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Mercoledì, 19 Giugno 2019

Ibla Buskers ha regalato nuovamente a Ragusa Ibla un sabato da ricordare. Migliaia le persone che hanno raggiunto il borgo barocco, chi a piedi e chi sfruttando il servizio di bus navetta, pronte a trascorrere una serata all’insegna dello spettacolo di strada. Gli artisti infatti, dislocati tra numerose piazze, strade, cortili e auditorium del quartiere di Ibla, hanno dato vita ognuno alle proprie performance ricevendo scroscianti applausi. Il programma, disponibile in numerosissime copie negli stand della manifestazione, ha previsto ben sedici spettacoli differenti in dodici location differenti. Si va dalla centralissima piazza Duomo al meno conosciuto quartiere della Giudecca che si sviluppa intorno alla chiesa dell’Annunziata. L’idea affettiva di questa XXIV° edizione è infatti quella di rivitalizzare questa zona una volta un ghetto ebraico, proponendo tour guidati per conoscerne i racconti, e spettacoli in zone di Ragusa Ibla che non sempre ricevono le attenzioni che si meritano. In quest’ottica è stata un successo la collaborazione con l’Università di Lingue di Ragusa Ibla che ha permesso di sfruttare, come palco naturale per gli show, lo spazio all’aperto interno della facoltà, il cortile Santa Teresa. Non sono mancate e non mancheranno, per la giornata conclusiva di oggi, altre novità tra le quali ha riscontrato un piacevole consenso la “Kermesse” finale che si è svolta e si svolgerà proprio all’interno del cortile Santa Teresa e che a fine serata coinvolge diversi artisti a vere e proprie improvvisazioni e scambi di formazione. Frequentatissimo il Polo Pola Social Club, allestito come sempre in piazza Pola, rappresenta il punto nevralgico per informazioni, per i prodotti di artigianato di qualità, per i gadget del festival e per aperitivi doc preparati all’interno di un van colorato frutto di una collaborazione con Aperol.  Non è mancato il cibo con panini gourmet cucinati dalle sapienti mani dei cuochi all’interno degli stand sparsi un po’ per tutta Ragusa Ibla.

Non era facile superarsi. Ma l'edizione di Sposa Barocca 2018 c'è riuscita in pieno, battendo i record delle edizioni precedenti e registrando una grande affluenza di pubblico e l'apprezzamento degli espositori e degli operatori commerciali. La più grande kermesse della

Sicilia sud orientale dedicata ai futuri sposi, organizzata nel cuore del centro storico di Modica da Pink Events con il patrocinio del Comune, e affidata alla direzione artistica di Giuseppe e Federica

Savarino dell'agenzia Sava & Sava, ha superato le aspettative della vigilia, regalando per tre serate, dal 28 al 30 settembre, defilé di moda, emozioni, bellezza e glamour. Ma anche preziosi momenti di danza, musica e spettacolo, senza dimenticare la vasta area dedicata agli espositori per conoscere tutto ciò che fa tendenza nel wedding. La simpatia e il brio della collaudata coppia di conduttori, Isabella Cappello e Sebastiano Fazzina, ha accompagnato il pubblico in un "viaggio" ispirato alle luci e alle magiche atmosfere di Broadway.

Venerdì sera i riflettori dell'evento si sono accesi sulla passerella dei record, un red carpet lungo quasi 150 metri, dalla scalinata del duomo di San Pietro fino a Piazza Monumento, e sugli stand dei numerosi espositori, atelier di moda, noleggio dell'auto, ville e location, liste nozze, agenzie viaggi, fotografi, professionisti del flower design, delle acconciature e del make up, provenienti anche da fuori provincia. Presente con uno stand anche la Casa delle Donne di Ragusa, associazione nazionale no-profit che si occupa delle donne in difficoltà.

Nell'arco della tre serate, si sono alternati vari defilé di abiti da sposa e da cerimonia a cura delle maison presenti, impegnando dieci modelle, cinque modelli e una decina di parrucchieri dello staff di Tony Pellegrino, acconciatori e make up artist nel backstage. Le novità e tendenze della moda sposa sono state, del resto, l'occasione per offrire diversi momenti di spettacolo per grandi e piccini. Sabato e domenica la scalinata di San Pietro ha fatto da suggestivo palcoscenico alle acrobazie di una coppia di giocolieri mangia-fuoco, alle coreografie delle danzatrici del Centro studio "Tersicore", alle performance dei giovani artisti dell'Accademia "Gli Armonici" di Elvira Mazza, nei panni dei personaggi da fiaba del musical "La Sirenetta" (il 17 e 18 novembre in scena al Teatro Garibaldi) e alle esibizioni canore e musicali dei Nahoti Project, con la solista nigeriana Mercy Sunday dalla possente voce, il chitarrista Herman Ezscò (Ermanno Figura) e il batterista Franco Barresi, ospiti speciali per l'edizione 2018. Ad assistere agli spettacoli e ai defilé, ai piedi della scalinata, un pubblico numerosissimo – si calcola circa diecimila persone nelle tre serate - che ha saturato tutto lo spazio antistante e l'area pedonale contigua. 

«Il fine della manifestazione – ha spiegato il direttore artistico Giuseppe Savarino - è stato quello di portare la cultura in modo leggero e trasversale tra la gente e al contempo di valorizzare il lavoro dei professionisti, creare attenzione intorno agli operatori, alimentando l'economia locale».

Grande soddisfazione è stata espressa dagli espositori per il riscontro avuto nelle tre serate. Soddisfatti anche gli esercizi commerciali della zona che hanno visto moltiplicarsi gli incassi. Felici le coppie di futuri sposi sorteggiate per le fedi nuziali in palio e gli altri ricchi premi. Entusiasta il primo cittadino di Modica Ignazio Abbate che già in conferenza stampa aveva apprezzato le capacità organizzative della Pink Events e confermato la manifestazione anche per il 2019.

Isabella Cappello, Emanuela e Loredana Pulino, della Pink Events, dopo aver ringraziato gli sponsor (Giap, Video Regione, BapRG), gli espositori, gli artisti e tutti coloro che hanno reso possibile la kermesse, hanno salutato il pubblico, dando appuntamento alla quinta edizione. Nei prossimi giorni le "Pink Events" si metteranno già al lavoro per organizzare una kermesse ancora più ricca ed entusiasmante.

 

 

 

 

Hanno preso il via le celebrazioni in onore di Maria Santissima Bambina, l’ultima delle feste religiose della stagione estiva a Monterosso Almo. Ieri sera, la processione con il simulacro de “A Bamminedda”, così come è conosciuta tra fedeli e devoti, ha caratterizzato l’ingresso della festa. Quella esterna si terrà domenica 30 settembre. Il simulacro, con la presenza della banda musicale del centro montano diretta dal maestro Umberto Terranova, dalla chiesa di Sant’Anna, in piazza San Giovanni, è stato portato in piazza Rimembranza dove, mezz’ora dopo, è stata celebrata la santa messa presieduta da don Filippo Bella. La serata, poi, è proseguita con uno spettacolo musicale e di danza patrocinato dall’amministrazione comunale. L’impresa ecologica Busso Sebastiano, la ditta che gestisce il servizio di igiene ambientale in paese, ha effettuato, per l’occasione, un’azione di pulizia straordinaria nei luoghi interessati dagli eventi religiosi. Intanto, da oggi e sino al 29 settembre, nella chiesa di Sant’Anna, si terrà, ogni giorno, alle 19, la recita del Rosario e alle 19,30 la celebrazione eucaristica. In particolare, la santa messa di oggi sarà presieduta da don Santo Vitale mentre quella di domani dal parroco di Monterosso Almo, don Giuseppe Antoci. Mercoledì 26 settembre, la santa messa sarà officiata da don Mariusz Starczewski. Inoltre, giovedì 27 settembre, giornata eucaristica, le celebrazioni entreranno nel vivo. Dalle 9,30 l’esposizione eucaristica per tutto il giorno. Alle 19,30 ci sarà la celebrazione eucaristica presieduta da don Romolo Taddei mentre alle 21, in piazza Rimembranza, l’amministrazione comunale patrocinerà lo spettacolo teatrale dal titolo “Impegno totale”, un’altra occasione di intrattenimento per i fedeli e, più in genere, per i cittadini monterossani.

Monterosso Almo in fermento, domenica, per tutta la giornata, per l’ultima delle feste religiose del periodo estivo. Ed è uno degli appuntamenti spiritualmente più intensi che animano la comunità dei fedeli in maniera totale. Il simulacro di Sant’Anna e di Maria Santissima Bambina è stato portato in processione per due volte per le vie del centro montano, considerato uno dei borghi più belli d’Italia. In mattinata, l’uscita del simulacro dalla chiesa di Sant’Anna è stato caratterizzato dall’esplosione di ‘nzaireddi colorati che non hanno mancato di attirare l’attenzione di tutti i presenti. Ha preso poi il via il corteo processionale snodatosi per le vie principali di Monterosso Almo e che è stato salutato in maniera festante da tutti i residenti e dai visitatori presenti. Il simulacro è poi rientrato nella chiesa di San Giovanni. Nel pomeriggio, un altro momento significativo è stato caratterizzato dalla tradizionale cena, tenutasi in piazza Rimembranza, con la vendita di tutti i doni messi a disposizione dai fedeli per la raccolta di fondi a fini benefici. In serata, dopo la messa presieduta dall’arciprete don Giuseppe Antoci, la seconda processione con il simulacro che è uscito dalla chiesa di San Giovanni e il cui transito, anche in questo caso, ha interessato le vie principali del centro montano. Per l’occasione l’impresa ecologica Busso Sebastiano, che gestisce il servizio di igiene ambientale in città, ha effettuato un’azione di pulizia straordinaria per rendere decorosi i luoghi interessati dalla festa. Dopo il passaggio in corso Umberto, il simulacro è rientrato nella chiesa di Sant’Anna. In serata, lo spettacolo pirotecnico curato dalla ditta D’Amplo Srl di Mineo che ha riscosso il plauso di tutti i presenti. E’ andata in archivio, dunque, un’edizione della festa molto ben curata e che ha coinvolto tutti i fedeli e i devoti di Maria Santissima Bambina che, a Monterosso Almo, sono davvero numerosi.

Un’accoglienza straordinaria. Straripante di gioia e di entusiasmo. E’ quella riservata, ieri pomeriggio, in piazza Caduti di Nassirya, proprio di fronte all’ospedale Civile di Ragusa, alla statua della Madonna pellegrina che è stata salutata dai numerosi fedeli e devoti presenti. Provenienti dal santuario portoghese di Fatima, dal 1946 le statue della Madonna pellegrina sono in missione per le vie del mondo e girano nelle città per incontrare le persone e riaccendere la fede. L’accoglienza, nell’ambito del calendario delle iniziative, che andranno avanti sino al 30 settembre, promosse dall’ufficio diocesano per la Pastorale della salute, diretto da don Giorgio Occhipinti, che è anche componente dell’apostolato mondiale di Fatima, è stata caratterizzata dalla presenza dei massimi rappresentanti istituzionali della città. C’erano, infatti, il prefetto Filippina Cocuzza, il sindaco Peppe Cassì, il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, Federico Reginato, il neocomandante provinciale della Guardia di Finanza, Giorgio Salerno, e il direttore sanitario degli ospedali riuniti del capoluogo, Pasquale Granata. C’è stata anche la benedizione e l’affidamento dei bambini alla Madonna per intercessione dei santi Giacinta e Francesco. Subito dopo, in cappella, al Civile, don Occhipinti ha presieduto la santa messa di inizio peregrinatio.  Le iniziative proseguono sabato 22 settembre con la santa messa in cappella all’ospedale Civile alle 8, l’adorazione eucaristica alle 8,30 mentre alle 9 ci sarà il tempo disponibile per le confessioni. Alle 16, la statua arriverà nella chiesa del Preziosissimo sangue per la venerazione dei fedeli. Il giorno successivo, domenica 23 settembre, alle 11, sempre nella stessa parrocchia, si terrà la santa messa con la partecipazione degli istituti di vita consacrata.

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