Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Giovedì, 17 Ottobre 2019

Alluvione 1996, Cerrelli:…

Ott 14, 2019 Hits:134 Crotone

Con Shakespeare partita l…

Ott 11, 2019 Hits:231 Crotone

Cerrelli difende gli abit…

Ott 04, 2019 Hits:515 Crotone

"Assaggiamo la Calab…

Ott 04, 2019 Hits:379 Crotone

Giornata Europea delle Li…

Ott 03, 2019 Hits:412 Crotone

Candelnight, a Scandale l…

Set 25, 2019 Hits:644 Crotone

Vernice, il cd dei "…

Set 23, 2019 Hits:694 Crotone

Al termine di un lungo impegno si avverte sempre una particolare sensazione, un misto di soddisfazione e velata tristezza. E nonostante siano passate tante edizioni da quel lontano 1992, anno di avvio di Ibla Grand Prize, questa emozione continua ad avvertirsi con la massima intensità. Chiusa la 28^ edizione del concorso internazionale dedicato alla musica classica e al canto, molti ospiti e concorrenti devono ancora salutare Ragusa Ibla che per una settimana li ha accolti nel suo grembo e l’aria risuona tuttora delle note delle più belle musiche internazionali. Un successo confermato che riempie di gratitudine il direttore artistico, il maestro Salvatore Moltisanti, e tutto il suo staff che ha permesso questa riuscita.

Il pubblico ha seguito con interesse le varie esibizioni che dalla scorsa settimana si sono alternate nei palazzi e nelle chiese del quartiere barocco, diffondendo dolci melodie: dalla Chiesa Santa Teresa, dall’Auditorium San Vincenzo Ferreri, dalle botteghe di via del Mercato, dalla sala Falcone Borsellino e da Palazzo Ottaviano Bruno per giorni si è diffusa nell’aria la magia che solo la musica riesce a creare. Un’atmosfera surreale, eterea, che ha circondato Ragusa Ibla, rendendo speciale ogni passeggiata. Uno spettacolo nello spettacolo che affascina ogni anno i tanti turisti che scelgono il capoluogo ibleo come meta della loro vacanza, approfittando della raffinatezza che Ibla Grand Prize sa regalare.

Quest’anno con la particolarità in più dell’omaggio a Leonardo Da Vinci nel 500° anniversario dalla morte, la cui genialità musicale è stata celebrata dai concorrenti durante le varie esibizioni.

Eleganza e ricercatezza dunque le parole d’ordine del concorso che martedì scorso a Villa Anna sulla Ispica Pozzallo ha regalato un sogno agli invitati con la tradizionale serata di gala.

Chiudiamo questa edizione portandoci nel cuore la gratitudine di tanti – commenta il direttore artistico Salvatore Moltisanti - le parole e i sorrisi d’incoraggiamento. Ibla Grand Prize richiede un forte impegno organizzativo che fortunatamente viene ripagato dal supporto degli artisti e del pubblico. Ogni anno abbiamo tante richieste di partecipazione da parte dei migliori talenti al mondo, ai quali garantiamo come premio la possibilità di esibirsi nei teatri internazionali più prestigiosi. E di questo siamo molto orgogliosi”. La manifestazione vede il patrocinio del Comune di Ragusa. Appuntamento dunque all’anno prossimo con la 29^ edizione di Ibla Grand Prize dal 18 al 24 luglio 2020.

Lunghi applausi e ovazioni per una prima assoluta dalle forti emozioni. Una straordinaria Federica Bisegna ha commosso e appassionato il pubblico del Castello di Donafugata in sold out con la sua magistrale Medea di Euripide, diretta dalla sapiente abilità di Vittorio Bonaccorso, anche lui in scena. La scalinata del parco interno dell’antico maniero ha accolto il pubblico numerosissimo in una serata magica che ha visto l’intensa interpretazione degli attori: Giuseppe Arezzi, Giuseppe Arrabito, Claudia Campo, Monica Chessari, Rossella Colucci, Benedetta D’Amato, Monica Firullo, Federica Guglielmino, Flavia Iurato, Benedetta Mendola, Anna Pacini, Francesco Piccitto, Lorenzo Pluchino e con i piccoli Marco Cappuzzello e Alfredo Gurrieri. Giovani talenti che hanno dato prova della loro eccezionale capacità interpretativa, frutto di un lunghissimo lavoro che li ha visti impegnati in queste settimane. Hanno saputo colpire al cuore dei presenti, abbandonati a un mistico silenzio che ha fatto da cornice messa in scena.

Tutto esaurito anche per Edipo Re che mercoledì ha aperto un lungo calendario di spettacoli che impegnerà la compagnia ragusana per tutta l’estate in un impegno senza precedenti, tipico dalle grandi compagnie professionali: due tragedie, Medea ed Edipo Re appunto, e la commedia Pluto di Aristofane, tutte con la regia, scenografia e le scelte musicali di Vittorio Bonaccorso e i costumi di Federica Bisegna. La tragedia di Sofocle ha visto come protagonista Bonaccorso, insieme alla Bisegna, a Giuseppe Arezzi, Giuseppe Arrabito, Emma Bracchitta, Rossella Colucci, Benedetta D’Amato, Andrea Di Martino, Angelo Lo Destro, Benedetta Mendola, Francesco Piccitto e Lorenzo Pluchino. E ancora Beatrice Bracchitta, Claudia Campo, Monica Chessari, Flavia Iurato, Marta Iurato, Alessandra Lelli, Paolo Lanza, Anna Pacini, Mario Predoana e Piera Sittinieri. Si è trattato di un importante ritorno per Edipo Re che già lo scorso anno aveva riscosso il tutto esaurito: sempre superbo Bonaccorso che ha rapito la platea.

Insomma un grande inizio per la stagione estiva di “Palchi DiVersi Estate al Castello” che ha richiamato tantissimi turisti, molti dei quali hanno voluto personalmente complimentarsi con gli attori, lasciando anche dediche e inviando messaggi al Comune di Ragusa.

I due spettacoli saranno così replicati: Edipo Re domani, sabato27, e il 7 e il 9 agosto; Medea domenica 28 luglio e l’8 e l’11 agosto. Pluto andrà in scena invece dal 21 al 25 agosto. Orario inizio spettacoli ore 21.30.

Sponsor della rassegna, che gode del patrocinio gratuito del Comune, è Banca Mediolanum, ufficio consulenza finanziaria di Via Virgilio a Ragusa.

I biglietti sono acquistabili in prevendita presso Beddamatri (Via M. Coffa, 12 Ragusa - tel.0932.228745). Ingresso €.15 (ridotto per bambini dai 5 anni e studenti €.10), abbonamento ai 3 spettacoli: €.35 (€.25 per i ridotti).

 

Le tragedie greche protagoniste dell’estate iblea con la Compagnia G.o.D.o.T. di Ragusa. Sta per iniziare una lunga carrellata di serate dedicata alle grandi rappresentazioni classiche all’interno della stagione “Palchi DiVersi Estate al Castello” nello straordinario scenario del parco interno del Castello di Donnafugata. Un’eccezionale Compagnia G.o.D.o.T. sta per mettersi alla prova con un impegno senza precedenti nella messa in scena contemporanea di tre opere di suprema levatura in programma ogni giorno, un po’ come avviene nella vicina Siracusa, ma con la difficoltà in più di coinvolgere sempre gli stessi attori.

Il 24 e il 27 luglio, alle ore 21.30, il grande ritorno di una delle rappresentazioni più di successo della compagnia iblea con l’emozionante Edipo Re di Sofocle, nella traduzione di Maria Greco. Le tragiche avventure del tiranno di Tebe, che sarà interpretato da un magnifico Vittorio Bonaccorso, che è anche regista e curatore della scena e delle scelte musicali, faranno vibrare il cuore dei presenti, come già accaduto durante l’eccezionale successo dello scorso anno sempre al Castello. In scena, sulla suggestiva scalinata del parco, oltre a Bonaccorso e a Federica Bisegna, che cura anche i costumi, gli attori: Giuseppe Arezzi, Giuseppe Arrabito, Emma Bracchitta, Rossella Colucci, Benedetta D’Amato, Andrea Di Martino, Angelo Lo Destro, Benedetta Mendola, Francesco Piccitto e Lorenzo Pluchino. E ancora Beatrice Bracchitta, Claudia Campo, Monica Chessari, Flavia Iurato, Marta Iurato, Alessandra Lelli, Paolo Lanza, Anna Pacini, Mario Predoana e Piera Sittinieri. (repliche Edipo Re il 7 e il 9 agosto)

Il 25 e il 28 luglio, sempre alle ore 21.30, invece sarà Federica Bisegna a emozionare con la sua Medea di Euripide. Accanto a lei in scena Vittorio Bonaccorso, Giuseppe Arezzi, Giuseppe Arrabito, Claudia Campo, Monica Chessari, Rossella Colucci, Benedetta D’Amato, Monica Firullo, Federica Guglielmino, Flavia Iurato, Benedetta Mendola, Anna Pacini, Francesco Piccitto, Lorenzo Pluchino e con i piccoli Marco Cappuzzello e Alfredo Gurrieri. Regia e scelte musicali sono di Bonaccorso, i costumi della Bisegna. (repliche Medea l’8 e l’11 agosto).

Chiuderà l’estate infine Pluto di Aristofane dal 21 al 25 agosto.

Sponsor della rassegna, che gode del patrocinio gratuito del Comune, è Banca Mediolanum, ufficio consulenza finanziaria di Via Virgilio a Ragusa.

I biglietti sono acquistabili in prevendita presso Beddamatri (Via M. Coffa, 12 Ragusa - tel.0932.228745). Ingresso €.15 (ridotto per bambini dai 5 anni e studenti €.10), abbonamento ai 3 spettacoli: €.35 (€.25 per i ridotti).
Posti Limitati e Numerati.

Chirurgo pediatrico noto in tutto il mondo, accademico apprezzato e autore di oltre 300 lavori scientifici, pubblicati in riviste nazionali ed internazionali. E’ il professore Mario Messina, monterossano di nascita, che il prossimo 3 agosto a Ragusa sarà protagonista tra i premiati della 25^ edizione del Premio Ragusani nel Mondo.

Mario Messina si laurea in Medicina e Chirurgia a Siena, dove sviluppa la sua attività di chirurgo e accademico. Dal 2000 è Professore Associato nel settore scientifico-disciplinare della Chirurgia Pediatrica e Infantile e successivamente Professore Ordinario presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Siena. Già Presidente del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, è Direttore del DAI Materno Infantile, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Pediatrica, Direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Pediatrica e Infantile  e Coordinatore nazionale di tutte le scuole del settore.
Nei primi anni del 2000 gli viene assegnato il compito didattico dell’insegnamento di Chirurgia Pediatrica e Infantile in numerosi Corsi di laurea. Molto apprezzato come autore di lavori scientifici, ha pubblicato 304 studi in riviste nazionali e internazionali, ha spesso conseguito premi e riconoscimenti in numerosi congressi in tutto il mondo. In curriculum anche l’importante cooperazione con diversi Paesi extracomunitari, con svariate missioni nel Kurdistan iracheno e in Kenia.

 

 

La festa, la tradizione e la devozione. Un sentimento diffuso di intimità spirituale caratterizza, ogni anno, le celebrazioni in onore della Madonna del Carmine a Ragusa. Ieri sera erano numerosi i devoti che indossavano lo scapolare, segno di assoluta intimità spirituale nei confronti della Madonna del Monte Carmelo, oltre ai numerosi fedeli che hanno voluto testimoniare, con la propria presenza, la singolare affezione nei confronti della Madre di Dio. Il simulacro della Madonna, dopo il rito religioso caratterizzato da suggestivi canti mariani, è uscito dal santuario poco prima delle 19 e da qui, attraverso la salita del corso Italia, è stato condotto in Cattedrale. Ad accogliere i fedeli e i sacerdoti a metà strada c’era il vicario parrocchiale di San Giovanni Battista, don Giovanni Cavalieri, che ha voluto rendere un omaggio floreale al simulacro della Madonna. La processione, invece, era guidata dal priore dei Carmelitani scalzi di Ragusa, padre Renato Dall’Acqua, con frate Silvio Della Croce. Erano presenti anche i sacerdoti Giuseppe Ramondazzo e Giorgio Occhipinti, direttore dell’ufficio diocesano per la Pastorale della salute. Le giaculatorie declamate durante la processione sono state partecipate da tutti coloro che erano presenti e che hanno voluto così testimoniare la particolarità di una festa religiosa che cade in piena estate e che è vissuta con grande trasporto spirituale dai ragusani, soprattutto quelli residenti nel centro storico superiore, ma non solo. Dopo la celebrazione eucaristica in Cattedrale, il simulacro è stato riportato all’interno del santuario, percorrendo sempre le strade della zona centrale della città, con l’obiettivo di sollecitare il coinvolgimento di un numero quanto più consistente di fedeli, iniziativa riuscita perché numerosi sono stati i residenti che hanno adornato i balconi delle proprie abitazioni con i drappi rossi in onore della Madonna del Carmine. Inoltre, il percorso della processione si presentava in maniera più decorosa del solito grazie all’azione di pulizia straordinaria attuata dagli operatori dell’impresa ecologica Busso Sebastiano che gestisce il servizio di igiene ambientale sul territorio di Ragusa.

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI