Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Domenica, 17 Febbraio 2019

Gli studenti del liceo classico e artistico Tommaso Campailla di Modica, di cui è reggente il dirigente scolastico Girolamo Piparo, parteciperanno alla fase regionale dei Giochi sportivi studenteschi 2010-2011 in una disciplina inusuale per la provincia di Ragusa, la canoa. A renderlo noto il presidente provinciale del Coni, Sasà Cintolo, che, assieme al delegato provinciale della Federazione Italiana Canoa Kayak (Fick), Fabio Tasca, sottolinea il grande impegno profuso dagli atleti e dal curatore del gruppo, il prof. Salvatore Zisa, per ottenere risultati degni di nota.

“Stiamo cercando di fornire – chiarisce il presidente Cintolo – il più ampio supporto a sostegno di questa iniziativa. Nel contesto del coordinamento delle attività preparatorie dei Giochi, curate per la nostra provincia dalla professoressa Franca Almanza dell’Ufficio scolastico provinciale, il gruppo del liceo, formato da trenta atleti, si allena, dopo aver comprato due canoe, due-tre volte a settimana nella spiaggetta adiacente il porto di Pozzallo sul lungomare Raganzino”.

“Trattandosi dell’unica richiesta in provincia – afferma Tasca – si è ammessi di diritto alle fasi regionali dei Giochi, per cui il lavoro del prof. Zisa e dei suoi allievi è finalizzato a creare una squadra di atleti che possa gareggiare a livello regionale. Un’attività quanto mai degna di nota se si pensa che il prof. Zisa e i suoi ragazzi, ogni volta che si allenano, si devono recare da Modica a Pozzallo, portando con loro le canoe, utilizzando, in alcuni casi, mezzi di fortuna. Le canoe, tuttavia, sono poche per il numero di allievi e ciò comporta una maggiore durata degli allenamenti. Segno evidente di una grande passione. La Fick si è comunque messa a disposizione per fornire altre canoe”.

Lo specchio d’acqua in cui si svolgono gli allenamenti è stato appositamente scelto in quanto al riparo da correnti anche in caso di mare mosso. “E’ il punto di partenza – sostiene ancora Cintolo – per la diffusione e la pratica di questa disciplina tra i giovani della provincia di Ragusa”.

 

 

delegazione dell'ordine

da sinistra, Teresa Sapey, Gaetano Manganello, Paolo Belloni e Antonio Giummarra

C’era anche una delegazione dell’Ordine degli architetti di Ragusa sabato scorso, a Bergamo, nella prestigiosa sede del parco tecnologico “Kilometro Rosso” progettato dal famoso architetto francese Jean Nouvel, nell’ambito della manifestazione, organizzata dall’Ordine degli architetti di Bergamo, denominata “Notte OAB”. L’evento è stato caratterizzato dallo svolgimento di un convegno dedicato alla progettualità al femminile, con uno sguardo rivolto, in particolare, all’esperienza progettuale di tre donne protagoniste dell’architettura e del design contemporaneo. La cilena Cecilia Puga, le italiane Teresa Sapey e Donata Paruccini hanno presentato i loro lavori di estremo interesse. Ville in Cina e in Cile, progettate con una particolare sensibilità ambientale per Cecilia Puga;  progetti a Madrid e in Francia per Teresa Sapey caratterizzati da un approccio artistico e un particolare utilizzo della grafica e dei colori; oggetti d’uso quotidiano, tra i quali le puntine a forma di mosca, per Alessi, in cui il design rappresenta il valore aggiunto, celebrate in una recente mostra appena conclusa alla Triennale di Milano, per Donata Paruccini.

La serata è poi proseguita con la cerimonia di consegna dei premi OAB per le migliori opere di architettura realizzate sul territorio provinciale. La presenza della delegazione dell’Ordine degli architetti di Ragusa composta da Gaetano Manganello, coordinatore del Focus Cultura, e da Antonio Giummarra, consigliere dell’Ordine, invitata dal presidente dell’Ordine di Bergamo Paolo Belloni, è servita, oltre a rinsaldare i rapporti già esistenti tra i due Ordini, a programmare analoghe iniziative nella provincia di Ragusa. “E’ necessario – ha dichiarato Manganello – che la società civile comprenda l’importanza di valorizzare l’architettura contemporanea di qualità. Il nostro Ordine, tramite il Focus Cultura, nell’ambito della manifestazione “La Primavera dell’Architettura”, nel 2010 ha già organizzato numerosi incontri e altri sono in programma nel 2011; si vuole allargare il più possibile la portata di tali eventi. La collaborazione e le sinergie con l’Ordine degli Architetti di Bergamo sono particolarmente importanti e vanno in questa direzione”.

Il presidente dell’Ordine degli architetti della provincia di Ragusa Giuseppe Cucuzzella, nel manifestare un vivo interesse per le iniziative portate avanti dall’Ordine degli architetti della provincia di Bergamo, mette in luce l’importanza di dare “riconoscibilità al lavoro di numerosi architetti che, con grande fatica e volontà, si impegnano nella realizzazione di opere di architettura contemporanea di qualità. L’istituzione di un Premio di Architettura, anche nella nostra provincia – aggiunge – deve avere questa finalità e coinvolgere non solo i progettisti, ma anche i committenti e le imprese che insieme contribuiscono alla realizzazione delle opere”.

“Un’azione coordinata. Necessaria perché ci si renda, finalmente, conto ciò di cui ha bisogno la città di Vittoria. Una città che, in questa fase, si sta dibattendo in situazioni molto delicate. Ecco perché è necessario predisporre un programma articolato, completo, dettagliato per quanto riguarda lo sviluppo economico, in vista delle amministrative di primavera”.

 

A dirlo è il presidente del Movimento politico Sviluppo ibleo, Andrea La Rosa, che ha attivato un intervento di monitoraggio nei vari ambiti produttivi del territorio cittadino. “Tasteremo il polso dei rappresentanti delle piccole e medie imprese – chiarisce La Rosa – degli esponenti del mondo agricolo, del terziario, ma anche le aspettative del mondo giovanile. La nostra città, così come quelle che possono contare su un numero ragguardevole di residenti, è molto complessa ed ha bisogno di ritrovare la giusta via per la crescita, soprattutto in un momento difficile come l’attuale, in cui la crisi globale sta mietendo numerose vittime in seno alle aziende. Renderci conto, da vicino, del tipo di esigenza necessaria per uscire fuori da questo marasma di incertezze, potrà aiutarci a stilare una ricetta che possa, in qualche modo, creare un progetto alternativo, rispetto all’attuale, in grado di rappresentare le istanze della classe produttiva”.

 

“Sono queste, d’altronde – prosegue La Rosa – le richieste che, giorno dopo giorno, riceviamo, i suggerimenti che raccogliamo, e ci daremo da fare per mettere tutto assieme, per comporre un mosaico in grado di orientarci verso soluzioni specifiche. Ritengo che, al più tardi, entro la fine del prossimo mese, saremo in grado di approntare una piattaforma con tutti i nodi cruciali che dovranno essere sciolti. Per assicurare a Vittoria, nell’ambito di una pianificazione avviata con Forza del Sud e il candidato a sindaco Carmelo Incardona, lo sviluppo che merita”.

 

Domenica 30 gennaio alle ore 17,30 nella sala teatro del disco-pub Blak Out (ex Pathos, Via Sorda Sampieri Km 3) la Compagnia del Piccolo Teatro di Modica porterà in scena la commedia in due atti “L’isola dei girasoli” di Alfio Leotta, con Marcello Sarta (regista e attore), Fatima Palazzolo, Giorgio Fede, Ornella Fratantonio, Antonella Palazzolo, Massimo Barone. Scenografia e luci a cura di Mimmo Spadaro e Maria Rosa Carpinteri.

Lo spettacolo chiude la XXI Rassegna del Teatro dialettale, organizzata dalla Compagnia del Piccolo Teatro di Modica con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo e Spettacolo della Provincia Regionale di Ragusa e del Comune di Modica.

Due «povere creature», le sorelle Gloria e Caterina - questa la trama della commedia – a seguito di un naufragio si ritrovano su un’isola deserta e selvaggia in mezzo all'Oceano. Responsabili dell’accaduto sono due angeli custodi, Caliel e Hariel, “distratti” e pasticcioni, che devono rimediare all’errore riportando a casa le due donne. Come fare, visto che per punizione divina sono stati privati dei loro poteri soprannaturali? Quando tutto sembra perduto, giunge insperato l’aiuto divino. La commedia racconta una fiaba moderna ricca di significati allegorici sul rapporto tra l’umano e il divino.

Al termine dello spettacolo, saranno offerte degustazioni “a tema” e prelibatezze per il palato.

I biglietti si potranno acquistare in prevendita dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12 nella rivendita di Tabacchi “La Pineta” (Via Modica Sorda 28) e nel Caffè Consorzio (Via San Giuliano, 93) a Modica.

Grande  successo  ha riscosso sabato sera il duo formato dal trombonista Kiril Ribarski e dalla pianista Milica Sperovik nell'ambito della 16° stagione concertistica internazionale “Melodica” organizzata dall'omonima associazione in sinergia con gli assessorati alla cultura del Comune e della Provincia di Ragusa e con la direzione artistica della pianista Laura Nocchiero. Le eccezionali qualità interpretative dei due artisti e il loro straordinario affiatamento hanno entusiasmato il numeroso pubblico nell'auditorium della Camera di Commercio che ha tributato calorosissimi applausi ai due musicisti. Kiril Ribarski ha dimostrato di essere un vero virtuoso superando i limiti dello strumento, offrendo raffinatezza di esecuzione e perfetto controllo tecnico a dimostrazione di essere un musicista esemplare. Ribarski è stato in grado di estrarre suoni ed effetti che solo i grandi artisti sanno fare. Impeccabile l'esecuzione permeata di grande musicalità e riempita con la massima sensibilità. Tutto questo è anche la prova di grande tecnica ed elegante fraseggio. Milica Sperovik ha esibito non solo ottime doti tecniche, ma una musicalità e una naturalezza che ne fanno un'interprete autentica. La sua esecuzione, ricca di una squisita espressività “romantica”, con un'articolata gradazione timbrica sulla tastiera, ha fatto apprezzare al numeroso pubblico presente sia le celebri composizioni di Chopin che ha eseguito nella prima parte come solista, sia il ricco e vario repertorio eseguito nella seconda parte  in grande sintonia con Ribarski. Calorosamente applaudito dopo ogni esecuzione, il duo ha concesso al pubblico ben due bis.

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI