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Mercoledì, 20 Novembre 2019

Sabato 10 agosto è calato il sipario sull'ottava edizione di Corto di Sera, il Festival dedicato al Cortometraggio Indipendente, che per quattro giorni ha trasformato la piazza Badia antistante la chiesa Arabo Normanna della frazione Croce di Itala in un cinema all'aperto. La sera di premiazione, brillantemente condotta da Alessandra Mammoliti, ha visto un'eccellente risposta di pubblico proveniente da diverse parti della provincia e della Sicilia.

Anche per questa edizione i premi sono stati assegnati tenendo conto del voto del pubblico che durante le sere di proiezione ha potuto votare i cortometraggi in concorso nelle varie sezioni : Visioni Isolane, From Italy to Itala e Internazionali.

Come avviene ormai da diversi anni, anche questa edizione prevedeva un concorso a tema specifico. La sezione speciale, "Cara Terra Nostra" era infatti riservata a cortometraggi che trattavano la tematica della sicurezza sul territorio e del rischio idrogeologico. Una scelta non casuale questa degli organizzatori. Il 2019 ricorre infatti il decimo anniversario della tragica alluvione che il primo ottobre del 2009 devastò i territori di Scaletta Zanclea, Giampilieri, Itala e tutti i borghi limitrofi, causando la morte di 37 persone. Il contest "Cara Terra Nostra" è stato vinto dell'autore scalettese Gabriele Avigliani che col suo 01.10.09 ha raccontato proprio quella tragica giornata di dieci anni fa. Il più votato della sezione Internazionali invece è stato il corto Yan, dell'argentino Abel Goldfarb. Il vincitore della categoria From Italy to Itala è stato il cortometraggio di Alessio Di Cosimo Per Sempre con l'attore Lou Castel. Per Visioni Isolane il premio è andato invece a Colapesce di Vladimiri Di Prima con Jacopo Cavallaro e Loredana Marino. Il premio speciale "Giovannello da Itala", assegnato dall'organizzazione del Festival in collaborazione con la locale Pro Loco, è andato al cortometraggio Anna di Federica D'Ignoti con la seguente motivazione: "L'estrema cura dei testi e l'abile direzione dei due attori protagonisti rivelano il talento della giovane regista. L'idea originale del soggetto, unite ad una sapiente fotografia, rendono il film un piccolo gioiello cinematografico al quale, siamo certi, ne seguiranno altri."

Menzione speciale infine è andata al corto di animazione Robot will protect you con la seguente motivazione "una poesia futuristica che evoca grandi capolavori del cinema di fantascienza da Blade Runner a Strange Days, richiamando la dolcezza dei personaggi di Miyazaki ".

Il Festival Corto di Sera, organizzato dall'omonima associazione culturale, è realizzato nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Cinema, della Sicilia Film Commission. La manifestazione può contare sul patrocinio gratuito del Comune di Itala, sul prezioso sostegno di padre Salvatore Orlando e si avvale del lavoro volontario dei soci della locale Pro Loco “Giovannello da Itala”.  

Altri partner che collaborano alla riuscita della manifestazione sono: la Messina Film Commission, la Libreria Ciofalo, l'albergo Le Giare, il Cinit (Cineforum Italiano), il Dalek Studio, l’Associazione Culturale Cantina 45, il FabLab Messina, l’Associazione AFI 011, il Coordinamento dei Festival Siciliani, la FNC (Federazione Nazionale Cinevideoautori) , La Vecchia Soffitta e l'Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia.

 

Non è facile spiegare la festa della Madonna della Neve a chi non è giarratanese e a chi non la vive. E’ la festa di una comunità che rinnova la propria identità grazie all’appartenenza comune, al sentirsi parte di una collettività che rinnova la propria devozione nei confronti della Patrona. Una festa che quest’anno ha avuto una grande dimensione spirituale, oltre al corollario di luci e di colori che come sempre rende i momenti clou molto suggestivi. Momenti che si sono conclusi oggi poco dopo mezzanotte in contrada Presti-Cianazzu (zona case popolari della Santuzza) con lo spettacolo pirotecnico a cura della rinomata e premiata ditta Cav. Vito Costa e figli da Barcellona Pozzo di Gotto. E ancora prima c’era stato il tradizionale rientro del simulacro della Madonna della Neve portato a spalla e accompagnato dal canto del “Mater Jubilaei”. Poi, la novità della rievocazione del miracolo della neve con uno spettacolo di luci sulla facciata della basilica di Sant’Antonio abate, che ospita il simulacro tutto l’anno, e con una nevicata artificiale molto suggestiva che ha fatto rimanere fedeli e devoti tutti con il naso all’insù. Quindi, c’è stata la preghiera conclusiva e la riposizione del simulacro nella cappella dell’altare maggiore al canto del Salve Regina. I solenni festeggiamenti, lunedì 5 agosto, erano stati caratterizzati dalla tradizionale cena con la vendita all’asta dei doni offerti. Poi, in chiesa Madre, dove il simulacro era stato ospitato per la sosta, la solenne celebrazione eucaristica presieduta da don Mauro Nicosia, parroco della parrocchia San Paolo apostolo a Ragusa. In serata, dopo la messa, ha preso il via dalla chiesa Madre la processione vespertina alla presenza delle autorità civili e militari. Per l’occasione, il percorso è stato reso ulteriormente decoroso dall’impresa ecologica Busso Sebastiano, che gestisce il servizio di igiene ambientale nella cittadina iblea, con un’azione di pulizia straordinaria. Molto significativo l’atto di consacrazione del paese alla Madonna da parte del parroco, don Mariusz Starczewski. L’edizione 2019 della festa è andata in archivio. Il nuovo comitato dei festeggiamenti ha ringraziato tutti coloro che hanno collaborato per garantire la migliore riuscita delle celebrazioni.

Sono state delle giornate intense, piene di divertimento ma anche di solidarietà e di crescita. Come ormai da tradizione, nei giorni scorsi, il Lions Club Ragusa Host, guidato dalla neo presidente Letizia Gerotti, ha supportato una due giorni interamente dedicata ai ragazzi del centro Anffas di Ragusa per la terza edizione di “VeleggiHare Insieme”. Un’appuntamento ospitato all’interno del Circolo Velico Kaukana e che si è rivelato essere una perfetta occasione di apprendimento attraverso il divertimento per tutti, allievi ed istruttori. I giovani appartenenti al gruppo sportivo Anffas, dopo aver assistito alle prime basilari lezioni sulle nozioni fondamentali della vela, insieme agli istruttori e accompagnatori hanno armato le imbarcazioni e a turno si sono cimentati nel timonare una barca. Non solo, tutti i giovani velisti hanno assistito attentamente anche a tutte le lezioni sulle particolari nomenclature utilizzate in mare. Un mondo nuovo ed affascinante per molti di loro e che hanno fin da subito appreso le informazioni necessarie ed in poche ore sono stati in grado di salire in barca. Un’emozione che ha unito giovani velisti, assistenti, soci Lions e genitori: quella di poter toccare con mano ed osservare in prima persona le enormi potenzialità che tutti hanno saputo dimostrare in questa nuova “avventura”. Ad assistere i ragazzi durante le giornate di lezione sono stati i soci del Lions Club Ragusa Host, la direttrice del centro Anffas di Ragusa Salvina Cilia e i vari assistenti personali che in collaborazione con i soci istruttori del Circolo Velico Kaukana hanno permesso lo svolgimento di tutte le attività sportive sempre nel rispetto totale della sicurezza personale. Un grande successo tra il divertimento e la solidarietà che ribadisce il grande impegno che il Lions Club Ragusa Host dedica annualmente nei confronti di persone e famiglie che grazie a giornate come queste possono trovare la forza e l’entusiasmo per affrontare con un sorriso in più la vita.


A Ragusa si è appena conclusa un’edizione all'insegna dei ricordi che hanno caratterizzato un emozionante viaggio di un quarto di secolo di storia del noto "Premio Ragusani nel Mondo". 
E così, tappa dopo tappa, sono stati rivissuti venticinque anni, in cui ha fatto da protagonista il talento ibleo a livello cosmopolita.
Sabato 3 agosto, come da tradizione, piazza Libertà è tornata ad ospitare il "Premio Ragusani nel Mondo" che ha festeggiato dinanzi a qualche migliaio di persone un importante anniversario in grande stile, messo a punto attraverso il lungo lavoro organizzativo dell’omonima associazione, presieduta da Franco Antoci e diretta da Sebastiano d’Angelo, insieme ad uno staff che in questi anni è diventato una vera e propria famiglia.
Cinque i nuovi premiati di questa edizione: Orazio Iacono, amministratore delegato di Trenitalia; Adele Sulsenti, broker assicurativa lungo l’asse Venezuela-Usa; Mario Messina, chirurgo pediatra luminare in Italia e con una forte vocazione al volontariato nei paesi del terzo mondo; Jonathan Cilia Faro, tenore in America ed infine l’azienda Libretti srl, specializzata nella produzione e commercializzazione di prodotti confezionati bio.
Quindi, un anniversario speciale, una cerimonia toccante, alla quale hanno presenziato  anche numerosi premiati del passato, che giunti dai vari Paesi esteri in cui vivono ed operano, hanno reso Ragusa per una sera l’ombelico del mondo.
Altro momento molto atteso ed applaudito  il concerto di Anna Tatangelo, ospite d’eccezione, che ha ripercorso sul palco i suoi maggiori successi, a conclusione di una serata caratterizzata da tante testimonianze di coloro i quali hanno consentito in tutti questi anni una crescita costante e di qualità di un appuntamento divenuto evento di punta dell’estate iblea.
Si sono alternati sul palco i Prefetti, i Sindaci di Ragusa, i Presidenti della Provincia e i Vescovi della Diocesi che in questi anni hanno conferito il loro essenziale sostegno allo sviluppo del premio. Presenti anche le istituzioni, come l’Asp, la Sac e la Camera di commercio del Sud Est Sicilia; il sostegno alla manifestazione è arrivato anche della Presidenza della Regione Siciliana e della Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, del Comune di Ragusa, del Libero Consorzio tra Comuni. Tante poi le aziende premiate in qualità di sponsor storici della manifestazione, come Reale Mutua Assicurazione, consortile Ergon, Sud Ricambi, Unicredit, Bcc Pachino, Siet, Simfed, Unicesd e Unipegaso ed ancora Avimed, Iblea Legnami, Gruppo Inventa ed altri partner.
La colonna sonora del M° Peppe Arezzo e della sua orchestra ha fatto da sottofondo ai vari momenti della premiazione; apprezzata la performance del cantante Lorenzo Licitra e, sempre a proposito di musica, grazie alla presenza del Colonnello Massimo Martinelli, è stata ricordata la partecipazione al premio negli anni 2009, 2011 e 2017 della Banda dell’Arma dei Carabinieri.
Prima dell'inizio ufficiale della cerimonia è stato riservato uno  spazio a due momenti-copertina. Il primo dedicato all’eccellenza nello sport con l’associazione No al Doping; il secondo ai tanti premiati degli anni precedenti. Tra essi: Nunzio Tumino, Renzo Cirnigliaro, Francesco Senia, Frank Caramagna, Giovanni Cultrera, Frank Susino, Luciano Iacono, Giorgio Tumino, Stefano Giaquinta, Giuseppe Cannata, Alfo Fronterrè, Avis Ragusa, Giovanni Corallo, Chiara Ottaviano, Anna Minardo, Giovanna Biondi, Simone Leggio, Gianstefano Passalacqua, Vincenzo Paradiso, Turi Occhipinti, Dario Dezio, Claudio Scribano, Francesco Failla, Teleiblea, Carlo Alberto Terranova, Ruben Ricca, Giuseppina Torre, Giuseppe Di Falco, Vincenzo Canzonieri, Guglielmo Schininà, Giovanna Guastella, Aurora e Maurizio Licitra, Mabel Causarano, Vito Iannizzotto, Alessia Scarso, Michele Leocata, Claude e Angelo Gulino, Enzo Savarino, Toni Campo, Giorgio Scarso, Luigi Occhipinti.
Spazio anche alla promozione del territorio con la proiezione del  cortometraggio "Ragusa Terra Iblea"  ed ancora alla bellezza e alla moda con la sfilata firmata da Fabrizio Minardo.
Una serata riuscitissima, dal piacevole afflato nostalgico, la cui conduzione è ststa affidata alla professionalità dei giornalisti Salvo Falcone e Caterina Gurrieri, che hanno dato l’ennesima prova di stile e simpatia. Il servizio fotografico è stato realizzato da Giovanni Noto.
Si conclude, quindi, con un bilancio decisamente positivo e promettente il "Premio Ragusani nel Mondo", la cui serata è stata condivisa anche con la piazza virtuale grazie alla diretta streaming e social,  che ha coinvolto complessivamente più di 12 mila web spettatori collegati da ogni parte del mondo.
Ad maiora semper! 

Ultimi giorni di preparativi a Ragusa per la kermesse del 3 agosto 2019 del noto "Premio Ragusani nel Mondo" che quest'anno festeggia venticinque anni; è già trascorso un quarto di secolo da quel lontano 1995, che segnò l'esordio di una manifestazione entrata a pieno titolo fra gli eventi più seguiti e significativi presenti nel calendario ibleo.
Una manifestazione di respiro cosmopolita, promossa ed organizzata dell’Associazione Ragusani nel Mondo, il cui Presidente è Franco Antoci, mentre Direttore dell’associazione ed Organizzatore della serata è Sebastiano D'Angelo. Nel suo lungo percorso il "Premio Ragusani nel Mondo" ha raccontato la storia del capoluogo ibleo,  tracciato le sue evoluzioni socio-culturali. 

Molto atteso il concerto dell'ospite canora della manifestazione: la cantante Anna Tatangelo, che durante la serata ripercorrerà i vari successi di una carriera iniziata appena quindicenne nell'edizione di Sanremo datata 2002.

L'edizione 2019  rivedrà alcuni fra i tanti premiati nelle precedenti edizioni; eccellenze che grazie al loro ingegno e la loro professionalità si sono distinti in ogni parte del mondo e porteranno la loro testimonianza.
Ma ora andremo a delineare un profilo umano e professionale dei cinque premiati dell'ormai prossima XXV edizione del "Premio Ragusani nel Mondo".

La venezuelana Adele Sulsenti, mamma e imprenditrice di successo è fra i cinque premiati della XXV edizione. Nata a Ragusa, da piccolissima si trasferisce in Venezuela dove negli anni avvia una fiorente carriera nel settore assicurativo. La sua agenzia di assicurazione, la “Giron Sulsenti Insurance Brokers”, oggi estesa in tutti gli Stati Uniti, in particolar modo ad Atlanta, condivide esperienze con agenzie di tutto il mondo e partecipa da parecchi anni alle Convenzioni Mondiali di una delle più importanti ditte di Assicurazione Internazionale sulla Salute, la VUMI GROUP. 
Manager di alto livello in grandi aziende internazionali come Warner Lambert, United Distillers, RCI e poi la IBM, dove ha gestito un outsourcing di circa 800 dipendenti specializzati nel servizio di alta tecnologia per tutti i progetti che la ditta ha sviluppato dal 1997 al 2009, la Sulsenti si è poi specializzata nel settore assicurativo. Dal 2010 lavora nel campo delle Assicurazioni Internazionali con l’agenzia “Asegura”, offrendo ai clienti l’assistenza e la consulenza per i prodotti assicurativi delle più importanti ditte americane e garantendo un ventaglio di soluzioni per ogni esigenza di copertura e previdenza. Mamma di due ragazzi, attualmente vive a Caracas. 

Orazio Iacono, modicano di 51 anni, Amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia, dopo la laurea all’Università di Catania e un Executive Master in Business Administration alla School of Management del Politecnico di Milano, Iacono entra nel gruppo Ferrovie dello Stato. 
Negli anni ricopre diversi incarichi: dai primi ruoli in Piemonte, diventa responsabile Esercizio Rete Ferroviaria Italiana nella Regione Lombardia, poi direttore regionale dell’Emilia Romagna a cui, nel 2009, si aggiunge la Toscana, con la responsabilità di sovrintendere ai Progetti di Sviluppo Tecnologico nel nodo di Bologna per l'attivazione dell'alta velocità ferroviaria. Torna a Milano come responsabile della Direzione Commerciale ed Esercizio Rete dell’intera area Nord e poi nel 2012 a Roma va alla Direzione nazionale. Tra i suoi compiti quello di garantire pianificazione, sviluppo, programmazione e regolazione dell’esercizio ferroviario sull’intera rete nazionale, nonché negoziare la vendita delle tracce orarie, per un fatturato di 1.200 milioni di euro, stipulando e gestendo i contratti di utilizzo dell’infrastruttura con le 33 Imprese di Trasporto Ferroviario operanti sulla rete italiana. Nel 2014 passa a Trenitalia come Direttore della Divisione Passeggeri Regionale, struttura centrale da cui dipendono tutte le singole direzioni regionali, che contano oltre 14.500 dipendenti e fanno viaggiare mediamente un milione e mezzo di persone al giorno su oltre 6500 treni. Sotto la sua guida le performance di puntualità e regolarità dei treni regionali italiani raggiungono i migliori standard europei. Sovrintende alla gara per l’acquisto di 500 nuovi treni per i pendolari e prende avvio la loro produzione, siglando nuovi contratti di servizio con le Regioni. 
Nel settembre 2017 è nominato amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia. E’ inoltre presidente di Trainose (Società di Trasporto ferroviario in Grecia) e Consigliere di Amministrazione di Busitalia e Vice Presidente di Unindustria. 

Chirurgo pediatrico noto in tutto il mondo, il Prof. Mario Messina, monterossano di nascita, è accademico apprezzato e autore di oltre 300 lavori scientifici, pubblicati in riviste nazionali ed internazionali.

Egli si laurea in Medicina e Chirurgia a Siena, dove sviluppa la sua attività di chirurgo e accademico. Dal 2000 è Professore Associato nel settore scientifico-disciplinare della Chirurgia Pediatrica e Infantile e successivamente Professore Ordinario presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Siena. Già Presidente del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, è Direttore del DAI Materno Infantile, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Pediatrica, Direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Pediatrica e Infantile  e Coordinatore nazionale di tutte le scuole del settore. 
Nei primi anni del 2000 gli viene assegnato il compito didattico dell’insegnamento di Chirurgia Pediatrica e Infantile in numerosi Corsi di laurea. Molto apprezzato come autore di lavori scientifici, ha pubblicato 304 studi in riviste nazionali e internazionali, ha spesso conseguito premi e riconoscimenti in numerosi congressi in tutto il mondo. In curriculum anche l’importante cooperazione con diversi Paesi extracomunitari, con svariate missioni nel Kurdistan iracheno e in Kenia. 

Talento canoro ormai di fama internazionale, il ragusano Jonathan Cilia Faro è un cantante lirico apprezzato in Italia e all’estero. Già a 21 anni Jonathan Cilia Faro ha prodotto il suo primo DVD con l’obiettivo di raccogliere fondi per la realizzazione di una scuola in India. Spinto dal desiderio di affermarsi all’estero, si è trasferito in Canada, dove ha prodotto un doppio album di inediti, dal titolo "Dalle tenebre alla luce” e “My Religion". Rientrato in Toscana, ha composto colonne sonore per diversi film e l’album “A che piano vado” che lo porteranno a esibirsi in giro per il mondo: Thailandia, Giappone, India, Sud America, Europa. 
Insieme al tour mondiale, Jonathan Cilia Faro si è esibito in televisione e ha prodotto altri album. Trasferitosi successivamente a Londra, si è circondato di un team di professionisti di altissimo livello con i quali si è presentato al pubblico di tutto il mondo. Tra i componenti del team spiccano i nomi di Tom Brooks, Matteo Cifelli, Emanuele Chirco, Gary Wallis, Ben Trig, James Greco, William Scoppettone, Nicolò Fragile e Don Most. Nel 2014 si è spostato a Cleveland, nell’Ohio, dove ha fondato la NewArias Entertainment LLC, divenuta ben presto una società per la promozione della musica italiana nel mondo. L’attività artistica lo ha portato a registrare nell’aprile del 2017 un concerto dal vivo all’Union Chapel di Londra e a realizzare, nel settembre dello stesso anno, a Roma, un omaggio a Fellini e alla sua Dolce Vita, usando brani italiani e inglesi di Modugno, Orbison e Ranieri oltre a comporre un medley, assieme al suo amico Donny Most, tratto dalla celebre serie Happy Days. Di recente ha partecipato al Premio Lunezia, dove ha condiviso il palco con la grande cantautrice Gianna Nannini. Ha inoltre preso parte allo Special Festival cantando con i Neri Per Caso, Marco Masini, Mattia Bazar, I Nomadi, Marco Carta, Platinette e Valeria Rossi. Pochi mesi fa ha ricevuto, per la sua performance al Premio Rascel, lodi ed elogi da Renzo Arbore e Serena Autieri per aver reso omaggio a Gigi Proietti, cantando “Halleluja Brava Gente” insieme a Cesare Rascel, e ha inoltre pubblicato il suo nuovo album “From Now On”, prodotto da Matteo Cifelli, che contiene un mix interessante di stili musicali. 

Infine, l'azienda "Libretti" chiude la cinquina dei premiati di "Ragusani nel Mondo 2019". Quasi settant’anni di storia per l’impresa specializzata nella produzione e commercializzazione di prodotti confezionati bio. Nata nel 1950 l’Azienda Libretti ha saputo rinnovarsi nel tempo, mantenendo sempre vivo un modo autentico di fare impresa. 
La realtà attuale è il risultato della lungimiranza di uno dei soci fondatori, Giuseppe Libretti, che con il suo management ha saputo integrare i moderni metodi di coltivazione con il totale rispetto della natura e della tradizione. I risultati conseguiti dall’azienda, misurabili nell’eccellenza qualitativa delle sue produzioni, rappresentano la prova tangibile del totale controllo della filiera produttiva e dell’inesauribile lavoro di ricerca. Tutto il processo produttivo è costantemente seguito da dottori agronomi altamente specializzati, che garantiscono il massimo controllo, per questo l’azienda è sempre in linea con le richieste della grande distribuzione organizzata, garantendo elevati standard qualitativi, salubrità del prodotto e attenzione per l’ambiente e investendo continuamente in ricerca, tecnologia ed innovazione. 
Oggi la Libretti lavora con i più importanti players della Gdo nazionale ed estera, legandosi a loro con progetti di filiera controllata a residuo zero e prodotti bio. Negli ultimi anni, il Gruppo ha anche creato una spin-off “Bottega di Sicilia Qualità superiore”, salse e conserve di pomodorino Ciliegino e Datterino , un brand che ha subito riscosso successo  per la bontà e la  dolcezza di tutte le loro produzione. 

In programma tanti ospiti e novitá che gratificheranno la città iblea, i suoi rappresentanti istituzionali, religiosi, d’impresa e i responsabili ed organizzatori che con costante impegno hanno consentito alla manifestazione di crescere e consolidarsi nel tempo.
La parte musicale sarà curata come di consueto  dal M° Peppe Arezzo con la sua Orchestra, mentre la conduzione sarà affidata ai brillanti giornalisti Caterina Gurrieri e Salvo Falcone.
In scaletta diversi momenti dedicati alle aziende che negli anni hanno sostenuto l’iniziativa e che per la prima volta da “premianti” diventeranno i “premiati”; uno spazio per altre importanti istituzioni del capoluogo, come l’Asp e la Sac, con testimonianze afferenti le principali tematiche che segnano le rispettive autorità; anche l’Asp è in prima linea, per aver scelto di partecipare all’evento, lanciando un messaggio di prevenzione sulla salute, ma al tempo stesso promuovendo le attività di screening oncologico.

Infine, pubblici ringraziamenti per tutti i Prefetti che si sono alternati nel venticinquennio, i Sindaci di Ragusa, i Presidenti della Provincia e i Vescovi della Diocesi.
Quindi, si preannuncia un'edizione "d'argento" che si terrà sabato 3 agosto 2019 a piazza Libertà (Ragusa) dalle ore 20.00 ad ingresso gratuito, sempre sulle ali delle emozioni e dei ricordi e che anche stavolta premierà personaggi di grande lustro sulla scena internazionale. 

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