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Lunedì, 17 Giugno 2019

Per il secondo anno consecutivo un file rouge, nel segno della cultura, unirà Ragusa a Milano. Viene infatti riconfermata la collaborazione tra il Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla e l’Accademia Teatro Alla Scala di Milano. La nuova ciliegina sulla torta della stagione teatrale 2018-2019 presentata ieri sera all’interno della “festa del teatro”. L’Accademia Teatro Alla Scala l’11, 12 e 13 aprile 2019 porterà in scena, in formato poket, l’opera “Elisir d’amore” di Donizetti, continuando dunque la speciale collaborazione avviata già lo scorso anno nata all’interno del palinsesto di eventi promosso da Panorama. Grandi nomi per il nuovo cartellone messo a punto dalle direttrici artistiche Vicky e Costanza Di Quattro, assieme alla responsabile relazioni esterne Clorinda Arezzo.

La nuova stagione inizia con l’attore e comico Dario Vergassola. Il 19 e 20 ottobre rappresenterà il suo brillante lavoro “Sparla con me” in cui l’impertinente ligure presenterà al pubblico alcuni degli sketch e dei momenti esilaranti avvenuti sul mitico divano rosso dell’indimenticato programma televisivo “Parla con me” in cui Vergassola era un ospite fisso alla corte di Serena Dandini. A novembre, il 9 e il 10, spazio a Lella Costa che presenterà il particolarissimo spettacolo “Questioni di cuore” tratto dalla rubrica settimanale del quotidiano Repubblica “Lettere del cuore” in cui attraverso le lettere ricevute dal quotidiano si ricrea un intero spaccato della realtà italiana, con le musiche dell’intramontabile Ornella Vanoni. A dicembre, l’1 e 2, sarà invece l’occasione per assistere a “La signora delle camelie” con la regia di Matteo Tarasco con gli attori Marianella Bargilli, Ruben Rigillo, Silvia Siravo e Carlo Greco. Risate, musica e travestimento saranno invece i protagonisti degli spettacoli in programma il 12 e 13 gennaio in cui Le Sorelle Marinetti rappresenteranno lo spettacolo “Topolini, mici e pinguini innamorati”.

Infine spazio al paradosso comico dell’opera “Il primo miracolo di Gesù” di Matthias Martelli, in cui il giovane Gesù riesce a farsi accettare dai bambini della sua nuova città grazie all’invenzione di un miracolo. Uno spettacolo assurdo e grottesco ma al tempo stesso di grandissima attualità in cui si cercherà di offrire un nuovo punto di vista per osservare le problematiche di emigrazione, lavoro e integrazione. La stagione di prosa si concluderà l’1 e 2 marzo con Beatrice Fazi in “Cinque donne del Sud”, un particolare monologo per una voce sola e cinque personaggi, cinque caratteri e cinque generazioni a confronto.

Ma a fianco a questo cartellone, attesissimo e per il quale gli abbonamenti stanno andando a ruba, anche per quest’anno si terrà la stagione teatrale dedicata a bambini e ragazzi, presentata dai componenti di Abaco, con 5 appuntamenti che prenderanno il via il prossimo 18 novembre. Durante la “festa del teatro”, che ha visto poi anche un momento di intrattenimento musicale con il Trio Casamia guidato dal cantautore Vincent Migliorisi, sono state annunciate alcune sorprese, come lo spettacolo fuori programma che caratterizzerà il periodo natalizio, ovvero il musical “Mary Poppins” portato in scena dalla compagnia “Il cuore di Argante” con la regia di Giuseppe Spicuglia e un corso di inglese decisamente atipico che si svolgerà in collaborazione con la scuola Helen Doron e il birrificio Yblon. Durante l’appuntamento di anteprima di ieri sera, che ha visto anche un gustoso apericena, è stato possibile assaggiare il buon cioccolato di Modica “Fico” che durante le pomeridiane proporrà degustazioni di cioccolato modicano in tazza. Invece a tutti gli intervenuti, in collaborazione con la cantina vitivinicola Valle dell’Acate, è stata donata una bottiglia di vino Frappato, una speciale e limitata edizione con l’etichetta della stagione teatrale 2018-2019, una bottiglia da collezionare per “ubriacarsi di teatro” per un ideale brindisi dedicato a tutti gli spettatori.

L’edizione 2018 di Ibla Buskers si è conclusa confermando il successo di una manifestazione che è ormai nel cuore di tutti. Grandissima affluenza durante tutti i quattro giorni del festival, da giovedì a domenica, ha caratterizzato l’atmosfera a Ragusa Ibla. Gli artisti invitati, provenienti da ogni parte del mondo, hanno regalato veri e propri show imperdibili tra le piazze storiche della manifestazione. Ma questa edizione, che ricordiamo essere la ventiquattresima, resterà sicuramente nella memoria anche per l’enorme lavoro di recupero della memoria storica legata a uno dei quartieri di Ragusa Ibla meno conosciuto ai ragusani stessi. Si è infatti riscoperto l’ex ghetto ebraico della Giudecca che si snoda attorno alla chiesa dell’Annunziata, tra le vie Orfanotrofio e largo Camerina. Tramite tour guidati, condotti dal bravo e preparato poeta dialettale Fabio Messina, e con il supporto degli studenti della Facoltà di Lingue, i visitatori hanno potuto approfondire la storia anche leggendaria avvolta attorno al quartiere della Giudecca, tra uno spettacolo e l’altro.

Sono stati infatti organizzati stand e palchi che insistevano proprio sul quartiere ex ghetto, tra cui quello all’interno del cortile Santa Teresa dentro la Facoltà di Lingue, il tutto grazie ad una collaborazione con il preside Santo Burgio. Proprio il cortile interno alla Facoltà è stato la sede anche di un’altra novità di questa edizione di Ibla Buskers: la “Kermesse”. Un momento a fine serata in cui a turno gli artisti hanno improvvisato vere e proprie jam session di altissimo livello. Grande attenzione è stata rivolta anche per i più piccoli attraverso le Kids Circus Zone, laboratori in cui i bambini dai cinque anni in su hanno potuto avvicinarsi alle basi dell’arte circense. Stand di gadget ed artigianato locale sparsi un po’ per tutta Ragusa Ibla hanno invece permesso il ristoro alle migliaia di spettatori.

Piazza Pola si è trasformata per l’occasione nel “Polo Pola Social Club” dove, oltre all’infopoint è stato organizzato un vero mercatino di artigianato locale di pregio con annesso barber corner e la preparazione di pietanze per chi voleva ristorarsi tra uno show e l’altro. Molto del successo della manifestazione è sicuramente dovuto all’organizzazione da parte dell’Associazione Edrisi, da sempre promotrice del festival. Bene anche il servizio navette che dal venerdì alla domenica ha collegato, con ritmi sostenuti, il quartiere barocco a Ragusa Superiore facilitando così l’arrivo di migliaia di persone.

Di successo anche la scelta di spostare le sedi dei galà di apertura e chiusura del festival. Mentre il Galà di Apertura si è svolto all’interno del suggestivo auditorium San Vincenzo Ferreri, il Gran Galà dei Saluti di ieri sera, che ha chiuso ufficialmente la ventiquattresima edizione di Ibla Buskers, è stato organizzato nello spiazzale dell’ex Distretto militare a Ragusa Ibla. Con lo sfondo della cupola del Duomo di San Giorgio a fare da cornice mozzafiato, tutti gli artisti si sono esibiti proponendo ognuno i passaggi principali dei propri spettacoli. Un successo insomma questa edizione 2018 che ha visto tante novità e che si proietta a festeggiare il quarto di secolo, il prossimo anno, spegnendo 25 candeline.

Non era facile superarsi. Ma l'edizione di Sposa Barocca 2018 c'è riuscita in pieno, battendo i record delle edizioni precedenti e registrando una grande affluenza di pubblico e l'apprezzamento degli espositori e degli operatori commerciali. La più grande kermesse della

Sicilia sud orientale dedicata ai futuri sposi, organizzata nel cuore del centro storico di Modica da Pink Events con il patrocinio del Comune, e affidata alla direzione artistica di Giuseppe e Federica

Savarino dell'agenzia Sava & Sava, ha superato le aspettative della vigilia, regalando per tre serate, dal 28 al 30 settembre, defilé di moda, emozioni, bellezza e glamour. Ma anche preziosi momenti di danza, musica e spettacolo, senza dimenticare la vasta area dedicata agli espositori per conoscere tutto ciò che fa tendenza nel wedding. La simpatia e il brio della collaudata coppia di conduttori, Isabella Cappello e Sebastiano Fazzina, ha accompagnato il pubblico in un "viaggio" ispirato alle luci e alle magiche atmosfere di Broadway.

Venerdì sera i riflettori dell'evento si sono accesi sulla passerella dei record, un red carpet lungo quasi 150 metri, dalla scalinata del duomo di San Pietro fino a Piazza Monumento, e sugli stand dei numerosi espositori, atelier di moda, noleggio dell'auto, ville e location, liste nozze, agenzie viaggi, fotografi, professionisti del flower design, delle acconciature e del make up, provenienti anche da fuori provincia. Presente con uno stand anche la Casa delle Donne di Ragusa, associazione nazionale no-profit che si occupa delle donne in difficoltà.

Nell'arco della tre serate, si sono alternati vari defilé di abiti da sposa e da cerimonia a cura delle maison presenti, impegnando dieci modelle, cinque modelli e una decina di parrucchieri dello staff di Tony Pellegrino, acconciatori e make up artist nel backstage. Le novità e tendenze della moda sposa sono state, del resto, l'occasione per offrire diversi momenti di spettacolo per grandi e piccini. Sabato e domenica la scalinata di San Pietro ha fatto da suggestivo palcoscenico alle acrobazie di una coppia di giocolieri mangia-fuoco, alle coreografie delle danzatrici del Centro studio "Tersicore", alle performance dei giovani artisti dell'Accademia "Gli Armonici" di Elvira Mazza, nei panni dei personaggi da fiaba del musical "La Sirenetta" (il 17 e 18 novembre in scena al Teatro Garibaldi) e alle esibizioni canore e musicali dei Nahoti Project, con la solista nigeriana Mercy Sunday dalla possente voce, il chitarrista Herman Ezscò (Ermanno Figura) e il batterista Franco Barresi, ospiti speciali per l'edizione 2018. Ad assistere agli spettacoli e ai defilé, ai piedi della scalinata, un pubblico numerosissimo – si calcola circa diecimila persone nelle tre serate - che ha saturato tutto lo spazio antistante e l'area pedonale contigua. 

«Il fine della manifestazione – ha spiegato il direttore artistico Giuseppe Savarino - è stato quello di portare la cultura in modo leggero e trasversale tra la gente e al contempo di valorizzare il lavoro dei professionisti, creare attenzione intorno agli operatori, alimentando l'economia locale».

Grande soddisfazione è stata espressa dagli espositori per il riscontro avuto nelle tre serate. Soddisfatti anche gli esercizi commerciali della zona che hanno visto moltiplicarsi gli incassi. Felici le coppie di futuri sposi sorteggiate per le fedi nuziali in palio e gli altri ricchi premi. Entusiasta il primo cittadino di Modica Ignazio Abbate che già in conferenza stampa aveva apprezzato le capacità organizzative della Pink Events e confermato la manifestazione anche per il 2019.

Isabella Cappello, Emanuela e Loredana Pulino, della Pink Events, dopo aver ringraziato gli sponsor (Giap, Video Regione, BapRG), gli espositori, gli artisti e tutti coloro che hanno reso possibile la kermesse, hanno salutato il pubblico, dando appuntamento alla quinta edizione. Nei prossimi giorni le "Pink Events" si metteranno già al lavoro per organizzare una kermesse ancora più ricca ed entusiasmante.

 

 

 

 

Ibla Buskers ha regalato nuovamente a Ragusa Ibla un sabato da ricordare. Migliaia le persone che hanno raggiunto il borgo barocco, chi a piedi e chi sfruttando il servizio di bus navetta, pronte a trascorrere una serata all’insegna dello spettacolo di strada. Gli artisti infatti, dislocati tra numerose piazze, strade, cortili e auditorium del quartiere di Ibla, hanno dato vita ognuno alle proprie performance ricevendo scroscianti applausi. Il programma, disponibile in numerosissime copie negli stand della manifestazione, ha previsto ben sedici spettacoli differenti in dodici location differenti. Si va dalla centralissima piazza Duomo al meno conosciuto quartiere della Giudecca che si sviluppa intorno alla chiesa dell’Annunziata. L’idea affettiva di questa XXIV° edizione è infatti quella di rivitalizzare questa zona una volta un ghetto ebraico, proponendo tour guidati per conoscerne i racconti, e spettacoli in zone di Ragusa Ibla che non sempre ricevono le attenzioni che si meritano. In quest’ottica è stata un successo la collaborazione con l’Università di Lingue di Ragusa Ibla che ha permesso di sfruttare, come palco naturale per gli show, lo spazio all’aperto interno della facoltà, il cortile Santa Teresa. Non sono mancate e non mancheranno, per la giornata conclusiva di oggi, altre novità tra le quali ha riscontrato un piacevole consenso la “Kermesse” finale che si è svolta e si svolgerà proprio all’interno del cortile Santa Teresa e che a fine serata coinvolge diversi artisti a vere e proprie improvvisazioni e scambi di formazione. Frequentatissimo il Polo Pola Social Club, allestito come sempre in piazza Pola, rappresenta il punto nevralgico per informazioni, per i prodotti di artigianato di qualità, per i gadget del festival e per aperitivi doc preparati all’interno di un van colorato frutto di una collaborazione con Aperol.  Non è mancato il cibo con panini gourmet cucinati dalle sapienti mani dei cuochi all’interno degli stand sparsi un po’ per tutta Ragusa Ibla.

Monterosso Almo in fermento, domenica, per tutta la giornata, per l’ultima delle feste religiose del periodo estivo. Ed è uno degli appuntamenti spiritualmente più intensi che animano la comunità dei fedeli in maniera totale. Il simulacro di Sant’Anna e di Maria Santissima Bambina è stato portato in processione per due volte per le vie del centro montano, considerato uno dei borghi più belli d’Italia. In mattinata, l’uscita del simulacro dalla chiesa di Sant’Anna è stato caratterizzato dall’esplosione di ‘nzaireddi colorati che non hanno mancato di attirare l’attenzione di tutti i presenti. Ha preso poi il via il corteo processionale snodatosi per le vie principali di Monterosso Almo e che è stato salutato in maniera festante da tutti i residenti e dai visitatori presenti. Il simulacro è poi rientrato nella chiesa di San Giovanni. Nel pomeriggio, un altro momento significativo è stato caratterizzato dalla tradizionale cena, tenutasi in piazza Rimembranza, con la vendita di tutti i doni messi a disposizione dai fedeli per la raccolta di fondi a fini benefici. In serata, dopo la messa presieduta dall’arciprete don Giuseppe Antoci, la seconda processione con il simulacro che è uscito dalla chiesa di San Giovanni e il cui transito, anche in questo caso, ha interessato le vie principali del centro montano. Per l’occasione l’impresa ecologica Busso Sebastiano, che gestisce il servizio di igiene ambientale in città, ha effettuato un’azione di pulizia straordinaria per rendere decorosi i luoghi interessati dalla festa. Dopo il passaggio in corso Umberto, il simulacro è rientrato nella chiesa di Sant’Anna. In serata, lo spettacolo pirotecnico curato dalla ditta D’Amplo Srl di Mineo che ha riscosso il plauso di tutti i presenti. E’ andata in archivio, dunque, un’edizione della festa molto ben curata e che ha coinvolto tutti i fedeli e i devoti di Maria Santissima Bambina che, a Monterosso Almo, sono davvero numerosi.

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