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Giovedì, 20 Giugno 2019

La sistemazione delle spighe

 

Le atmosfere agresti di un tempo. Sono tornate a vivere, questa mattina, nel contesto del progetto educativo “Antiche tradizioni agricole iblee”, promosso dall’associazione culturale “Ricordi di terra nostra”, in sinergia con l’associazione “Luce di un tempo”, tenutosi presso l’azienda agricola Bracchitta. A sostenere l’iniziativa l’assessorato alla Pubblica istruzione del Comune di Ragusa. Cinquanta bambini, in rappresentanza di due quarte classi della scuola primaria della direzione didattica “Mariele Ventre”, hanno avuto l’opportunità di ritornare negli stessi posti in cui, mesi addietro, avevano arato e seminato il grano. Accompagnati dal dirigente scolastico Franco Giglio e dalle docenti, i piccoli hanno ammirato i frutti del raccolto, concludendo così, in maniera ideale, il ciclo annuale delle spighe.

Il dirigente Giglio e l'assessore Marino durante la preparazione del pane

 

Gli studenti della Ventre, inoltre, hanno avuto modo di visionare le macchine agricole e gli attrezzi, esposti in mostra, che rappresentano lo sviluppo della meccanizzazione applicata in agricoltura. “Un progetto di grande impatto – dice l’assessore Elisa Marino – che ci ha permesso, ancora una volta, di valorizzare le tradizioni della nostra terra. Aspetti che sono ormai dimenticati e che, con questa iniziativa, stiamo cercando di far rivivere. Perché è fondamentale poter conservare il ricordo su come veniva lavorata la terra e sulla raccolta del grano”. Ai bambini è stata mostrata l’intera filiera produttiva, a cominciare dalla raccolta del grano, con i racconti della mietitura; poi sono stati coinvolti nelle operazioni dei differenti sistemi di trebbiatura, da manuale a meccanica. Quindi si è proceduto alla trasformazione del grano in farina, attraverso la frantumazione per mezzo di una macina a trazione umana.

Gli studenti controllano le spighe da loro seminate

 

A seguire, la creazione dell’impasto attraverso la “briula” così come veniva fatto un tempo dalle massaie ragusane. Tutto per far conoscere ai bambini da dove arrivano i cibi e il collegamento tra questi e il territorio ibleo. “Il modo migliore – ha spiegato il presidente dell’associazione “Ricordi di terra nostra”, Emanuele Bracchitta, supportato dai figli Salvatore e Paolo – per far comprendere a tutti la storia delle tradizioni locali”. Il progetto proseguirà giovedì 14 aprile, sempre nell’azienda Bracchitta, con gli studenti delle prime e seconde classi dell’istituto alberghiero “Principi Grimaldi” di Modica.

I protagonisti dell'iniziativa

Cristo morto avvolto nel sudario

 

Fervono i preparativi per la Settimana Santa a Ragusa Ibla. La Chiesa Madre di San Giorgio, da secoli, celebra le “Quarantore di adorazione del SS. Sacramento” in ricordo delle 40 ore durante le quali Gesù rimase nel Sepolcro. A Ibla, questi momenti di alta spiritualità sono contrassegnati da preghiere silenziose, canti e riflessioni oltre ad un fitto calendario di appuntamenti religiosi che vedono le confraternite, antiche associazioni di fedeli, partecipare in maniera attiva. Partendo dalle chiese in cui risiedono, accompagnate dal suono mesto della banda musicale e recanti i simulacri che rispettivamente le contraddistinguono, le confraternite procedono in processione lungo le vie del quartiere barocco sino al Duomo. I riti della Settimana Santa a Ragusa Ibla sono, però, preceduti da un altro antichissimo evento religioso. Venerdì 15 aprile, infatti, si ripropone il “Venerdì dell’Addolorata”. La chiesa di San Giacomo Apostolo, all’interno dei Giardini iblei, ospiterà, a partire dalle 15, i fedeli per la proclamazione del Rosario e subito dopo, a seguire, è prevista la “Settina dell’Addolorata”. Sarà l’occasione, prima della santa messa solenne fissata per le 16,30, della consegna emozionante di sentiti ex voto da parte di ciascun fedele. Una tradizione che affonda le proprie radici nei secoli scorsi e che, ancora oggi, viene ripetuta forte del fervore religioso che anima i devoti. Sempre venerdì 15 aprile, inoltre, alle 20,30, in programma presso i Giardini iblei, si terrà la via Crucis interparrocchiale, altro momento che coinvolge tutti i fedeli del quartiere barocco; e non solo. La Settimana Santa a Ragusa Ibla prenderà il via domenica 17 aprile con la Domenica delle Palme. Alle 10,30, ai Giardini iblei, la benedizione delle palme e la processione verso la chiesa madre di San Giorgio dove verrà tenuta la santa messa solenne.

La chiesa di San Giacomo Apostolo a Ibla

 

Alle 12, funzione religiosa nella chiesa di San Tommaso. Poi, nel pomeriggio, sempre al Duomo, questi gli altri appuntamenti programmati: alle 16,30 solenne esposizione del Santissimo Sacramento; alle 17,30 fervorino eucaristico della confraternita dell’Addolorata; alle 18 la santa messa (in contemporanea funzione religiosa alla chiesa della Maddalena); alle 19,15 fervorino eucaristico della confraternita della Maddalena; alle 20 fervorino eucaristico della confraternita del Santissimo Rosario.

Concerto_Beneficienza_CRI_4

 

Si è concluso con un ennesimo lunghissimo applauso l’appuntamento di domenica sera con La Grande Lirica inserita nel cartellone di Ibla Classica International 2011, che ha visto esibirsi al teatro Donnafugata a Ibla due grandi artisti del panorama musicale. “Lirica: secoli di passioni”, questo il titolo con cui il soprano greco Alexandra Oikonomou, accompagnata al pianoforte dal pianista Daniele Petralia, ha spaziato su un vasto repertorio di grandi opere nazionali ed internazionali. Affascinanti ambientazioni iberiche, miste a passionali e travolgenti capolavori della canzone napoletana. Classici della musica, dotati di una bellezza immortale e di una capacità emozionale sempre attuale. Così, forti applausi hanno fatto seguito alle indimenticabili romanze di Tosti, le opere di Gastaldon, di Puccini, De Curtis, Leoncavallo e Cardillo, Rodrigo, Lara. Potenza vocale e raffinatezza nelle esecuzioni, ingredienti perfetti delle esibizioni dei due artisti che hanno stregato il pubblico ibleo non solo a Ibla, per l’appunto domenica, ma anche a Modica. Il giorno prima, sabato 9 aprile, al teatro Garibaldi si è infatti svolto il concerto di beneficenza della Croce Rossa Italiana, con l’organizzazione dell’Agimus e in collaborazione con il Comune di Modica rappresentato sul palco dal vicesindaco Enzo Scarso e in sala dal sindaco Antonello Buscema. Il concerto modicano, che ha visto la presenza di circa 300 spettatori, è stato molto apprezzato con un’autentica ovazione e con la richiesta di diversi bis. L’iniziativa è servita a raccogliere fondi da destinare ad attività a supporto della Cri.  Chiusa la parentesi modicana, i due artisti si sono come detto esibiti domenica sera a Ibla trovando anche qui il massimo apprezzamento da parte della sala dove non sono mancati i turisti ospiti del territorio. Tra questi anche norvegesi e tedeschi, a testimonianza anche della valenza non solo culturale ma anche turistica della manifestazione che tra l’altro gode anche del patrocinio dell’Assessorato al turismo del Comune di Ragusa e della Provincia regionale. Molto apprezzati i due giovani talenti che hanno aperto la serata. Il soprano Carola Denaro e il pianista Danilo Ferro che hanno mostrato grandi capacità artistiche, riuscendo ad entusiasmare ed emozionare il pubblico con le musiche di Puccini e Gounod. Come sempre, a fine concerto a Ibla, appuntamento con il “Dopoteatro” curato dalla Caffetteria Donnafugata, un momento tutto dedicato al gusto durante il quale è possibile scambiare opinioni direttamente con gli artisti. Domenica prossima, 17 aprile, nuovo appuntamento con la musica lirica con il concerto dal titolo “Rossini, Donizetti e i celeberrimi duetti” con il soprano Anna Maria Sarra, il tenore Francisco Brito e il pianista Alfredo Spitaleri. Un nuovo appuntamento del ciclo della Grande Lirica sempre all’interno di Ibla Classica International.

 

Inaugurato ieri sera a Ragusa, il nuovo impianto della pubblica illuminazione di viale dei Platani, una delle principali vie della città. Per l'occasione è intervenuto il sindaco Nello Dipasquale, assieme ad alcuni consiglieri comunali e al funzionario tecnico Biagio Gulino, responsabile del servizio di illuminazione pubblica del Comune.

Il precedente impianto era vetusto e pericoloso soprattutto per quanto riguardava la stabilità dei pali, alcuni rovinati a terra a causa delle intemperie. L'intervento della nuova illuminazione rientra all'interno di un progetto più ampio di cui già varie fasi sono state realizzate grazie ad un mutuo di 1.800.000 euro. Il progetto prevede lavori di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria degli impianti di illuminazione pubblica. Tra i vari interventi, quindi, anche quello attivato su viale dei Platani dove è stato realizzato un impianto modernissimo, con pali che non sono più collegati tra loro, come accadeva in passato, da pericolosi e antiestetici cavi aerei. Adesso, infatti, i pali sono autonomi, e non ci sono più fili che ricadono sull’area sovrastante il manto stradale.

“Abbiamo cambiato anche il tipo di lampada utilizzata, riuscendo ad intensificare la luce – spiega il sindaco Nello Dipasquale - Le lampadine adesso installate, le sap (sodio alta pressione), non attirano gli insetti, al contrario delle comuni luci bianche, e sono anche a risparmio energetico, con un risparmio pari al 40%. Abbiamo ottenuto una maggiore visibilità notturna, e quindi maggiore sicurezza per la cittadinanza”. Il nuovo impianto installato riguarda viale dei Platani nel tratto compreso tra via Archimede e fino alla sede del Coni. Presto saranno attivati altri impianti in altre importanti vie.

Attinelli, Sciuto, Caruso, Fallica e Manenti

 

“Le piccole e medie imprese della provincia di Ragusa hanno avviato, timidamente, qualche assunzione. Si sta passando dalla fase di resistenza a quella di reazione. E a maggio, non appena entrerà a regime il Credito d’imposta regionale, questa situazione, in prospettiva, potrebbe migliorare”. Segnali di speranza, per l’economia locale, sono arrivati, questa mattina, da Daniele Manenti, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili per le circoscrizioni dei Tribunali di Ragusa e Modica, in apertura del convegno su “Credito d’imposta regionale per nuovi investimenti e crescita dimensionale”, tenutosi all’auditorium della Camera di Commercio. “Parlare di crescita economica – ha aggiunto Manenti – significa consentire alle imprese la possibilità di poter riassorbire la disoccupazione che comunque è presente e ha raggiunto livelli elevati. Abbiamo chiesto ai rappresentanti delle istituzioni e alla politica il rinnovo delle agevolazioni per le aggregazioni. Dobbiamo creare, anche sul nostro territorio, delle imprese che risultino dimensionalmente più strutturate. Ciò per poter competere con i mercati internazionali”. Il presidente Manenti, che ha comunicato l’assenza dell’assessore regionale all’Economia Gaetano Armao, tra i relatori previsti, per urgenti motivi di carattere istituzionale, si è soffermato sulle caratteristiche del Credito d’imposta che “rappresenta – ha detto – un meccanismo nuovo per la Regione, in quanto, fino ad oggi, le agevolazioni finanziarie sono state intermediate dall’attività politica. Per questo chiediamo una maggiore responsabilità. Perché deve emergere la capacità della Pubblica amministrazione di attivare meccanismi di crescita davvero efficaci”. Circa centomila posti di lavoro persi in tutta la Sicilia nel 2009, disoccupazione intorno al 36%, con sette milioni di persone, nel Meridione, che vivono in condizione di povertà. Questi i dati drammatici comunicati da Bankitalia e diffusi questa mattina in occasione del convegno caratterizzato dagli interventi tecnici di Giancarlo Sciuto, dirigente del servizio Studi e politiche fiscali dell'assessorato regionale all'Economia Dipartimento Finanze e Credito, che ha spiegato nel dettaglio le procedure operative riguardanti il credito d'imposta, del comandante provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa, Francesco Fallica, che si è soffermato, invece, sulle indagini finanziarie e gli accertamenti bancari condotti in ambito territoriale dalle Fiamme gialle, e del direttore provinciale dell'Agenzia delle Entrate di Ragusa Francesco Caruso, che ha illustrato alcune modalità operative riguardanti la realtà locale. Maurizio Attinelli, vice presidente dell'Ordine e coordinatore della commissione Finanza agevolata, sottolinea come emergano, comunque, alcune condizioni di criticità con riferimento al Credito d’imposta. “L’importo minimo previsto per gli investimenti – sostiene – ammonta a cinquantamila euro. E ciò per le Pmi può costituire un ostacolo anche perché con importi inferiori le piccole e medie imprese potrebbero essere maggiormente incentivate a fare ricorso alla suddetta tipologia di investimento, ottenendo, quindi, un risparmio fiscale. Altro procedimento che presenta dei nodi a prima vista inestricabili è quello della presentazione della pratica telematica, che contempla, in allegato, la presenza di numerosi documenti. Secondo il nostro Ordine, la struttura da prevedere doveva essere molto più snella, con una minore burocratizzazione della pratica”. A curare il coordinamento organizzativo dell’iniziativa di oggi Roberto Biscotto, presidente della Commissione Finanziamenti dell'Ordine.

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