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Mercoledì, 20 Novembre 2019

Uomini e donne: le loro storie al centro di un’intensa serata. Sabato sera a Pozzallo, in una gremita Piazza Municipio, la cerimonia di premiazione della 19^ edizione del “Trofeo del Mare”, il cui leit motiv è proprio “Uomini e storie”: il premio è infatti un omaggio a chi ogni giorno si impegna per promuovere e difendere la cultura del mare e i suoi valori. Un tributo internazionale che va a persone fisiche, ma anche a categorie o associazioni, unite dalla stessa missione e che ogni anno è rappresentato da un’opera simbolo realizzata per l’occasione da un prestigioso artista. A firmarla quest’anno è stato il maestro Franco Cilia.

Emozionati i vincitori di questa edizione, scelti dal comitato scientifico composto dal presidente Franco Andaloro, direttore del Centro interdipartimentale siciliano della Stazione Zoologica di Napoli Anton Dohrn, e da Paolo Capezzone, docente di Storia e Filosofia; Riccardo Cingillo, documentarista subacqueo; Alessandra De Caro, dirigente Soprintendenza del Mare Regione Siciliana; Andrea Fazioli, responsabile comunicazione Lega Navale Italiana; Domenico Pedriglieri, fondatore Trofeo del Mare; Ignazio Florio Pipitone, consigliere nazionale Federazione Italiana Vela e Luigi Tussellino, consigliere nazionale Lega Navale Italiana.

Premiati quindi uomini, donne, ma anche associazioni per la categoria Award, che con umiltà si mettono in gioco ogni giorno per lanciare un messaggio preciso: il mare come elemento di inclusione, come strumento di crescita personale e comunitaria, come stimolo contro le avversità. Il mare come luogo d’incontro, di confronto e quindi di sviluppo vitale, come hanno evidenziato le diverse motivazioni alla base dei riconoscimenti e come evidenzia lo stesso claim di questa edizione, ovvero “Sulle sponde del Mediterraneo”.

Il contrammiraglio Pierpaolo Budri, direttore dell’Arsenale Militare di Augusta, ha ritirato il premio in rappresentanza della Fondazione Tender To Nave Italia Onlus costituita dalla Marina Militare Italiana e dallo Yacht Club Italiano, che ospita progetti di  educazione e riabilitazione per disabili e per chi vive situazioni di disagio, “perché la vita di mare e la navigazione sono occasioni per affrontare le difficoltà insieme agli altri, nel rispetto di regole condivise, in quanto risultato di un equilibrio personale e collettivo”.

Il mare come strumento di riabilitazione fisica e sociale, come ha ben spiegato l’atleta pluripremiato Jeff Onorato, maestro della Federazione Italiana, premiato “per aver saputo trasformare il disagio in opportunità e per aver accettato che la vita è una questione di atteggiamenti mentali, soprattutto quando il resto del mondo ti dice che non lo puoi fare.”

Un Award “per la sensibilizzazione e la promozione della fiducia nella positività della vita e delle relazioni umane” per Una vela senza esclusi, l’evento voluto dalla Lega Navale Italiana – Sezione di Palermo Centro, su delega della Federazione Italiana Vela, di concerto con la Classe Italiana Hansa 303 e con il Comitato Paralimpico Italiano, in collaborazione anche con l’altro progetto, “Vela del Cuore” e del suo l’equipaggio tutto femminile formato da pazienti con cardiopatie congenite.

Ha chiuso la categoria Award il premio alla trasmissione Mediterraneo di Rai Tre “per l’alta qualità mediatica e informativa di una redazione giornalistica internazionale impegnata nella restituzione del dialogo fra Nord e Sud del mondo”.

Tra i premiati nella categoria Uomini e Storie la nota giornalista televisiva maltese Claire Agius “per avere scelto di essere testimonial e produttrice di un documentario che denuncia l’invasione degli oggetti di plastica lungo le coste di vari continenti e il rischio d’impatto ambientale che tali materiali possono comportare per il pianeta”.

“Per la passione per il mare respirata in casa fin da bambina grazie al padre Lello, campione del mondo Class 3D Offshore nel 1984, nonché per le competenze manageriali specifiche acquisite in ambito gestionale, amministrativo e di direzione del personale di porti turistici” è la motivazione per la premiata Enza Di Raimondo, mentre Francesco Belvisi è stato premiato per “avere creato la prima barca a vela realizzata con stampante 3D, Mini 650 Proto, idonea a competere nella Mini Transat, che nel 2019 parteciperà a una regata transoceanica, tramite una nuova smart manufacturing avviata a Palermo attraverso “Ocore”, acronimo di Organic-Core, impresa incubata al Consorzio Arca dell’ateneo palermitano”.

Premio anche a Sebastiano Burgaretta, couturier portopalese e pescatore di quinta generazione, per “essere riuscito a trasformare la tradizione e la sapienza secolare della realizzazione delle reti da pesca con filo e morro in lavoro creativo di haute couture”.

Infine due menzioni speciali all’artista contemporaneo Andrea Foschini e alla pescatrice Annamaria Verzino. Una grande serata quella di ieri, presentata dalla giornalista Flaminia Belfiore, che giunge a conclusione di un lungo lavoro preparatorio del team organizzativo, guidato dalla direttrice artistica Lucia Trombadore, tra cui la Lega Navale Italiana e il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna e tutta la sua giunta.  Da parte tutti parole di elogio verso i premiati e di soddisfazione per l’importanza che il premio ha ormai raggiunto nel settore.

 

Al termine di un lungo impegno si avverte sempre una particolare sensazione, un misto di soddisfazione e velata tristezza. E nonostante siano passate tante edizioni da quel lontano 1992, anno di avvio di Ibla Grand Prize, questa emozione continua ad avvertirsi con la massima intensità. Chiusa la 28^ edizione del concorso internazionale dedicato alla musica classica e al canto, molti ospiti e concorrenti devono ancora salutare Ragusa Ibla che per una settimana li ha accolti nel suo grembo e l’aria risuona tuttora delle note delle più belle musiche internazionali. Un successo confermato che riempie di gratitudine il direttore artistico, il maestro Salvatore Moltisanti, e tutto il suo staff che ha permesso questa riuscita.

Il pubblico ha seguito con interesse le varie esibizioni che dalla scorsa settimana si sono alternate nei palazzi e nelle chiese del quartiere barocco, diffondendo dolci melodie: dalla Chiesa Santa Teresa, dall’Auditorium San Vincenzo Ferreri, dalle botteghe di via del Mercato, dalla sala Falcone Borsellino e da Palazzo Ottaviano Bruno per giorni si è diffusa nell’aria la magia che solo la musica riesce a creare. Un’atmosfera surreale, eterea, che ha circondato Ragusa Ibla, rendendo speciale ogni passeggiata. Uno spettacolo nello spettacolo che affascina ogni anno i tanti turisti che scelgono il capoluogo ibleo come meta della loro vacanza, approfittando della raffinatezza che Ibla Grand Prize sa regalare.

Quest’anno con la particolarità in più dell’omaggio a Leonardo Da Vinci nel 500° anniversario dalla morte, la cui genialità musicale è stata celebrata dai concorrenti durante le varie esibizioni.

Eleganza e ricercatezza dunque le parole d’ordine del concorso che martedì scorso a Villa Anna sulla Ispica Pozzallo ha regalato un sogno agli invitati con la tradizionale serata di gala.

Chiudiamo questa edizione portandoci nel cuore la gratitudine di tanti – commenta il direttore artistico Salvatore Moltisanti - le parole e i sorrisi d’incoraggiamento. Ibla Grand Prize richiede un forte impegno organizzativo che fortunatamente viene ripagato dal supporto degli artisti e del pubblico. Ogni anno abbiamo tante richieste di partecipazione da parte dei migliori talenti al mondo, ai quali garantiamo come premio la possibilità di esibirsi nei teatri internazionali più prestigiosi. E di questo siamo molto orgogliosi”. La manifestazione vede il patrocinio del Comune di Ragusa. Appuntamento dunque all’anno prossimo con la 29^ edizione di Ibla Grand Prize dal 18 al 24 luglio 2020.

Chirurgo pediatrico noto in tutto il mondo, accademico apprezzato e autore di oltre 300 lavori scientifici, pubblicati in riviste nazionali ed internazionali. E’ il professore Mario Messina, monterossano di nascita, che il prossimo 3 agosto a Ragusa sarà protagonista tra i premiati della 25^ edizione del Premio Ragusani nel Mondo.

Mario Messina si laurea in Medicina e Chirurgia a Siena, dove sviluppa la sua attività di chirurgo e accademico. Dal 2000 è Professore Associato nel settore scientifico-disciplinare della Chirurgia Pediatrica e Infantile e successivamente Professore Ordinario presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Siena. Già Presidente del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, è Direttore del DAI Materno Infantile, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Pediatrica, Direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Pediatrica e Infantile  e Coordinatore nazionale di tutte le scuole del settore.
Nei primi anni del 2000 gli viene assegnato il compito didattico dell’insegnamento di Chirurgia Pediatrica e Infantile in numerosi Corsi di laurea. Molto apprezzato come autore di lavori scientifici, ha pubblicato 304 studi in riviste nazionali e internazionali, ha spesso conseguito premi e riconoscimenti in numerosi congressi in tutto il mondo. In curriculum anche l’importante cooperazione con diversi Paesi extracomunitari, con svariate missioni nel Kurdistan iracheno e in Kenia.

 

 

Lunghi applausi e ovazioni per una prima assoluta dalle forti emozioni. Una straordinaria Federica Bisegna ha commosso e appassionato il pubblico del Castello di Donafugata in sold out con la sua magistrale Medea di Euripide, diretta dalla sapiente abilità di Vittorio Bonaccorso, anche lui in scena. La scalinata del parco interno dell’antico maniero ha accolto il pubblico numerosissimo in una serata magica che ha visto l’intensa interpretazione degli attori: Giuseppe Arezzi, Giuseppe Arrabito, Claudia Campo, Monica Chessari, Rossella Colucci, Benedetta D’Amato, Monica Firullo, Federica Guglielmino, Flavia Iurato, Benedetta Mendola, Anna Pacini, Francesco Piccitto, Lorenzo Pluchino e con i piccoli Marco Cappuzzello e Alfredo Gurrieri. Giovani talenti che hanno dato prova della loro eccezionale capacità interpretativa, frutto di un lunghissimo lavoro che li ha visti impegnati in queste settimane. Hanno saputo colpire al cuore dei presenti, abbandonati a un mistico silenzio che ha fatto da cornice messa in scena.

Tutto esaurito anche per Edipo Re che mercoledì ha aperto un lungo calendario di spettacoli che impegnerà la compagnia ragusana per tutta l’estate in un impegno senza precedenti, tipico dalle grandi compagnie professionali: due tragedie, Medea ed Edipo Re appunto, e la commedia Pluto di Aristofane, tutte con la regia, scenografia e le scelte musicali di Vittorio Bonaccorso e i costumi di Federica Bisegna. La tragedia di Sofocle ha visto come protagonista Bonaccorso, insieme alla Bisegna, a Giuseppe Arezzi, Giuseppe Arrabito, Emma Bracchitta, Rossella Colucci, Benedetta D’Amato, Andrea Di Martino, Angelo Lo Destro, Benedetta Mendola, Francesco Piccitto e Lorenzo Pluchino. E ancora Beatrice Bracchitta, Claudia Campo, Monica Chessari, Flavia Iurato, Marta Iurato, Alessandra Lelli, Paolo Lanza, Anna Pacini, Mario Predoana e Piera Sittinieri. Si è trattato di un importante ritorno per Edipo Re che già lo scorso anno aveva riscosso il tutto esaurito: sempre superbo Bonaccorso che ha rapito la platea.

Insomma un grande inizio per la stagione estiva di “Palchi DiVersi Estate al Castello” che ha richiamato tantissimi turisti, molti dei quali hanno voluto personalmente complimentarsi con gli attori, lasciando anche dediche e inviando messaggi al Comune di Ragusa.

I due spettacoli saranno così replicati: Edipo Re domani, sabato27, e il 7 e il 9 agosto; Medea domenica 28 luglio e l’8 e l’11 agosto. Pluto andrà in scena invece dal 21 al 25 agosto. Orario inizio spettacoli ore 21.30.

Sponsor della rassegna, che gode del patrocinio gratuito del Comune, è Banca Mediolanum, ufficio consulenza finanziaria di Via Virgilio a Ragusa.

I biglietti sono acquistabili in prevendita presso Beddamatri (Via M. Coffa, 12 Ragusa - tel.0932.228745). Ingresso €.15 (ridotto per bambini dai 5 anni e studenti €.10), abbonamento ai 3 spettacoli: €.35 (€.25 per i ridotti).

 

Le tragedie greche protagoniste dell’estate iblea con la Compagnia G.o.D.o.T. di Ragusa. Sta per iniziare una lunga carrellata di serate dedicata alle grandi rappresentazioni classiche all’interno della stagione “Palchi DiVersi Estate al Castello” nello straordinario scenario del parco interno del Castello di Donnafugata. Un’eccezionale Compagnia G.o.D.o.T. sta per mettersi alla prova con un impegno senza precedenti nella messa in scena contemporanea di tre opere di suprema levatura in programma ogni giorno, un po’ come avviene nella vicina Siracusa, ma con la difficoltà in più di coinvolgere sempre gli stessi attori.

Il 24 e il 27 luglio, alle ore 21.30, il grande ritorno di una delle rappresentazioni più di successo della compagnia iblea con l’emozionante Edipo Re di Sofocle, nella traduzione di Maria Greco. Le tragiche avventure del tiranno di Tebe, che sarà interpretato da un magnifico Vittorio Bonaccorso, che è anche regista e curatore della scena e delle scelte musicali, faranno vibrare il cuore dei presenti, come già accaduto durante l’eccezionale successo dello scorso anno sempre al Castello. In scena, sulla suggestiva scalinata del parco, oltre a Bonaccorso e a Federica Bisegna, che cura anche i costumi, gli attori: Giuseppe Arezzi, Giuseppe Arrabito, Emma Bracchitta, Rossella Colucci, Benedetta D’Amato, Andrea Di Martino, Angelo Lo Destro, Benedetta Mendola, Francesco Piccitto e Lorenzo Pluchino. E ancora Beatrice Bracchitta, Claudia Campo, Monica Chessari, Flavia Iurato, Marta Iurato, Alessandra Lelli, Paolo Lanza, Anna Pacini, Mario Predoana e Piera Sittinieri. (repliche Edipo Re il 7 e il 9 agosto)

Il 25 e il 28 luglio, sempre alle ore 21.30, invece sarà Federica Bisegna a emozionare con la sua Medea di Euripide. Accanto a lei in scena Vittorio Bonaccorso, Giuseppe Arezzi, Giuseppe Arrabito, Claudia Campo, Monica Chessari, Rossella Colucci, Benedetta D’Amato, Monica Firullo, Federica Guglielmino, Flavia Iurato, Benedetta Mendola, Anna Pacini, Francesco Piccitto, Lorenzo Pluchino e con i piccoli Marco Cappuzzello e Alfredo Gurrieri. Regia e scelte musicali sono di Bonaccorso, i costumi della Bisegna. (repliche Medea l’8 e l’11 agosto).

Chiuderà l’estate infine Pluto di Aristofane dal 21 al 25 agosto.

Sponsor della rassegna, che gode del patrocinio gratuito del Comune, è Banca Mediolanum, ufficio consulenza finanziaria di Via Virgilio a Ragusa.

I biglietti sono acquistabili in prevendita presso Beddamatri (Via M. Coffa, 12 Ragusa - tel.0932.228745). Ingresso €.15 (ridotto per bambini dai 5 anni e studenti €.10), abbonamento ai 3 spettacoli: €.35 (€.25 per i ridotti).
Posti Limitati e Numerati.

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