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Giovedì, 17 Ottobre 2019

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“Nicosia eletto al primo turno sulla base di dati che sarebbero in possesso dello stesso? Meno male che l’attuale sindaco, ancora per poco, se la canta e se la suona da solo”. Così il presidente di Azione Democratica, Francesco Aiello, candidato a sindaco di tutti i vittoriesi, replica alle parole in libertà di Giuseppe Nicosia. Che ieri, in una nota diffusa alla stampa, ha bacchettato, a destra e a manca, tutti gli avversari impegnati nella competizione elettorale. “Peccato, però – prosegue Aiello – che Nicosia e soci non abbiano ancora percepito quanto la città li detesti, come la cappa del dominio affaristico che hanno instaurato non stia più bene. Ed ecco perché i vittoriesi sperano in un risveglio di libertà. Vogliamo parlare delle opere pubbliche realizzate in questi cinque anni? Zero. Tutto proiettato verso il futuro. Ma a chi vogliono prendere in giro? Sì, lo possiamo senz’altro affermare. Sono stati cinque anni persi per la nostra città. E hanno pure il coraggio di parlare di futuro. Noi, invece, diciamo che si tratta di un fallimento senza precedenti e di un colossale impasto di gestione finalizzato al voto di scambio. Tutti coloro che hanno assaggiato i benefici del Comune, economici o di altro tipo, sono  candidati. Per il resto, tutte le opere pubbliche sono rimaste incompiute: dal porto all’autoporto, dalla viabilità ai musei, dal verde pubblico al Parco Serra San Bartolo. Insomma, Vittoria muore e Nicosia ha il coraggio di parlare d’altro. Ma perché non si fa un rapido esame di coscienza considerando realmente il nulla che ha prodotto. Solo allora, sentiremo che cosa ha da dire”.

La Scuola regionale dello Sport ospita a Ragusa, venerdì 6 e sabato 7 maggio, un convegno nazionale di “Psicologia dello Sport”. L’appuntamento è organizzato dalla stessa Scuola dello Sport, dall’Ordine degli psicologi di Sicilia e dal Mist (Mind in Sport System), centro interateneo di psicologia dello sport che coinvolge numerose università italiane. Scopo del convegno è fare il punto sulla ricerca e sulle applicazioni della psicologia alle attività motorie e sportive. “Dagli studi neuropsicologici – afferma il dr. Paolo Bozzaro, presidente dell’Ordine degli psicologi di Sicilia – emerge una psicologia dello sport e del movimento in grado di offrire un reale contributo in varie direzioni: per migliorare le prestazioni agonistiche, ma anche per motivare pazienti con patologie ‘croniche” (come il diabete o l’ipercolesterelomia) a scegliere l’esercizio fisico come fattore di protezione e di ‘cura’ o a diffondere in fase preventiva stili di vita più sani e salutari e a confermare per tutti un concetto di salute fisica e psichica più rispondente ad una visione unitaria del corpo e della mente”.

Molteplici gli interventi previsti con un ampio spettro di argomenti fra i quali: benefici della scherma sulle funzioni cognitive della mezza età, l’ottimizzazione della prestazione in atleti di tiro a segno, abilità attentive nella pallamano e nel basket, lo sport per la rieducazione e la riabilitazione, l’autostima negli insegnanti di educazione fisica. Una occasione di incontro e di confronto tra specialisti del settore, con l’intento di diffondere ad un pubblico più ampio i risultati delle ricerche e di promuovere una collaborazione tra Coni, Ordine degli psicologi e Università.

 

 

Il taglio del nastro, da sinistra Gulino, Dipasquale, Mancini, Antoci

 

C’erano tutti i rappresentanti delle associazioni datoriali di categoria della provincia di Ragusa ieri pomeriggio, in viale dei Platani, ad assistere al taglio inaugurale del nastro per la nuova sede di Confcooperative Ragusa. Una cerimonia carica di significato anche per il nuovo inizio, nell’area iblea, che caratterizzerà l’attività dell’organizzazione nell’assistenza e nell’erogazione di servizi alle cooperative aderenti. E non è un caso che a sovrintendere all’appuntamento ci sia stato il presidente regionale Confcooperative Sicilia, Gaetano Mancini, con i sub-commissari Luciano Ventura e Gianni Gulino che hanno fatto gli onori di casa. Dopo il taglio del nastro, presente il sindaco di Ragusa, Nello Dipasquale, e il presidente della Provincia, Franco Antoci, oltre al presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Cascone, Mancini ha sottolineato le opportunità che si intendono creare con una presenza ancora più radicata sul territorio in un momento storico in cui, a causa della crisi economica, il mondo della cooperazione, il cui obiettivo primario è quello della tutela del capitale sociale e quindi del mantenimento dei livelli occupazionali, può esercitare un ruolo di guida insostituibile per l’intero territorio. “Alla realtà economica iblea – ha aggiunto Mancini – intendiamo fornire un contributo sostanziale. Porteremo la nostra esperienza. Ma anche, e soprattutto, la voglia di crescere”.

Soddisfatto per l’andamento dell’iniziativa di ieri il sub-commissario Gianni Gulino. “E’ stato un momento di rilancio della nostra presenza sul territorio – chiarisce – e devo dire che le risposte, in termini di presenze, non sono mancate. Ringrazio tutti coloro che hanno voluto esserci e da questo momento in poi cercheremo di marcare l’economia locale con le nostre condotte di sviluppo. Facciamo salvo l’auspicio che l’attuale fase di stagnazione possa, in qualche modo, finire. Noi siamo pronti a fare, sino in fondo, la nostra parte, dirigendo l’attenzione, in particolare, nei comparti del sociale e del turismo chiamati a svolgere il ruolo di settori trainanti per il futuro”

 

Il presidente Cintolo e lo staff tecnico del Coni

 

E’ risuonato ancora una volta, questa mattina, nell’impianto sportivo di contrada Petrulli a Ragusa, il grido di “battaglia” dei 410 partecipanti alla prima giornata dei Giochi della gioventù edizione 2011. All’insegna di “Tutti protagonisti, nessuno escluso”, i 410 studenti delle prime classi delle scuole secondarie di primo grado si sono cimentati nelle varie prove predisposte dallo staff tecnico del Coni. L’iniziativa, promossa dal Comitato provinciale Coni, presieduto da Sasà Cintolo, con il supporto dell’Ufficio scolastico provinciale, settore Educazione fisica, coordinato da Franca Almanza, e la collaborazione dell’Unicef, così come d’altronde avviene su tutto il territorio nazionale, è pienamente riuscita. Un buon auspicio in vista degli altri appuntamenti già fissati per domani, quando sarà la volta delle seconde classi (450 gli alunni che si prevede parteciperanno) e venerdì, con la partecipazione di circa 400 studenti delle terze classi. Lo staff tecnico del Coni, coordinato da Nicola Tribunale, ha organizzato la corsa a staffetta, il salto in lungo, il percorso ginnico e, ancora, il dodgeball, una sorta di “palla avvelenata” d’importazione che non ha mancato di tenere sempre desta l’attenzione atletica degli studenti che si sono notevolmente divertiti. “Lo spirito dei Giochi della Gioventù – ha precisato Sasà Cintolo – è quello di far partecipare tutti, senza competizione. E’ lo spirito dell’aggregazione all’insegna dello sport quello che abbiamo voluto promuovere. Proprio per questo motivo, non è stata predisposta alcuna classifica al termine di ogni gara”. I numeri di questa edizione restano importanti, in crescita rispetto alle precedenti. Ventuno, infatti, le scuole che hanno aderito, 200 le classi, sessanta i docenti che partecipano e che coinvolgono, a loro volta, centinaia di studenti. Le scuole che hanno aderito sono: per Acate istituto comprensivo Volta; per Comiso scuola media Pirandello e istituto comprensivo Verga; per Giarratana istituto comprensivo Capuana; per Ispica istituto comprensivo Einaudi; per Modica scuola media Giovanni XXIII e istituto comprensivo Ciaceri; per Monterosso Almo istituto comprensivo Madre Teresa di Calcutta; per Pedalino istituto comprensivo “Pedalino”; per Ragusa scuola media Quasimodo, istituto comprensivo Crispi, istituto comprensivo Berlinguer, scuola media Vann’Antò; per Scoglitti istituto comprensivo Sciascia; per Vittoria istituto comprensivo Consolino, scuola media Matteotti, scuola media Colonna, scuola media Marconi, istituto comprensivo San Biagio.

“La gatta frettolosa fece i gattini ciechi”. Utilizza un proverbio, molto in uso nel linguaggio dialettale della città di Ragusa, il candidato sindaco di Mpa e Api, Salvatore Battaglia, per descrivere quanto accaduto con la raccolta differenziata e l’estensione, da ieri, del servizio ad altre aree del centro storico superiore. “Un elemento di sicura crescita per la cultura ambientale della nostra città – afferma Battaglia – si è trasformato in un boomerang clamoroso per l’Amministrazione comunale che, per la voglia di far coincidere questa delicata fase con la campagna elettorale, non si è minimamente preoccupata di attivare la complessa procedura seguendo tutti i passaggi di comunicazione necessari a beneficio della popolazione, così come, d’altronde, era avvenuto tempo fa. Ed ecco che, da lunedì mattina, sono circa l’ottanta per cento i cittadini delle aree interessate dall’estensione del servizio a non sapere che pesci pigliare. Per la fretta di attivare questo ulteriore passaggio, fondamentale, del servizio di raccolta differenziata, si rischia pure di vanificare i passi in avanti, pochi per la verità rispetto al potenziale che davvero dovremmo riuscire ad esprimere, compiuti negli ultimi anni. Speriamo che la voglia di visibilità del sindaco Dipasquale, in giorni frenetici proprio a causa della campagna elettorale, non gli faccia compiere altri errori da pennarello rosso”.

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