovani per Carmelo Giannone, designer modicano al Centro Stile Alfa Romeo. I premiati saranno tutti presenti per ritirare l'atteso riconoscimento che simboleggia l'abbraccio virtuale tra la comunità iblea e i suoi tanti figli sparsi nel mondo. Un premio che vuole “mettere luce sul fenomeno dell’emigrazione ragusana”, come dice il presidente dell’associazione “Ragusani nel Mondo” Franco Antoci che prosegue affermando che “avremmo preferito non avere più persone ragusane da premiare sparse in tutto il mondo ma, anche se con dinamiche e preparazioni diverse, l’emigrazione continua ad essere un fenomeno importante per Ragusa e per tutto il sud Italia”.
Una serata importante che, come sottolineato anche dal neo sindaco Peppe Cassì “vive grazie ai cittadini di Ragusa, capaci di mettersi in evidenza in qualsiasi settore, anche in territori lontanissimi”.
L’evento racconterà le 8 storie dei premiati alternati da momenti di intrattenimento con artisti del territorio: Lorenzo Licitra, Nico, Andrea Barone che precederanno l’atteso spettacolo dell’ospite d’onore Orietta Berti. “Non mancheranno sorprese neppure quest’anno – ha aggiunto Sebastiano D’angelo, direttore dell’associazione “Ragusani nel Mondo” – ma che sveleremo durante la stessa serata dove saranno presenti anche tutti i sindaci dei comuni di origine dei premiati”. L’evento inizierà alle ore 20:00 del prossimo 4 agosto  ed è stato possibile organizzarlo grazie soprattutto al patrocinio del Comune di Ragusa e all’aiuto dei numerosi sponsor privati che ogni anno non fanno mancare il loro appoggio. La serata sarà presentata dai giornalisti Salvo Falcone e Caterina Gurrieri affiancati dalla modella-presentatrice e giurista Eleonora Incardona.

 

Un’affollata serata estiva per celebrare, nel fine settimana, i 20 anni di Ecofaber, l’azienda vivaistica siciliana nata a Modica, e con sede operativa anche nei pressi di Pachino, tra le più importanti del Sud Italia. Fondata nel 1998 dagli imprenditori Carlo Scollo e Francesco Ristuccia, Ecofaber rappresenta oggi una punta di diamante nel panorama italiano della produzione in serra di piante da orto. Con una serata-evento, presentata dal giornalista Salvo La Rosa e realizzata proprio accanto alle nuove serre create nell’area produttiva vicina a Pachino, si è fissata l’attenzione sui grandi obiettivi raggiunti in questi 20 anni: 8,5 ettari di impianti serricoli all’avanguardia, 2 sedi aziendali altamente specializzate, ben 50 milioni di piantine da orto prodotte ogni anno, 250 dipendenti, 5000 clienti e 15 milioni di fatturato a fine 2017. I numeri di un successo imprenditoriale che è nato dall’incontro di Carlo Scollo e Franco Ristuccia in una precedente attività lavorativa che hanno abbandonato per fondare Ecofaber. Si è partiti da zero, con appena tre serre nelle campagne di Frigintini, nel territorio comunale di Modica. Poi l’espansione sul mercato, l’allargamento e la nascita anche del polo produttivo a pochi chilometri da Pachino. Una visione unica nata dal coraggio, dalla passione, dall’ambizione ma anche dalla sperimentazione e dalla ricerca scientifica che ha permesso di puntare, fin da subito, sull’innovazione del prodotto, con particolare riferimento all’innestato, una scelta che è risultata vincente nel corso dei due decenni.

Facendosi affiancare da tanti giovani, molti dei quali laureati, Ecofaber è riuscita anche a diversificare la produzione creando un vero e proprio network di imprese. Nel 2000 è nata Raggio Verde, la società che si occupa di consulenza ai produttori, e a seguire, nel 2003, Feudo Ramaddini, una tra le più apprezzate cantine vitivinicole dell’intera isola, e poi Piante e Passione, che dal 2008 si occupa delle piante da orto per hobbisti.

Grande impegno anche nel campo sociale con il supporto e l’affiancamento ad alcune iniziative del territorio, come l’accoglienza dei ragazzi dell’Anffas di Modica per dei tirocini formativi direttamente in serra e il successivo acquisto di un pulmino a loro dedicato, o ancora con il supporto al progetto “Saturnino” promosso nel reparto Day Hospital Oncologico di Ragusa dall’associazione di clown dottori “Ci ridiamo su”. E poi attività formative e di educazione ambientale all’interno delle scuole o direttamente in azienda mentre alla scuola Santa Marta di Modica è stata donata una piccola serra in cui i piccoli studenti coltivano le piante da orto. Infine il progetto di cooperazione internazionale avviato con l’associazione Mamma Africa che ha portato all’avvio di piccoli campi di coltivazioni all’interno del villaggio Ziga in Burkina Faso, permettendo così alle famiglie di poter contare su ortaggi da mangiare ma anche da vendere. Momenti importanti che sono stati sottolineati durante la serata celebrativa durante la quale non è mancata la prorompente comicità dell’attore siciliano Enrico Guarneri e della sua spalla Rosario Marco Amato. Ma sono le parole dei due imprenditori di Ecofaber, Carlo Scollo e Francesco Ristuccia, rivolte ai propri operai, ad aver colpito tutti: “Sono loro il motore della nostra azienda e a loro va il nostro totale ringraziamento”.

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