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Martedì, 15 Ottobre 2019

conf.stampa2

 

L’educazione stradale che parte fin dai banchi di scuola, per coinvolgere i guidatori di domani. E’ stato presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa presso il Comune di Ragusa, il progetto “Pillole di... educazione stradale”, promosso dal Motoclub Ragusa Touring, Vespa Club Ragusa, dall’Ufficio Scolastico Provinciale di Ragusa, dall’Assessorato alla Polizia Municipale del Comune di Ragusa e dalla Provincia di Ragusa. Già partita a febbraio, coinvolgendo ben 19 istituti scolastici della provincia attraverso una serie di incontri volti alla sensibilizzazione dei giovani sui rischi cui è possibile incorrere su strada, l’iniziativa sull’educazione stradale prosegue nei prossimi giorni, proponendosi di fornire ai ragazzi uno strumento per imparare a conoscere la moto e le sue reazioni, spesso impreviste, nelle varie fasi di guida. Pillole di educazione stradale che diventano, come dice lo slogan, un farmaco salvavita.

Domani 29 aprile e sabato 30 aprile il Moto Club Ragusa Touring e gli agenti del Comando della Polizia Municipale di Ragusa saranno presenti al centro commerciale “Le Masserie” con uno stand dove sarà possibile provare il simulatore di guida, uno scooter ideato per chi non si è mai approcciato alla guida di un mezzo ma vuole iniziare a farlo rispettando ovviamente le regole. I giovani avranno così modo di provare e conoscere il comportamento di una due ruote nelle situazioni di difficoltà che si possono presentare nella guida quotidiana su strada, in mezzo al traffico. Domani lo stand sarà aperto solo nel pomeriggio, dalle ore 17 alle ore 20, mentre giorno 30 sarà possibile usufruire di questo importante occasione anche nel mattino, dalle ore 10 alle 12,30, e poi nel pomeriggio sempre dalle 17 alle 20.

Il 7 maggio sarà la volta della IV edizione delle “Olimpiadi della Sicurezza in Strada”. Dodici scuole, tra medie ed elementari, gareggeranno in piazza Libertà a Ragusa, valutati da una giuria composta dai Vigili Urbani della città. 10 studenti scelti per ogni scuola media, 5 maschi e 5 femmine che sappiano già guidare lo scooter, gareggeranno seguendo i percorsi predisposti. Quest’anno quindi anche una novità, sono state coinvolte anche le scuole elementari, che gareggeranno in bicicletta, venendo educati all’utilizzo del casco, erroneamente spesso ritenuto di minore importanza per chi va in bici.

Il progetto prosegue giorno 14 e 15 maggio. Il simulatore di guida si sposterà a Marina di Ragusa, in piazza Duca degli Abruzzi, con la presenza dello stand della Polizia Municipale e del Moto Club Ragusa Touring. Sarà dato modo così anche nella frazione marinara a tutti i giovani che non abbiano dimestichezza con la guida di poter confrontarsi e mettersi alla prova.

“Dovrò pure documentarmi prima di parlare. Forse, però, il prof. Di Benedetto deve effettuare un giro più approfondito per Ragusa e ascoltare dal vivo gli umori della gente prima di disegnare delle realtà lontane anni luce da quella effettivamente percepita dai residenti di una città con mille problemi. E quelli che stiamo evidenziando noi, in questi giorni, sono soltanto alcuni tra i più consistenti”. Così il candidato a sindaco di Ragusa per Mpa e Api, Salvatore Battaglia, replica alle affermazioni del segretario della lista “Ragusa Grande di Nuovo”. “Segretario che, a quanto pare – aggiunge Battaglia – si sente punto sul vivo ogni qualvolta qualcuno gli tocca il sindaco Dipasquale. Caro segretario, stia assolutamente sereno. Vogliamo fare politica. E la facciamo soltanto percependo gli umori dei ragusani. Provi a girovagare un poco nel centro storico superiore della città, noi l’abbiamo fatto, e senta cosa le diranno. Poi vada a riferire al “suo” sindaco e vedremo se avrete ancora la voglia di nascondere con un dito quello che non si può nascondere”.

Battaglia, inoltre, scende nel dettaglio delle accuse ventilate da Di Benedetto. “Per quanto riguarda il porto turistico di Marina di Ragusa – aggiunge – ribadisco quanto già detto in conferenza stampa venerdì scorso. E cioè che, aumento o no del canone del demanio, questa struttura non è affatto competitiva per i ragusani. I quali, ancora una volta, hanno scelto di riparare le loro imbarcazioni altrove. A che cosa è servito eliminare, allora, una delle spiagge più splendide della costa (se la ricorda, prof. Di Benedetto, la spiaggia dello Scalo dei Trapanesi?) se per i nostri concittadini non c’è stato ritorno di alcun tipo? Continuiamo ad aspettare che qualcosa succeda. Al momento, quello è soltanto un porto fantasma. Tutt’al più si materializza per qualche straniero danaroso. Ma ai ragusani non serve”. Università. “Il prof. Di Benedetto – dice ancora Battaglia – non sente o fa finta di non sentire. Abbiamo già detto che l’Università a Ragusa, per come è stata gestita, è risultata solo un “postificio”. Ci coinvolgano nelle scelte politiche e forniremo anche noi le indicazioni su come migliorare la gestione, sulle strategie di marketing da attuare per far sì che il Consorzio non dispensi solo contributi a destra e a manca per poi trovarsi con le casse vuote. Il resto, anche per quanto riguarda il sostegno che arriva dalla Regione, sono soltanto chiacchiere”. Ambiente. “Ci sono indicazioni specifiche a livello siciliano che si stanno sviluppando – prosegue ancora Battaglia – sulle politiche gestionali di parchi e riserve. Scelte che, ovviamente, tengono in considerazione anche le aree a riserva presenti nella nostra provincia. E di cosa si preoccupa, poi, il prof. Di Benedetto? Non lo sa che la gestione della riserva del fiume Irminio attiene alla Provincia? E se poi l’istituzione del ticket venisse inquadrata in un contesto più complessivo riguardante la vendita di pacchetti turistici a tema, non sarebbe interessante poter sviluppare un discorso che leghi l’incremento dei visitatori della nostra area alla valorizzazione non solo dei beni monumentali ma anche di quelli naturalistici? Come si vede, pur di fare propaganda elettorale al proprio sindaco, il prof. Di Benedetto non si preoccupa di non centrare neppure un bersaglio. Speriamo che il segretario della lista “Ragusa Grande di Nuovo” possa addivenire a più miti consigli considerando davvero le reali esigenze della nostra città. A proposito: se Di Benedetto andrà in giro per il centro storico superiore di Ragusa ci farà poi sapere che cosa gli ha detto la gente?”.

Sabato 30 Aprile 2011, presso l’ Hotel Poggio del Sole Resort di Ragusa, avrà inizio il II° ciclo denominato “Le giornate iblee della salute” con il Convegno scientifico sulla “GESTIONE DEL PAZIENTE CON OSTEOPOROSI”.

Presidente del Convegno è il Dott. Mario Bentivegna.

Scopo del percorso formativo/informativo in oggetto è quello di definire i fattori di rischio più completi che interessano le osteoporosi, indicare le strategie diagnostiche più appropriate e i trattamenti terapeutici più efficaci e  innovativi nonché educare alla medicina preventiva, tutto alla luce delle linee guida pubblicate dalle più importanti società scientifiche, al fine di ridurre l’elevato costo economico e sociale di questa patologia.

Il Convegno, che ha ottenuto il Patrocinio di importanti Società e  Istituzioni (ASP7, Ordine dei Medici, SIOMMMS, SIR, CROI, FIMMG, SMI), è rivolto a Medici di medicina generale, Specialisti di varie discipline ed Terapisti della riabilitazione.

Saranno presenti, in qualità di Relatori e Moderatori, illustri professionisti di elevato spessore scientifico nazionale.

L’ Evento formativo è gratuito e accreditato dalla Commissione Nazionale Formazione Continua ECM.

“Il lungo Risorgimento e la costituzione della Nazione italiana”. E’ il tema della conferenza in programma sabato 30 aprile alle 10,45 presso l’Istituto tecnico commerciale ed aeronautico “Fabio Besta” di via Aldo Moro 2 a Ragusa. L’iniziativa, promossa in concomitanza con i festeggiamenti per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, è organizzata dall’associazione “Amici del Fabio Besta” di Ragusa, in collaborazione con il Centro servizi culturali, di cui è presidente Nino Cirnigliaro, e l’istituto tecnico commerciale “Besta”, di cui è dirigente scolastico Girolamo Piparo. La conferenza sarà tenuta da Giuseppe Barone, ordinario di Storia contemporanea e preside della facoltà di Scienze politiche presso l’Università degli Studi di Catania. “Si tratta di un appuntamento – dice il presidente dell’associazione “Amici del Fabio Besta”, Maria Teresa Tumino – che si inquadra perfettamente nel clima di festeggiamenti di cui, dal 17 marzo ad oggi, tutti, in qualche modo, ci sentiamo partecipi. Anche la nostra associazione, quindi, ha voluto fornire il proprio contributo con una conferenza che ci consentirà di approfondire, magari con ricadute specifiche che racconteranno episodi del nostro territorio, quello che accadde nel periodo storico più importante per la formazione della nostra Italia”.

Vertenza precari Asp Ragusa, linea unitaria delle segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil. La decisione è stata presa questa mattina nel corso di una riunione tenutasi alla Camera del Lavoro di Ragusa a cui hanno partecipato i segretari provinciali delle tre sigle sindacali, rispettivamente Giovanni Avola, Enzo Romeo e Giorgio Bandiera, unitamente ai segretari delle federazioni di categoria della Sanità e del pubblico impiego, Angelo Tabbì per la Cgil, Gianfranco Marino per la Cisl e Franco Rocca per la Uil. L’incontro, risultato estremamente proficuo, è servito da un lato per verificare l’attuale stato di fatto della fase vertenziale e dall’altro per concordare la predisposizione di una piattaforma comune attraverso la quale si potrà affrontare la complessa problematica direttamente in seno ad un tavolo regionale, così come era stato deciso il 17 dicembre scorso in occasione della visita a Ragusa dell’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo.

Nel dettaglio, con riferimento al futuro da assicurare al personale contrattista, verrà richiesta l’eventuale stabilizzazione a tempo indeterminato. Per quanto riguarda gli Asu, invece, Cgil, Cisl e Uil si dicono d’accordo circa l’attivazione di un contratto minimo di 18 ore settimanali a patto che lo stesso possa contemplare, per il futuro, l’elevazione dell’integrazione oraria attualmente fruita. Per quanto concerne, invece, gli ausiliari, per i quali si punterà a far sì che il rapporto di lavoro part time possa trasformarsi in full time, le tre segreterie hanno convenuto sul fatto che la suddetta istanza possa essere sostenuta nel dettaglio dalle segreterie regionali. L’altra questione tocca da vicino il personale infermieristico, il cui numero è ormai ridotto al lumicino. Un aspetto che, ovviamente, va a discapito dell’erogazione della migliore assistenza nei confronti dell’utenza. “Resta un dato di fatto – dicono i tre segretari generali, Avola, Romeo e Bandiera – e cioè che l’elemento focale attorno a cui far ruotare il discorso complessivo della stabilizzazione, secondo i criteri da noi individuati, verte sulla rideterminazione della pianta organica. Attualmente, un decreto assessoriale l’ha fissata in 3.396 unità. Secondo noi, però, non è adeguata e non è funzionale alle esigenze del territorio ragusano. Riteniamo opportuno, altresì, che venga ristabilita la spesa per il personale. Chiederemo che venga incrementata o, in subordine, che non vengano apportati i tagli previsti dall’attuale bilancio regionale”.

 

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