Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Venerdì, 29 Maggio 2020

Zero contagi a Crotone, P…

Mag 27, 2020 Hits:127 Crotone

La Lega di Crotone unita …

Mag 25, 2020 Hits:194 Crotone

Lega Giovani: La mafia pu…

Mag 23, 2020 Hits:271 Crotone

Isola Capo Rizzuto - Gior…

Mag 23, 2020 Hits:263 Crotone

Tre anni fa il gemellaggi…

Mag 19, 2020 Hits:454 Crotone

Antica Kroton, la Lega in…

Mag 16, 2020 Hits:500 Crotone

Crotone in fiore

Mag 05, 2020 Hits:703 Crotone

Isola Capo Rizzuto - Il C…

Apr 08, 2020 Hits:1203 Crotone

Una festa molto partecipata, più degli altri anni. Di certo, il modo migliore per celebrare i cento anni della dedicazione della parrocchia del Santissimo Ecce Homo che sorge nel cuore del centro storico superiore di Ragusa. Si è tenuta ieri, infatti, la fase conclusiva dei festeggiamenti in onore della Madonna del Rosario. In serata, la santa messa presieduta dal parroco, il sacerdote Giovanni Bruno Battaglia e, dopo il Salve Regina, la solenne uscita della processione con l’antico e venerato simulacro della Vergine Santissima. Proprio in questa fase si è tenuto lo scenografico e giulivo omaggio alla Madonna con il grido osannante dei portatori, gli applausi dei fedeli, il lancio di volantini multicolori, il suono festoso delle campane e lo sparo di mortaretti. Quindi ha preso il via la processione vera e propria lungo le principali strade parrocchiali accompagnata dal corpo bandistico Risveglio kamarinense di Santa Croce Camerina. In piazza Solferino, quindi, lo spettacolo pirotecnico e, a seguire, il rientro della processione con il simulacro portato a spalla dai devoti. Subito dopo il rito del “Sub tuum praesidium”, il devoto saluto di congedo alla Vergine santissima da parte dei fedeli e dei portatori. Dopo il rientro, è stato rinnovato l’appuntamento con una nuova edizione della festa per il 2020. Occorre aggiungere che in mattinata c’era stata l’ormai ricorrente tradizione del Risveglio mariano, vale a dire il comitato dei festeggiamenti, i devoti e il corpo bandistico avevano percorso le numerose viuzze del quartiere per annunciare ai residenti il giorno di festa. E’ stata avviata anche la raccolta di offerte per la festa e di generi alimentari per i bisognosi della parrocchia. La risposta è risultata molto consistente a mettere in rilievo il fatto che quando si parla di garantire supporto a chi ha bisogno i ragusani si adoperano sempre al meglio. Anche quest’anno, poi, è stata portata in processione una “varicedda”, cioè un piccolo simulacro, creato dai piccoli, che si rifà a quello più grande, proprio durante le varie fasi del Risveglio mariano. In più, sabato pomeriggio, altro momento molto significativo, quello della presenza e della contestuale grande sfilata del gruppo sbandieratori “Associazione Casa Normanna – Rione Vecchia Matrice” di Motta Sant’Anastasia che hanno calamitato l’attenzione dei presenti. La loro performance si è poi conclusa con un’esibizione in piazza Solferino. La festa, dunque, caratterizzata quest’anno da una serie di appuntamenti di ampio respiro, si è chiusa in maniera partecipata a dimostrazione di come la consistente partecipazione dei presenti sia il frutto di un’attenzione che, nel corso degli anni, è progressivamente cresciuta.

 

Ha aperto con un grande successo la 25esima edizione della stagione concertistica internazionale “Melodica” di Ragusa promossa dall’omonima associazione, con la direzione artistica della pianista Diana Nocchiero e il contributo del Comune di Ragusa – Assessorato aglI Spettacoli. Ieri sera al Teatro Don Bosco di Ragusa il Gran Galà della Lirica con i soprani Veronica Cardullo e Aurora Tirotta, il tenore Ivan Lualdi, il baritono Raffaele Facciolà e il pianista Carmine Calabrese che si sono esibiti sulle più famose arie tratte dalle opere di Rossini, Verdi, Puccini e dal repertorio operettistico e napoletano. Si tratta di interpreti di grande fama che si esibiscono regolarmente in grandi teatri, come il Teatro alla Scala, il Teatro San Carlo e tanti altri.

Una lunga serata di alto prestigio accolta con il consueto entusiasmo dal pubblico di Melodica. I generosi applausi degli appassionati hanno salutato i bravissimi artisti pronto a deliziare con le arie più popolari del panorama lirico.

Apprezzata la spontanea vocalità del soprano Aurora Tirotta, così come l’esuberante energia del tenore Ivan Lualdi, l’emozionante bellezza lirica della voce di Veronica Cardullo e le interpretazioni del baritono Raffaele Facciolà con la sua profonda voce. Coinvolgenti i momenti di gloria collettiva, sempre condotta con passione e grande competenza dal pianista Carmine Calabrese, con tutti i cantanti in scena alla fine della prima e della seconda parte. Lunghissimi gli applausi e tante le richieste di bis.

Il programma di Melodica continuerà con “Un viaggio dall’Europa al Sud America” con il pianista Josè Luis Juri in programma il prossimo sabato 19 ottobre.

Presentate a Ragusa, nella sede provinciale dell’Anmil, le due giornate promosse dall’Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro che si terranno a Palermo sabato 12 e domenica 13 ottobre. L’incontro ha visto la presenza del presidente regionale Anmil, Nino Capozzo, assieme alla presidente sezionale, Maria Agnello. Capozzo ha spiegato che il primo appuntamento di sabato sarà caratterizzato da un convegno dal titolo forte a cui parteciperanno esperti e dirigenti pubblici del settore: “Non raccontiamoci favole, sul lavoro non sempre c’è un lieto fine!”. Domenica 13 invece sarà celebrata la 69esima Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro che vedrà la presenza delle massime autorità della città di Palermo, della Regione oltre che del sottosegretario al ministero del Lavoro Francesca Puglisi. Sono stati poi resi noti i dati a livello nazionale. Quest’anno (primo semestre 2019), secondo i numeri riportati dalla sezione Open data del sito Inail, è stato messo in evidenza, a livello nazionale, un decremento dei casi avvenuti in occasione di lavoro, passati da 277.690 a 276.043 (-0,6%) ed invece un incremento del 2,3%, da 46.718 a 47.788 di quelli in itinere (occorsi cioè nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione ed il posto di lavoro). Si deve invece negativamente registrare un aumento degli infortuni sul lavoro con esito mortale che al 30 giugno sono stati 482 (ben 13 in più rispetto al primo semestre dello scorso anno) con un dato percentuale quindi molto preoccupante (+2,8% rispetto al 2018). L’agricoltura è il settore che ha registrato un aumento maggiore, con 22 denunce di casi di mortalità (da 43 a 65 ). In aumento ( +1,1%) anche le denunce per malattie professionali in molti settori del lavoro autonomo e privato. Proprio la considerazione che i casi mortali sono aumentati principalmente nell’Italia centrale e meridionale (13 in più al Centro con incremento da 91 a 104 casi, 15 in più al Sud con incremento da 87 a 102 casi e 14 in più nelle Isole con incremento da 34 a 48 casi) ha spinto l’Anmil nazionale a far sì che per la prima volta la giornata nazionale venisse celebrata in Sicilia. “Un segnale forte – ha detto Capozzo – che intende indicare proprio la vicinanza e solidarietà della grande famiglia dell’Anmil a quanti sono stati colpiti da eventi invalidanti o gravemente luttuosi sul lavoro. L’incontro di Palermo servirà, oltre a fare il punto e a un confronto sulla situazione infortuni allo stato attuale, anche per discutere di politiche attive del lavoro per favorire l’inserimento delle classi più disagiate e soprattutto dei nostri giovani nel mondo dell’occupazione stabile”. 

Diciassette appuntamenti per una sedicesima stagione concertistica appassionante. Un viaggio speciale tra i sentimenti, guida prediletta la grande musica internazionale e i suoi interpreti più affermati al mondo. Ragusa Ibla danza leggiadra al ritmo di Ibla Classica International, la rassegna diretta da Giovanni Cultrera, con l’organizzazione dell’associazione Agimus, presieduta da Marisa Di Natale, che sceglie ancora una volta il Teatro Donnafugata come casa di accoglienza.

Presentato venerdì al Comune di Ragusa il cartellone di appuntamenti, alla presenza dell’assessore alla Cultura Ciccio Barone, del direttore artistico Cultrera e di Peppe Basile, dell’Agimus di Ragusa.  

Ibla classica international è un evento molto prestigioso per Ragusa – commenta l’assessore Ciccio BaroneApprezzato anche dalla stampa nazionale, è certamente un riflettore importante su tutto il territorio, momento di forte richiamo per gli appassionati locali, ma soprattutto per i tanti turisti. Otto mesi di spettacoli con artisti di fama internazionale – continua – che così potranno apprezzare le nostre bellezze artistiche e concerti di altissima qualità”.

Primo appuntamento in programma domenica 20 ottobre con il Gran Galà della Lirica, tra duetti, terzetti, andrà in scena la tradizione belcantistica e partenopea in compagnia del soprano Manuela Cucuccio, del mezzo soprano Sabrina Messina, del baritono Francesco Verna, accompagnati da Anna Maria Calì al pianoforte. Una data importante, come ha evidenziato il direttore artistico Cultrera: “Abbiamo deciso di inserire il nostro concerto di apertura nel programma di Scale del Gusto, la manifestazione che esalta le ricchezze di Ragusa Ibla, anche per arricchire i due giorni di questa manifestazione di grande interesse – commenta - Diremmo si tratta di un gran gala della lirica in mezzo al gusto. Siamo orgogliosi di presentare la sedicesima edizione che ancora una volta porterà a Ragusa ospiti di fama mondiale. Complessivamente sono 500 i concerti di musica da camera, classica, sinfonica e lirica che abbiamo proposto finora: un successo straordinario”.

Il programma continua il 3 novembre con lo Shéhérazade & Percussio World Mundi. A dicembre ben tre appuntamenti: l’1 con Puccini &Dvorák; il 22 dicembre si festeggia il clima natalizio con l’Opera Galà del soprano Daniela Schillaci, accompagnata al pianoforte dal maestro Gaetano Costa, due amici ormai della rassegna; e il 29 dicembre con l’Opera di scena e il soprano Adriana Iozzia. Il nuovo anno inizia il 5 gennaio con il Gran concerto con l’Orchestra d’archi Ibla Ensemble, ospite gradita della rassegna che vuole premiare le eccellenze del territorio oltre che ospitare artisti di fama. Il 19 gennaio in cartellone i Duetti all’opera con il soprano Marianna Cappellani e il tenore Angelo Villari; mentre 9 febbraio sarà il jazz il protagonista di una serata in compagnia di Rosalba Bentivoglio e il Sicilian Jazz Quartet.

Fino a giugno ancora tanti imperdibili appuntamenti – riprende il direttore artistico Cultrera – che spaziano da un genere all’altro. Il 15 febbraio ad esempio il quintetto “Roll&Swing” ci regalerà una serata all’insegna dello swing, del latin e del jazz”.

Altro attesissimo ritorno sul palcoscenico di Ibla Classica International, l’8 marzo con il baritono Carmelo Corrado Caruso, altra star della rassegna che festeggia quest’anno i 40 anni di carriera, e che, in occasione proprio dell’8 marzo, la festa della donna, farà un concerto dedicato all’universo femminile, in compagnia del mezzo soprano Maria Russo.

Clarinetto d’autore per la serata del 14 marzo, mentre il 29 marzo omaggio alle romanze con il soprano Chiara Notarnicola, anch’ella presenza ormai fissa della stagione.

Il 4 aprile Ibla Classica International si sposta eccezionalmente all’Auditorium San Vincenzo Ferreri per il concerto dell’Orchestra di Fiati del Liceo musicale di Modica per un omaggio al genio di Leonardo. Il pianista Ruben Micieli sarà in scena il 26 aprile, mentre il 10 maggio il calore partenopeo vibrerà nell’aria con Napoli canto d’amore al Mediterraneo. Ultimi due appuntamenti della stagione con la serata Un flauto all’opera, il 31 maggio, durante la quale sarà consegnato il Premio Ibla Classica International, e infine il 20 giugno consueta chiusura all’Auditorium San Vincenzo Ferreri con l’Orchestra e il Coro Cantus Novo.

Confermata la consueta formula dell’apertura dei concerti affidata a giovani talenti che così avranno un’importante occasione per farsi conoscere.

E a proposito dell’attenzione che la rassegna dà ai giovani, Peppe Basile, dell’Agimus di Ragusa, ha rilanciato l’idea di un conservatorio di musica a Ragusa, progetto lanciato anni fa, mai partito, ma mai accantonato a dimostrazione della grande potenzialità che l’iniziativa conserva e che farebbe della città un punto di riferimento d’eccellenza della formazione musicale.

 

E’ già in corso da qualche settimana la campagna abbonamenti all’intera stagione, ci sarà tempo fino a fine ottobre per abbonarsi.

Monterosso Almo in fermento, domenica scorso, per tutta la giornata, in occasione dell’ultima delle feste religiose del periodo estivo. Stiamo parlando di uno degli appuntamenti spiritualmente più intensi che animano la comunità dei fedeli in maniera totale. Il simulacro di Sant’Anna e di Maria Santissima Bambina è stato portato in processione per due volte lungo le vie del centro montano, considerato uno dei borghi più belli d’Italia. In mattinata, l’uscita del simulacro dalla chiesa di Sant’Anna è stato caratterizzato dall’esplosione di ‘nzaireddi colorati che non hanno mancato di attirare l’attenzione di tutti i presenti. Ha preso poi il via il corteo processionale snodatosi per le strade principali di Monterosso Almo, salutato in maniera festante da tutti i residenti e dai visitatori presenti. Il simulacro è poi rientrato nella chiesa di San Giovanni. Nel pomeriggio, un altro momento significativo è stato caratterizzato dalla tradizionale cena, tenutasi in piazza Rimembranza, con la vendita di tutti i doni messi a disposizione dai fedeli per la raccolta di fondi a fini benefici. In serata, dopo la messa presieduta dall’arciprete don Giuseppe Antoci, la seconda processione con il simulacro che è uscito dalla chiesa di San Giovanni e il cui transito, anche in questo caso, ha interessato le vie principali del centro montano. Per l’occasione l’impresa ecologica Busso Sebastiano, che gestisce il servizio di igiene ambientale in città, ha effettuato un’azione di pulizia straordinaria per rendere decorosi i luoghi interessati dalla festa. Dopo il passaggio in corso Umberto, il simulacro è rientrato nella chiesa di Sant’Anna. In serata, lo spettacolo pirotecnico curato dalla ditta La Rosa international fireworks di Lorenzo e Paolo La Rosa da Bagheria che ha riscosso il plauso di tutti i presenti. E’ andata in archivio, dunque, un’edizione della festa molto partecipata e che ha coinvolto tutti i fedeli e i devoti di Maria Santissima Bambina che, a Monterosso Almo, sono davvero numerosi.

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI