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Domenica, 22 Settembre 2019

Il Chiodo di via Mario Leggio

 

Il “Chiodo” di via Mario Leggio a Ragusa ancora protagonista. La location inedita per la produzione di eventi, il nuovo punto di riferimento culturale della città, spazio dedicato anche all’arte contemporanea, ospiterà, da domani, sabato 9 aprile, la mostra personale di Giuseppe Diara. L’inaugurazione è prevista per le 18. L’esposizione si terrà sino al 30 aprile, dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. “Un’altra occasione – dice il curatore dell’iniziativa, Amedeo Fusco – per mettere in luce i talenti del nostro territorio. Già da tempo, “Il Chiodo”, si propone come crocevia di pittura, disegni, grafica, scultura e fotografia, per suscitare ulteriore vivacità culturale nella città di Ragusa e nel resto della provincia”.

“Dinanzi alle opere di Giuseppe Diara, al primo impatto, esternando le emozioni del cuore – dice il critico d’arte Rosario Sprovieri – ho provato un gran senso di solitudine intima. Le opere di Giuseppe Diara ci traghettano in un mondo apparentemente silenzioso, qui veniamo istintivamente invitati, non solo a “leggere esteriormente un’immagine”, ma ad addentrarci nel profondo dei meandri più nascosti dell’anima per cercare il non detto, per svelare i segreti più preziosi. Allora, quelle scene su tela apparentemente immobili si animano, muovono mondi segreti e scatenano sensazioni che catturano e coinvolgono totalmente colui che li ammira. I dipinti s’impadroniscono dell’osservatore e, introiettano dentro, tutti i panorami e gli scorci della terra di Sicilia, ove affiorano appena, storie miti e leggende lontane”.

Duo Oikonomou - Petralia (2)

 

“Secoli di passioni”, che convergono in momenti magici, fatti di atmosfere eleganti e rievocazioni coinvolgenti. Momenti unici, che solo la musica può offrire. Emozioni e sensazioni ben conosciute ed apprezzate dal pubblico che continua ad affollare i concerti di “Ibla Classica International 2011”. La stagione concertistica organizzata dall’Agimus, che vede come scenario ideale il suggestivo Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla, torna domenica prossima, 10 aprile, proponendo un nuovo appuntamento con “La Grande Lirica”, il graditissimo filone che quest’anno ha riscosso un grande successo, proponendo numerosi incontri con il “bel canto”. Inizio dello spettacolo, come di consueto, alle ore 18, per assistere all’esibizione di due importanti ed apprezzati artisti. Sul palco, a regalare intense emozioni, sarà stavolta Alexandra Oikonomou, soprano greco dalla forti capacità vocali, accompagnata al pianoforte da Daniele Petralia, musicista noto al pubblico ibleo, già apprezzato in sue precedenti esibizioni e mentre di recente ha inaugurato la prestigiosissima stagione concertistica “Settimane musicali internazionali di Stresa”, eseguendo il quinto concerto di Beethoven con la Sydney Simphony Orchestra diretta dal leggendario Wladimir Askenazy . E’ un ritorno in terra iblea anche per la Oikonomou, reduce da alcuni straordinari concerti in Canada. “Lirica: secoli di passioni”, questo il titolo ed il tema del concerto con cui i bravissimi artisti proporranno musiche di Puccini, Tosti, De Curtis, Leoncavallo e Cardillo. Un programma intenso, che passerà dalle grandi composizioni internazionali agli indimenticabili successi italiani, dal suggestivo repertorio dei paesi iberici alle coinvolgenti opere napoletane.

E così, le romanze di Tosti, con “L’alba separa dalla luce l’ombra” e “Ideale”, Gastaldon con “Musica proibita”, e poi “Non ti scordar di me” di De Curtis – Furnò, “Aranjuez Con Tu Amor” di J. Rodrigo, “Granada” di A. Lara. Per proseguire dopo l’intervallo con “Gondoliera” e  “Tarantella” di Liszt (eseguiti da solista da Petralia), dal supplemento agli Anni di Pellegrinaggio “Venezia e Napoli”, e ancora, “Parlami d’amore Mariù” di Bixio, “O mio babbino caro..” di Puccini, dall’Opera Gianni Schicchi, “Mattinata” di R. Leoncavallo, “Dicintencello vuje” di R. Falvo – E. Fusco, “Core ‘ngrato” di S. Cardillo – A. Sisca, “Torna a Surriento” di G. De Curtis - E. De Curtis.

Prosegue quindi con grande entusiasmo il programma ricco di appuntamenti proposto dal direttore artistico di Ibla Classica, il maestro Giovanni Cultrera, con concerti che fino a giugno continueranno a regala un viaggio emozionale dalle forti valenze culturali e artistiche sia al pubblico della provincia, che ai numerosi turisti sempre presenti agli spettacoli. E ad aprire il concerto sarà sempre la lirica, con l’esibizione dei giovani talenti della provincia iblea. Sul palco faranno apprezzare le loro doti il soprano Carola Denaro e il pianista Danilo Ferro, proponendo al pubblico musiche di Puccini e Gounod.  La stagione concertistica vede l’adesione della Inner Wheel Club di Ragusa – Contea di Modica e dell’associazione Ragusani nel Mondo e gode del patrocinio del Comune di Ragusa e della Provincia regionale. Come sempre, a fine concerto, ci sarà il “Dopoteatro Cocktail”, offerto dalla Caffetteria Donnafugata, con la possibilità di incontrare gli artisti.

 

“Prendiamo atto della posizione assunta dalla Cgil all’interno dell’assemblea tenutasi lunedì scorso. Posizione che sembra essere favorevole ad una riapertura del confronto sulla fase vertenziale in atto, coinvolgendo Cisl e Uil, con la riattivazione del tavolo tecnico, così come da noi ventilato nei giorni scorsi”. Nuovo intervento del segretario provinciale dell’Ust Cisl di Ragusa, Enzo Romeo, sulla complessa, e ancora non chiusa, vertenza precari. Romeo chiarisce, però, che “per quanto ci riguarda, è opportuno che tale occasione possa essere utile per dare il via ad un ragionamento complessivo nei confronti di tutto il precariato presente presso l’Asp, con riferimento a contrattisti e lavoratori Asu. E’ indispensabile che, per seguire tale percorso, venga predisposto un fronte comune e compatto, trovando le soluzioni in alcuni casi, laddove possibile, qui a Ragusa. Per gli altri, invece, si renderà necessario approntare una piattaforma condivisa anche con l’Asp, piattaforma da portare a Palermo, a quel tavolo regionale che l’assessore alla Sanità Massimo Russo aveva promesso di istituire nel dicembre scorso. In quest’ultimo caso chiederemo l’intervento anche delle segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil. Perché – aggiunge Romeo – questa è una lotta che non possiamo condurre da soli, in particolare nel confronto con il Governo regionale che sarà chiamato a fornirci un ventaglio di ipotesi risolutive. L’auspicio è che si possano predisporre le procedure per una reale stabilizzazione di questi lavoratori. Altrimenti si continuerà a pensare all’attivazione di progetti tesi a tamponare il problema ma che non garantiranno mai alcuna soluzione efficace”.

 

Il segretario regionale Maurizio Bernava

 

“Da troppo tempo il nostro territorio attende il raddoppio della Ragusa-Catania, l’attraversamento dell’autostrada Siracusa-Gela, la realizzazione delle opere di supporto al porto di Pozzallo e all’aeroporto di Comiso, opere, queste ultime, finanziabili anche grazie a quei 58 milioni di euro dei fondi ex Insicem di cui la nostra provincia è detentrice e che costituiscono volano per ulteriori finanziamenti”.

Lo ha detto il segretario provinciale dell’Ust Cisl di Ragusa, Enzo Romeo, durante i lavori dell’esecutivo, l’organismo che riunisce i segretari generali delle federazioni e i responsabili degli enti di derivazione Cisl, tenutosi lunedì scorso alla presenza del segretario regionale Maurizio Bernava. E’ emersa, a tal riguardo, la necessità di calendarizzare, in tempi ragionevolmente brevi, tutta una serie di iniziative che possano condurre nella direzione di fornire risposte al territorio.

“Quella delle infrastrutture – ha detto Romeo – è l’assoluta priorità. Ma dobbiamo stilare un’agenda degli interventi. Per ottenere risposte, anche parziali, rispetto alle sollecitazioni che, di volta in volta, proporremo. Facciamo, inoltre, autocritica. Anche il sindacato, in questi anni, è rimasto a guardare. E’ arrivato il momento di agire”.

Il segretario dell'Ust Cisl di Ragusa Enzo Romeo

 

Durante la riunione dell’esecutivo è stato valutato, altresì, come “la provincia di Ragusa sta attraversando una situazione di crisi senza precedenti sul lato delle attività industriali. La crisi dei mercati nord africani – è spiegato – lo stop al fotovoltaico dettato dal Governo nazionale sta mettendo in seria discussione le politiche di investimento e di assunzione portate avanti da alcune aziende, mentre altre consolidate da anni sul terrritorio stanno attivando gli ammortizzatori sociali, con conseguenti ricadute su tutto l’indotto. Su questo punto, il rifinanziamento degli ammortizzatori in deroga per il 2011 dà sollievo ad una situazione grave. Ma è necessario incentivare azioni come gli incentivi fiscali dati per lo sviluppo, per gli investimenti privati e per l’occupazione”. Altra questione sollevata quella della crisi economica degli enti locali. “Assistiamo ad un peggioramento della situazione – dice Romeo – la lista dei Comuni iblei che non pagano in tempo stipendi e fornitori si allunga ulteriormente anche a causa di una Regione sempre più in difficoltà che ritarda nei trasferimenti già previsti nello scorso esercizio finanziario oltre a paventare ulteriori tagli nel corso dell’attuale. In questo quadro di difficoltà in cui operiamo, si aggiunge un ulteriore elemento che non aiuta, dovuto ai difficili rapporti con la Cgil, dovuti in parte ad una linea nazionale che vede sempre più lontani la Cisl e la Uil dalla posizione presa dalla Cgil”. L’esecutivo ha chiuso i lavori con l’approvazione di un documento in cui, traendo spunto dagli argomenti affrontati nel corso della riunione, vengono stabilite le linee operative dell’Ust Cisl di Ragusa per i prossimi mesi.

“L’astio e il livore contenuto nella nota congiunta diffusa ieri sera dalle liste Dipasquale sindaco e Ragusa Grande Di Nuovo la dicono lunga sulla grettezza e sulla meschinità con cui alcuni soggetti politici intendono caratterizzare questa campagna elettorale. Giungendo sino al punto di dare vita ad attacchi personali fastidiosi e di bassa lega. Ci chiediamo: ma è questa la politica a cui li ha abituati il sindaco Nello Dipasquale? Perché reagiscono in modo quasi isterico piuttosto che cercare il confronto e la mediazione o, quando necessario, confutare con argomentazioni non offensive le tesi degli avversari? E’ la ricerca della rissa sistematica quella a cui si sta andando incontro in questi giorni di campagna elettorale? Ci dispiace per Dipasquale e chi lo sostiene. Ma noi rifuggiamo questi metodi. Non siamo d’accordo sulla politica dell’arroganza. Portiamo avanti delle riflessioni, che possono essere condivise o meno, ma certo non andiamo a spargere veleno come se fosse la medicina per curare tutti i mali”.

E’ il testo di un documento congiunto diffuso questa mattina dai coordinatori delle liste che sostengono la candidatura di Salvatore Battaglia a sindaco di Ragusa: Vito Frisina per Mpa, Gianni Battaglia per Battaglia Sindaco e Giovanni Cappuzzello per Voto Ibleo. “Le percezioni su quello che sta accadendo in questa città appartengono all’immaginario collettivo di ciascuno di noi, senza offendere chicchessia men che meno i cittadini ragusani che sono assolutamente intelligenti e che non cadono nella trappola ordita da Dipasquale e soci – aggiungono i tre – potremmo continuare a far finta di niente: ma intanto ci sono vandali che devastano una scuola, la Quasimodo; vandali che devastano la piscina comunale; il numero dei suicidi che continua a crescere drammaticamente così come quello dei disoccupati. E, ancora, le rapine a mano armata nel centro storico superiore della città. Per non parlare dell’incremento di fenomeni come il bullismo nelle classi della nostra città denunciato, proprio questa mattina stessa, da un assessore della Giunta Dipasquale. Basta questo al sindaco e ai suoi sostenitori per comprendere che non viviamo nella città felice che ci vuole propinare a tutti i costi? Chiediamo il confronto su queste tematiche. Rifuggiamo le polemiche sterili. E, soprattutto, le offese personali. La politica, quella con la P maiuscola, è un’altra cosa. E Dipasquale dovrebbe saperlo. O forse no?”.

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