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Giovedì, 19 Settembre 2019

“La marcia lenta, da sola, non servirà a far cambiare indirizzo ai Governi nazionale e regionale sul progetto del raddoppio di carreggiata della Ragusa-Catania”.

A sostenerlo il segretario provinciale dell’Ust Cisl di Ragusa, Enzo Romeo, dopo la decisione assunta dal comitato ristretto di tenere la mobilitazione di protesta il prossimo 14 aprile. “E’ da ritenere positiva, invece – dice il vertice dell’organizzazione sindacale che, da sempre, ha seguito l’evolversi della complessa e intricata vertenza, avanzando anche specifiche proposte sul rilancio da attuare nell’area iblea in termini infrastrutturali – l’idea di tenere delle iniziative di protesta a Roma e a Palermo, proprio dinanzi a quelle sedi da cui si attende, ormai da troppo tempo, la sottoscrizione dei provvedimenti necessari per sbloccare la fase di impasse. Auspichiamo che questi percorsi possano essere effettuati nel più breve tempo possibile. E che, soprattutto, si calendarizzino tutti gli eventi che vanno portati avanti. Il comitato ristretto è chiamato ad assumere questo ulteriore onere, quello di seguire passo dopo passo le varie iniziative di protesta programmate”.

Per il segretario Romeo c’è una esigenza specifica che sta emergendo proprio in questi ultimi giorni. “Stiamo infatti assistendo – aggiunge – ad un’attenzione, quella del nostro territorio provinciale, che rischia di scemare, se non addirittura di frantumarsi, nel momento in cui verrà ulteriormente definito l’iter per l’autostrada Siracusa-Ragusa-Gela. E’ evidente che un versante della nostra provincia premerà affinchè si possano sbloccare le procedure dell’autostrada ponendo meno pervicacia su quelle per la Ragusa-Catania. Chiediamo, dunque, che si possa accelerare la sensibilizzazione da tutti auspicata nei confronti dei Governi nazionale e regionale per arrivare in tempi brevi alla concretizzazione dell’avvio dei lavori del raddoppio di carreggiata”.

Per il segretario Romeo, inoltre, è utile verificare se ed in che termini il metodo utilizzato dal comitato ristretto possa essere utilizzato anche per altre opere infrastrutturali presenti sul territorio. “Il confronto e soprattutto l’azione – continua l’esponente della Cisl – sono elementi che possono tornare utili per sbloccare altre situazioni che, da decenni, attendono il compimento di passi in avanti. Non bisogna limitarsi, quindi, solo alla fase di denuncia ma occorre essere attenti e vigili per far sì che gli impegni assunti dai vari Governi possano poi essere rispettati”.

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Giovanni Buttiglieri è il nuovo presidente della sezione di Ragusa dell’Anva, l’associazione nazionale venditori ambulanti aderente a Confesercenti. E’ stato eletto ieri pomeriggio al termine di un incontro di numerosi ambulanti che hanno provveduto a comporre anche il nuovo direttivo. L’elezione è avvenuta alla presenza del segretario regionale dell’Anva, Massimo Giudice, del presidente provinciale di Confesercenti, Riccardo Santamaria e del presidente comunale di Confesercenti, Pippo Occhipinti. Tante le problematiche discusse nel corso dell’assemblea a cui ha fatto seguito una conferenza stampa. Tra le proposte, che saranno presto sottoposte all’attenzione dell’Amministrazione comunale attraverso un incontro con il sindaco Nello Dipasquale, si è lanciata l’idea di attivare, una volta a settimana, un mercatino rionale nel centro storico anche nelle ore pomeridiane. E un mercatino rionale pomeridiano viene chiesto nei  mesi di luglio ed agosto a Marina di Ragusa. Grande attenzione sul mercato del mercoledì di contrada Selvaggio dove si chiedono controlli maggiori contro l’abusivismo, il raddoppio dell’ambulanza, il potenziamento dei servizi igienici, le delimitazioni dei posteggi tramite le apposite strisce e una maggiore presenza dei vigili urbani durante tutto l’orario di mercato. Anche per gli altri mercati rionali si chiede la delimitazione dei posteggi per ciascun ambulante, i servizi igienici chimici e la presenza di un’ambulanza. “Da oggi gli ambulanti faranno valere le proprie ragioni – spiega il neo presidente Giovanni Buttiglieri – Ci sono varie problematiche da risolvere durante il mercato del mercoledì così come diventa necessario intervenire pure per una regolamentazione migliore dei mercati rionali. Abbiamo una serie di proposte che andremo a sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione comunale”. Anche per il presidente di Ragusa di Confesercenti, Pippo Occhipinti, “l’attivazione del nuovo direttivo permette di raggiungere positivi obiettivi e di risolvere i problemi della categoria che spesso, anche subendo le intemperie, offrono un grande servizio alla popolazione e, nei quartieri del centro storico, diventano molto importanti per gli anziani”. Il direttivo, oltre che dal presidente Buttiglieri, è composto da Nunzio D’Asta, Carmelo Spata, Salvatore Arabito, Chang Long Xue, Giovanni Vitale, Gaspare Laummeri, Salvatore Incardonato, Riccardo Mezzasalma, Giovanni Mara.

 

“Il mercatino settimanale, un tempo spinta propulsiva per il commercio locale, ha perso ogni appeal. E oggi rischia di non garantire neppure più i consumatori”. Lo dice il presidente di Azione Democratica, Francesco Aiello, candidato a sindaco della città di Vittoria. “Il mercatino settimanale ha da sempre rappresentato per Vittoria – continua Aiello – una occasione di crescita a fronte delle dinamiche che aveva saputo attivare. Per gli operatori locali era una tappa irrinunciabile. Oggi, che il mercatino settimanale è diventato, per così dire, “forestiero”, non possiamo che prendere atto di come la pratica del sub ingresso abbia sconvolto ogni equilibrio. Per questo diciamo che, tra le problematiche da affrontare, deve esserci anche quella dell’abusivismo. Ci vogliono controlli mirati. Per tutelare chi ha ottenuto la concessione del posto e chi va a fare compere sapendo di poter contare su commercianti che possano essere definiti tali. Non improvvisati. Men che meno abusivi. Le concessioni sono scadute? Vuol dire che è arrivato il momento di discutere su come ristrutturare il mercatino. Ciò al fine di impedire, il più possibile, pesanti squilibri tra operatori locali ed esterni alla città. Non vogliamo attuare forme di protezionismo. Ma garantire, nella maniera corretta e senza esasperazioni di sorta, i commercianti, assieme ai consumatori, della nostra città”.

 

 

“Azzerare subito l’attuale Consiglio di amministrazione del Consorzio universitario ibleo. Ed attivare tutti i meccanismi che si rendono necessari, compresa l’istituzione di un management adeguato, affinché le modifiche effettuate nei mesi scorsi allo Statuto, per favorire l’ingresso di soci privati a sostenere il Cui, possano finalmente esplicare i propri effetti”. E’ la proposta lanciata da Salvatore Battaglia, candidato a sindaco di Ragusa del Movimento per l’Autonomia. “Una proposta che non può che partire dall’amara considerazione – sottolinea Battaglia – che oggi la presenza universitaria, nella nostra città e più in generale nella nostra provincia, è solamente il mero ricordo di ciò che avrebbe potuto essere. E non vogliamo essere facili profeti sostenendo che il peggio deve ancora venire. Ma basta leggere le contrapposizioni prossime ad ingenerarsi per avere chiara la percezione di ciò che succederà da qui a qualche mese. Ecco perché chiediamo che venga cambiato il registro. A cominciare, intanto, dall’azzeramento dell’attuale Consiglio di amministrazione che, nel bene o nel male, ha ormai fatto il suo tempo. Il Consorzio universitario ibleo deve essere gestito a livello manageriale, come se si trattasse di un’azienda. Perché i privati non hanno raccolto l’appello del Cui dopo la modifica dello Statuto? Qualcosa, evidentemente, non ha funzionato. E’ indispensabile che si possa far passare, forte e chiaro, il messaggio della validità della presenza universitaria sulla nostra terra. E della ricaduta che questa stessa presenza potrà garantire a tutte quelle aziende che, impiantate sul nostro territorio, vogliono puntare sullo sviluppo. Se non si comincia ad operare in tal senso, ed ecco perché chiedo la creazione di un management all’altezza della situazione, allora il sogno che con tanti sforzi si stava cercando di concretizzare, e che si era pure riusciti ad attuare in parte, rischia di dissolversi. O, peggio, di trasformarsi in un incubo”.

 

Il vicepresidente di Ragusa Sud, Giovanni Schembari, consigliere circoscrizionale del Pdl, ha partecipato, ieri pomeriggio, all’iniziativa tenutasi nella casa di riposo “Villa Maria” in via Psaumida nell’ambito del progetto “Un amore…di sorriso” avviato dall’assessorato comunale alle Pari opportunità retto da Elisa Marino. “Ancora una volta – dice Schembari – l’assessore Marino ha saputo intercettare con attenzione la sensibilità delle fasce più deboli, in questo caso degli anziani ospiti della struttura che, grazie all’intervento di un artista che non ha bisogno di presentazioni come Pipitonella, sono riusciti a trascorrere qualche ora all’insegna della più assoluta spensieratezza. Ma non solo. Il progetto voluto dall’assessore Marino, le cui politiche in ambito sociale sostengo con la massima convinzione, fa parte di un pacchetto di iniziative molto più ampio che ha coinvolto anche un gruppo di animatori che, allo stesso modo, hanno catturato la disponibilità al divertimento dei vari ospiti di “Villa Maria”. Stesso copione sarà rispettato anche in altre occasioni simili considerato che si tratta di un progetto itinerante che intende rivolgersi a varie case di riposo presenti sul territorio comunale, proprio con l’intento di fare sentire la vicinanza dell’Amministrazione comunale, e nel caso specifico dell’assessore Marino, alle varie comunità che si andranno, via via, a visitare. Voglio sottolineare l’impegno e l’abnegazione con cui Elisa Marino segue, da sempre, iniziative di questo tipo che le permettono di stare a contatto con i più bisognosi della nostra città. Una strada che, così come sto cercando di fare pure io, bisogna seguire per avere piena consapevolezza dei tanti casi difficili presenti sul nostro territorio cittadino per garantire loro qualche parola di conforto”.

 

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