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Domenica, 22 Settembre 2019

Raduno equestre e paesaggio ibleo 3

 

Paesaggi incantati. Scenari da favola. Natura, per ampi tratti, ancora incontaminata. Le bellezze paesaggistiche della provincia di Ragusa sono emerse in tutta la propria preponderanza, nella giornata odierna, in occasione delle ultime battute della nona edizione del raduno equestre denominato “…lungo le regie trazzere del barocco ibleo”. Agli oltre settanta partecipanti (fotografati da Teresa Bellina) se ne sono aggiunti altri provenienti da zone vicine. Tutti assieme si sono ritrovati a percorrere itinerari che, da Canicarao, sul territorio comisano, in risalita verso Ragusa, hanno messo in mostra, complice le favorevoli condizioni meteorologiche, tutta la suggestione di un territorio chiamato a valorizzare ancora di più le risorse di cui dispone in modo naturale. Lo ha detto anche il presidente dell’Associazione iblea Turismo equestre, Salvatore Aliotta, ricevendo i complimenti dei partecipanti provenienti da ogni angolo della Sicilia. Partecipanti che, assieme ai componenti dell’associazione ragusana, condividono la passione per i cavalli e per la full immersion, come accaduto in questi ultimi due giorni, nella natura. Da qui l’idea di promuovere, magari già nei prossimi mesi, e comunque prima della decima edizione del raduno che si terrà nel 2012, un altro appuntamento di turismo equestre che possa avere, magari, un taglio differente da quello di questi due giorni, per incrementare ulteriormente la presenza di amici dei cavalli nell’area iblea.

“E’ un modo diverso – aggiunge Aliotta – di fare turismo, è un turismo consapevole della salvaguardia e del rispetto del territorio. Se non ci fossero queste condizioni legate ad un’assenza di contaminazione per ampie fasce della nostra area provinciale, non ci sarebbe neppure la possibilità di organizzare un appuntamento come quello che abbiamo animato in queste ultime 48 ore”. La manifestazione, promossa dall’associazione iblea, sostenuta dalla Provincia regionale di Ragusa, assessorato Territorio e ambiente, dal Comune di Ragusa, oltre che dal comitato provinciale del Coni e dal dipartimento regionale Azienda foreste demaniali, ufficio provinciale di Ragusa, è servita per mettere in mostra anche la bontà dei prodotti tipici del territorio che, degustati in questi due giorni, hanno costituito un ulteriore motivo di attrazione per i partecipanti. “Ancora una volta – prosegue il presidente dell’associazione, Salvo Aliotta – siamo riusciti a fare bella figura, ancora una volta il nostro territorio, rispetto ai tanti ospiti che hanno accolto il nostro invito e che hanno animato questa nona edizione del raduno equestre, ha saputo mostrare il volto migliore. Ecco perché i componenti della nostra associazione sono molto soddisfatti per il risultato ottenuto. Abbiamo lavorato in piena sinergia per cercare di puntare al massimo. Stiamo anche pensando a riempire di contenuti il progetto riguardante l’ippovia che, per quanto riguarda la nostra provincia, si inserirebbe nel contesto di una serie di iniziative che unirebbero al meglio le prospettive della riqualificazione ambientale con quelle dell’attività sportiva leggera, senza alcun tipo di esasperazione e competitività, ma solo giusto per il piacere di fare attività fisica, in sella ad un cavallo, con l’obiettivo di stare bene e di godere le bellezze di questo territorio”.

 

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Come sempre un numeroso pubblico è stato ieri sera spettatore del nuovo appuntamento con i concerti della stagione Melodica. Ieri sera, alla Camera di Commercio, applauditissimo il valente flautista Michele Menardi Noguera perfettamente coadiuvato dal pianista Loris Orlando. La platea è stata catturata da un raffinato programma dedicato alle magiche atmosfere pastorali con originali composizioni di grandi autori come Amirow e Doppler. Questo affiatato duo ha suonato offrendo un saggio di eleganza con sfumature di suono, con una smaliziata e disinvolta tecnica esecutiva, con grande espressività e naturale fluidità di fraseggio, trovando inflessioni e accenti di volta in volta appropriati e sfoderando una notevole ricchezza timbrica. Michele Menardi Noguera ha accattivato con la sua assoluta classe riuscendo a catalizzare l’attenzione sulle particolari tecniche usate. Un nuovo grande successo, dunque, per la 16° stagione concertistica internazionale Melodica patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Ragusa, con la direzione artistica della pianista Laura Nocchiero. Ci si prepara adesso al prossimo e ultimo appuntamento, in programma sabato 28 maggio alle ore 20,30 con l'orchestra "I Maestri" di Londra. Fondata nel 2001, vanta già una grande attività artistica. Si è infatti esibita con successo di pubblico e di critica in Inghilterra, Montenegro, Grecia ed è stata invitata a tenere concerti per importanti festival in Croazia, Grecia, Italia, Usa e Vietnam e al Festival di Torres Vedras a Lisbona. Vanta un vasto repertorio che va dal barocco al contemporaneo, e si esibisce regolarmente con solisti e direttori di fama internazionale. Nel concerto di Ragusa sarà diretta da George Hlawiczka.

 

Il raduno equestre questa mattina

 

Da Catania a Messina. Ma anche Acireale, Cefalù e Caltanissetta. Tutti pronti di buon ora, sabato mattina, gli oltre settanta cavalieri che hanno animato le fasi iniziali della nona edizione del raduno equestre denominato “…lungo le regie trazzere del barocco ibleo”. Appuntamento già alle 7,30 al foro boario di Ragusa, lungo la provinciale che conduce a Chiaramonte, e poi, poco più di un’ora dopo, la partenza per l’itinerario odierno. “La sistemazione logistica per i cavalli – afferma Salvo Aliotta, presidente dell’Associazione iblea Turismo equestre che promuove la due giorni – è stata perfetta. Le adesioni si possono considerare al di là di ogni più rosea previsione. Le condizioni meteorologiche ci hanno dato una grossa mano. E ora ci godiamo questi momenti di totale immersione nella natura facendo scoprire ai cavalieri che arrivano da fuori provincia le bellezze paesaggistiche di cui è dotato il nostro territorio”. Già subito momenti di grande suggestione nella prima fase della giornata con i partecipanti che, dopo essersi spostati dal campo base, si sono immersi nello splendore naturalistico di cava Giumenta. Da qui si è poi arrivati in contrada San Marco sino a raggiungere le aree della Forestale. L’arrivo, nel pomeriggio inoltrato, a Canicarao, nell’ex residenza vescovile per il periodo estivo, dove è stata approntata la sistemazione per la notte. Pranzo della giornata, ovviamente, con degustazione di prodotti tipici. Questa mattina, a dare il saluto a nome della città di Ragusa, il vice sindaco Giovanni Cosentini.

 

“Un connubio di grande spessore tra sport e ambiente – continua Aliotta – che potrà senz’altro servire da insostituibile momento di promozione per il territorio ibleo nei confronti dei tanti partecipanti provenienti da fuori provincia che hanno dimostrato di apprezzarlo parecchio E’ uno degli obiettivi che ci siamo posti anche perché resta sempre salvo il nostro sogno, quello cioè di presentare la candidatura per la concretizzazione di una ippovia in provincia di Ragusa. Ci sono già le premesse affinchè questa iniziativa possa realizzarsi facendoci ancora una volta diventare protagonisti, pure in questo campo, nel resto d’Italia. D’altronde, con una simile realizzazione, verrebbe promosso ancora di più il turismo equestre, con innegabili ricadute positive per l’economia locale”.

Il raduno, sostenuto dalla Provincia regionale di Ragusa, assessorato Territorio e ambiente, dal Comune di Ragusa e dal Coni, proseguirà anche domani. Il gruppo di cavalieri farà ritorno al campo base nel tardo pomeriggio di domenica 8 maggio.

 

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Pieno successo per la quarta edizione delle “Olimpiadi della sicurezza in strada”, l’iniziativa organizzata dal Moto Club Ragusa Touring, dall’Assessorato alla Polizia Municipale del Comune di Ragusa, dall’Ufficio Scolastico Provinciale e dal Vespa Club Ragusa. Decine e decine di studenti di alcune scuole elementari e medie si sono sfidati a bordo di biciclette (nel caso delle elementari) e di scooter lungo un percorso, realizzato in piazza Libertà, che prevedeva la presenza di segnali che solitamente si trovano su strada, come le strisce pedonali, lo stop, la linea continua o tratteggiata. Erano previste delle penalità applicate dai giudici, ovvero alcuni agenti del Comando della Polizia Municipale guidati dal comandante Rosario Spata. A partecipare stamani sono stati alcuni studenti delle elementari del Terzo Circolo, Quarto Circolo, Mariele Ventre, Pascoli e Palazzello e quelli delle medie Pirandello di Comiso, Don Milani di Scicli, Consolino di Vittoria, Schininà, Crispi, Berlinguer e Pascoli di Ragusa. Molti di questi giovani si sono preparati a queste particolari olimpiadi partecipando al progetto “Pillole di educazione stradale” che ha previsto una serie di incontri nelle scuole e nei principali luoghi di ritrovo. Stamani l’apprezzato appuntamento in piazza a cui ha preso parte anche il sindaco di Ragusa, Nello Dipasquale: “Appoggiamo e promuoviamo con grande fermezza iniziative importanti come questa. La sicurezza stradale, trasmessa attraverso una corretta educazione e mediante comportamenti idonei, è sicuramente un obiettivo imprescindibile da perseguire. La prevenzione è un percorso avviato già da tempo dall’Amministrazione comunale, e in questo caso, con il Moto Club Ragusa Touring, raggiungiamo i giovani che poi presto saranno su strada a bordo dei motorini”. Sulla perfetta riuscita della manifestazione parla l’organizzatore, Franco Bucchieri, presidente del Ragusa Touring: “Non possiamo che essere soddisfatti per la riuscita. C’è stata una grande partecipazione da parte di giovanissimi piloti, che con forte entusiasmo hanno imparato divertendosi. Il messaggio che volevamo lanciare è arrivato forte e chiaro, attraverso un percorso educativo che per differenti tappe ha catturato sempre di più la loro attenzione. Accorgimenti, nozioni, precauzioni, sono arrivati ai ragazzi con simpatia, permettendoci di rendere più accessibile e più incisivo il concetto di sicurezza stradale”. E a seguire le varie tappe anche l’assessore comunale alla Polizia Municipale, Michele Tasca: “La Polizia Municipale è da sempre impegnata nella tutela del cittadino e della sicurezza pubblica. Portiamo avanti da diverso tempo ormai le “Olimpiadi della sicurezza su strada”, una manifestazione utile per i più giovani, ma anche per tutta la cittadinanza. Sono loro i guidatori di domani, e proprio da loro bisogna iniziare affinché si possa davvero creare una maggiore sensibilizzazione verso il tema della prevenzione e della sicurezza stradale”.

 

"Io sono contento che tutti non abbiamo capito nulla ed invece chi ha le idee chiare è Lei, assessore all’Economia Gaetano Armao, Lei stesso che in pieno agosto ha firmato il piano paesistico con un blitz”. E’ quanto afferma il sindaco Nello Dipasquale dopo le dichiarazioni dell’assessore Armano il quale ha detto che “L’articolo 3 della finanziaria prevede, infatti, che l’assessore regionale per la Funzione pubblica e le Autonomie locali provveda alle assegnazioni finanziarie ai Comuni sulla base di criteri che devono essere individuati con proprio decreto, previo parere della Conferenza Regione-Autonomie locali. Sarà, pertanto, quella la sede nella quale potranno confermarsi o meno interventi a sostegno dei centri storici, come quelli che hanno consentito finora a Ragusa di averne uno tra i più belli al mondo”. Il primo cittadino aggiunge: “Quindi non abbiamo capito nulla nessuno: i deputati che sostengono il governo e quelli che non lo sostengono, i sindacati, i partiti, i consiglieri comunali e quelli provinciali. Tutta la Sicilia è ignorante e Armao è l’unico unto dal Signore dotato di una intelligenza unica. Ma all’assessore voglio fare due domande: Ma se la legge su Ibla era stata finanziata per tre anni con 5 milioni di euro l’anno cosa centra la conferenza Regione-Autonomie Locali? Se lo scorso anno la legge su Ibla è entrata a far parte delle riserve perché Armao ha sentito la necessità di abrogare le riserve? Caro assessore io sono contento della sua dichiarazione e verificheremo se ciò è vero. Ma se non è come dice Lei le consiglio di dimettersi e di farlo qui in piazza Duomo a Ragusa Ibla in un pubblico comizio che io le organizzerò. Poi, caro assessore non le permetto di criticare un sindaco che è in campagna elettorale. Lei è un assessore tecnico e non un politico. Invece il suo atteggiamento e le sue dichiarazioni dimostrano che lei di tecnico non ha proprio nulla. Ad ogni modo martedì si presenti in aula e convinca i deputati di questa provincia e non solo che si sono sbagliati e che per lei è tutto chiaro. Chieda all’assessore alle Autonomie Locali Chinnici di essere presente e di impegnarsi a destinare i 5 milioni di euro alla provincia di Ragusa per la legge su Ibla. Dico che è vero che la legge su Ibla potrebbe essere rifinanziata con il fondo unico, ma intanto l’avete azzerata perché avete tolto le riserve. Da sindaco di questa città mi fido di più di una norma che riporti le cose com’erano piuttosto che di un finanziamento con il fondo unico nelle mani di un assessore. Se è sua intenzione dare i soldi alla legge su Ibla allora presenti Lei stesso una norma che ridia giustizia a questa città ed a questa provincia”.

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