Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Venerdì, 29 Maggio 2020

Zero contagi a Crotone, P…

Mag 27, 2020 Hits:126 Crotone

La Lega di Crotone unita …

Mag 25, 2020 Hits:192 Crotone

Lega Giovani: La mafia pu…

Mag 23, 2020 Hits:270 Crotone

Isola Capo Rizzuto - Gior…

Mag 23, 2020 Hits:262 Crotone

Tre anni fa il gemellaggi…

Mag 19, 2020 Hits:453 Crotone

Antica Kroton, la Lega in…

Mag 16, 2020 Hits:499 Crotone

Crotone in fiore

Mag 05, 2020 Hits:703 Crotone

Isola Capo Rizzuto - Il C…

Apr 08, 2020 Hits:1203 Crotone

Moto storiche e sidecar nel paesaggio ibleo

 

Un tocco di internazionalità che non guasta. Per rendere ancora più affascinante il mix finale. Tra bellezze a due ruote senza tempo e sidecar dal fascino retrò. Il tutto incorniciato dallo splendido paesaggio, monumentale e naturale, della provincia di Ragusa. Oltre ai 26 equipaggi provenienti da Malta, ce ne saranno due che arriveranno dall’Inghilterra. Una presenza che fornirà ancora più lustro all’iniziativa del Veteran Car Club Ibleo giunta alla settima edizione, “Moto storiche nel barocco ibleo”, con i centauri pronti a far rombare le proprie moto già da domani mattina quando, il primo raduno, fissato alle 8,30, si terrà sullo spiazzale del centro commerciale “Le Masserie” in via Achille Grandi mentre, subito dopo, ci si recherà a Ibla, lo splendido gioiello barocco di Ragusa, per la prima visita guidata prevista dalla due giorni. I motocicli con certificato di identità Asi, l’Automotoclub storico italiano, costruiti entro il 1965, e gli altri non certificati Asi o in corso di certificazione, sono pronti a calarsi nel “vernissage” di un appuntamento per il quale ci si attende il record di iscrizioni. A rendere ancora più attraente la manifestazione, l’abbigliamento d’epoca che caratterizzerà la mise dei centauri pronti a sfrecciare, si fa per dire considerati gli “anta” delle due ruote protagoniste dell’avvenimento, tra covoni di fieno e mascheroni lavorati dalle abili mani di esperti scalpellini. Ci saranno anche due motociclisti della Polizia stradale del comando di Ragusa che, grazie alla disponibilità del comandante Gaetano Di Mauro, scorteranno i partecipanti per tutta la durata della manifestazione. Moto Guzzi, Mv Agusta, Bianchi, Triumph, Sertum, Brought, saranno i principali protagonisti di questo particolare appuntamento che torna ad animare i posti scenograficamente più suggestivi del territorio ibleo. Quest’anno visite al castello di Donnafugata, Punta Secca, Marina di Ragusa, Donnalucata, Cava D’Aliga, Pozzallo, Modica. Il rendez vous conclusivo è in programma domenica alle 13 a Villa Fortugno, a Ragusa, quando si procederà con le premiazioni. Un sostegno alla manifestazione viene fornito da Regione Sicilia, Provincia regionale di Ragusa, Comuni di Ragusa, Pozzallo, Modica, oltre che dai Carabinieri e dalla Polizia di Stato.

“La presenza degli equipaggi inglesi e maltesi – dice il presidente del Veteran Car Club Ibleo, Vito Veninata – ci inorgoglisce perché significa che siamo riusciti ad acquistare una dimensione internazionale che, in casi del genere, non guasta. Non dimenticando, poi, i tanti motociclisti che arrivano dal Sud Italia e che vogliono condividere con il nostro club questo momento di riscoperta dell’impareggiabile territorio ibleo attraverso le due ruote”.

Una pattuglia composta da sette atleti della provincia di Ragusa sta partecipando alla quindicesima edizione dei Giochi delle isole in fase di svolgimento, per la terza volta, in Sicilia. Si tratta di Roberto Di Grandi e Giorgio Canzonieri della Nova Virtus per la pallacanestro, Greta Graziani della Running Modica per l’atletica leggera, Francesco Failla (Audax), Marco Cavalieri e Marlin Maro Alejandro (entrambi del Padua) per il rugby, Denise Iapichino dell’Ardens Comiso per la pallavolo. Sono stati convocati dalle federazioni di riferimento e, inseriti nelle rispettive squadre, stanno cercando di dare il massimo per onorare la partecipazione ad un appuntamento di grande prestigio fortemente voluto dal Coni Sicilia e dall’assessorato regionale Turismo, Sport e Spettacolo. “L’impegno del presidente regionale del Coni, avv. Massimo Costa – afferma il presidente del comitato provinciale Coni, Sasà Cintolo – è assoluto per permettere alla Sicilia di garantire la massima ospitalità agli atleti provenienti da ben 22 isole. E’ un importante momento di sport internazionale che, all’insegna del confronto, ha messo in vetrina, ancora una volta, le capacità organizzative del Coni regionale”. Cintolo, inoltre, fa riferimento alle aspettative per la pattuglia iblea. “Sono atleti, quelli convocati – prosegue il presidente del Coni di Ragusa – che rappresentano la testimonianza più interessante dello sport ibleo del futuro. Sono certo che, dai loro rispettivi impegni, potranno arrivare interessanti notizie. Noi li seguiremo con l’attenzione che meritano anche per i grandi risultati che, nonostante la loro giovane età, sono stati già in grado di conseguire, sia individualmente sia per quanto riguarda gli sport di squadra facendo riferimento alle società di appartenenza. Credo che poter partecipare ai Giochi delle isole sia un altro traguardo importante, motivo di arricchimento oltre che agonistico anche e soprattutto personale”.

DSC_0814

 

La quarta e la quinta fase della zona industriale di Ragusa saranno presto una realtà concreta. Ieri mattina sono stati ufficialmente consegnati, per prendere subito inizio, i lavori relativi alle opere di urbanizzazione che permetteranno di creare una serie di servizi alle imprese che si potranno insediare o a quelle che hanno già deciso di operare all’interno dell’agglomerato industriale del Consorzio Asi di Ragusa. Alla presenza del presidente dell’Asi, Rosario Alescio, del direttore Franco Poidomani, del funzionario dirigente Sergio Salonia e di altri componenti del Consorzio, si è proceduto stamani alla simbolica posa della prima pietra dei lavori attinenti la quarta e la quinta fase con un investimento complessivo di oltre tre milioni e mezzo di euro, provenienti dai fondi ex Insicem. “E’ un grande giorno – commenta il presidente Rosario Alescio – perché sicuramente si consente di avviare una nuova pagina per l’Asi iblea, con l’ampliamento della zona industriale, con le opere di urbanizzazione della quarta e quinta fase e con alcune scelte che abbiamo comunemente operato e che permetteranno l’insediamento di altre imprese”. Grazie alla scelta di ridurre una parte dell’area da destinare allo scalo merci, sarà possibile ampliare l’area e permettere così l’insediamento di nuove industrie, probabilmente una quarantina di medie dimensioni. Con l’avvio delle opere di urbanizzazione della quarta e quinta fase, sarà presto risolto anche un altro problema. Grazie all’accordo raggiunto nel 2004 tra l’Asi e il Comune di Ragusa, la fognatura di contrada Bruscè potrà essere collegata al primo pozzetto utile della nuova opera di urbanizzazione Asi. In questo modo centinaia di villette, che finora hanno dovuto sopperire utilizzando i pozzetti neri, potranno nel prossimo futuro andare a scaricare nella condotta fognaria pubblica. “Anche questo problema viene dunque risolto consentendo così di poter interagire con i cittadini che risiedono nel capoluogo e che da anni hanno convissuto con questo disagio – spiega ancora Alescio – Sicuramente è un passaggio importante perché consente di dare positive risposte ai residenti della zona. Grazie all’accordo raggiunto con il Comune, sarà possibile procedere con questo collegamento. Ai cittadini, come da accordi, spetta la realizzazione del condotto di adduzione che dovrà superare la ferrovia esistente. Ci sono già accordi in tal senso con Ferrovie dello Stato e dunque ritengo che non ci saranno particolari problemi per il raggiungimento di questi obiettivi”. L’impresa dovrà concludere i lavori entro 18 mesi a partire da oggi. L’Asi ha intenzione, nei suoi prossimi programmi, di migliorare la zona industriale di Ragusa prevedendo insediamenti ecosostenibili e progetti particolari che saranno presto illustrati e che vedono la collaborazione di partner europei.

SCICLI, Chiesa della Croce sull'omonimo colle (ph. Luigi Nifosì)

La Chiesa della Croce

 

Scicli come Montmartre. Per quattro giorni, dal 2 al 5 giugno, la città barocca di Scicli sarà un grande e variopinto atelier alla stregua del celebre quartiere parigino popolato dagli artisti.

L’occasione sarà quella della GAF Scicli 2011, la Giovane Arte Fiera pensata dal Gruppo Asterisco e realizzata grazie all’inedita sinergia fra pubblico e privato coordinata da Antonio Sarnari. Anche il Comune di Scicli, infatti, ha aderito alla proposta culturale di Asterisco, il gruppo formato da 15 artisti siciliani emergenti che lo scorso anno, ha restituito alla fruizione del pubblico l’antica chiesa sconsacrata di Santo Spirito sul colle San Matteo dopo averla ripulita da erbacce e rifiuti.

Una cinquantina gli artisti emergenti italiani e stranieri – nomi di giovani eccellenti segnalati solo da critici d’arte, maestri affermati, docenti delle Accademia di Belle Arti come quella di Catania - che hanno aderito al progetto della GAF: fra di loro anche tre artisti selezionati da Vittorio Sgarbi per la Biennale di Venezia: Manlio Sacco, Ezio Cicciarella e il rumeno Catalin Pislaru.

Ogni artista segnalato alla GAF proporrà una mostra personale nei luoghi deputati disseminati in tutta la città. Un grande evento corale che per la prima volta riunisce e mette in rete – al servizio degli artisti più promettenti del panorama internazionale - tutte le realtà culturali del territorio: per quattro giorni infatti musei, gallerie e associazioni culturali condivideranno il cartellone del GAF unificando orari (prolungati per tutti fino alle 22) e servizi. Un sistema di offerta culturale diffusa che, grazie a una pratica mappa degli spazi espositivi, consentirà a tutti i visitatori – collezionisti, galleristi, appassionati e naturalmente i viaggiatori di passaggio nella ormai celebre Val di Noto il cui Barocco è dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità – di costruire itinerari d’arte su misura tra l’antico e il contemporaneo: pittura, scultura, video, fotografia e installazioni fra gli scorci di barocco, godendo della meravigliosa natura siciliana che in questa stagione è generosa di colori e profumi mediterranei.

Dal centro storico ai tre colli, tutti gli spazi espositivi pubblici e privati della città di Scicli accoglieranno i cinquanta artisti: dalle piazze “salotto” ai colli San Matteo e della Croce che ne disegnano il pittoresco paesaggio. Villa Penna, posta su una delle alture di Scicli, ospiterà poi il 5 giugno l’evento finale durante il quale critici d’arte, rappresentanti istituzionali del territorio, operatori del settore e gli stessi artisti discuteranno su cosa significa “fare arte” oggi in Sicilia.

In programma un Jazz Party al Convento della Croce (4 giugno ore 22), laboratori d’arte per bambini a cura di Lucia Carbone negli spazi di Chiaroscuro (2-3-4 giugno ore 16.30), itinerari in bici  con noleggio gratuito lungo il percorso delle cinquanta mostre personali e sulle colline di Scicli, entrambi a cura del Laboratorio Correnti

La Giovane Arte Fiera di Scicli - organizzata dal Gruppo Asterisco e dal Comune di Scicli in collaborazione con Tecnicamista, il Laboratorio Correnti –  nasce con un cuore grande: le quote di partecipazione degli artisti e i contributi dei partner che hanno messo a disposizione gli spazi espositivi saranno in buona parte devoluti all’Associazione Paolo Ferro impegnata nell’assistenza ai disabili e alle loro famiglie.

Alla prima edizione della GAF di Scicli è dedicato anche il Concorso d’arte Olio Santo Spirito promosso dall’azienda dei Fratelli Aprile e intitolato alla pregiatissima produzione di olio extravergine i cui ricavi vengono reinvestiti dagli Aprile in progetti di sviluppo sociale e culturale per Scicli. Il premio sarà assegnato da una giuria di critici e docenti alla migliore opera in concorso.

Informazioni e prenotazioni: Laboratorio Correnti, via Aleardi 20, tel. 0932.93.11.54

 

Ospitano le cinquanta mostre personali

Caffè Letterario Brancati, Chiesa Santo Spirito, Chiesa San Vito, Convento della Croce, Ex Camera del Lavoro, Galleria l’Androne, Museo del Costume, Palazzo Spadaro, Sala Carpentieri, Studio Gianni Mania, Tecnica Mista, Villa Penna.

SCICLI, il gruppo Asterisco promotore del GAF (Giovane Arte Fiera, Scicli 2011), LGT

Il Gruppo Asterisco

 

Ventisette scuole primarie protagoniste. Provenienti da ogni parte dell’area iblea. Per un totale di 6.071 alunni coinvolti nel progetto assieme a 260 docenti. Mentre 517 sono gli studenti di quinta elementare che parteciperanno alla festa finale. Numeri da record per il “Giocosport” edizione 2011, la manifestazione sportiva organizzata dal comitato provinciale del Coni di Ragusa che venerdì 27 maggio conoscerà l’atto conclusivo. Appuntamento a partire dalle 9, presso l’impianto di contrada Petrulli, a Ragusa, con la sfilata delle classi partecipanti, anticipata dall’inno nazionale. Rivolto ai piccoli studenti della scuola primaria e ai loro insegnanti, con proposte di attività ludico-motoria semplici e divertenti, differenziate per ciascuna classe e coerenti con gli stadi di sviluppo fisico-psichico ed emotivo dei bambini, il “Giocosport” costituisce uno dei punti di forza dell’attività del comitato provinciale. Lo staff tecnico del Coni, coordinato dal prof. Nicola Tribunale, sta ancora una volta profondendo il massimo impegno, avvalendosi della preziosa collaborazione della segreteria del Coni e dei dirigenti e docenti scolastici, per animare una giornata da vivere all’insegna dell’aggregazione e dell’animazione sportiva. I percorsi ginnici che saranno predisposti dai componenti dello staff tecnico mirano ad esaltare, soprattutto, le capacità coordinative dei partecipanti. Previsti, inoltre, balli di gruppo riservati a tutti per porre l’accento sulla non competitività della manifestazione. Una collaborazione ancora una volta proficua con l’Ufficio scolastico provinciale, e in particolare con il coordinatore del settore educazione fisica, Franca Almanza, ha fornito al Coni di Ragusa l’opportunità di promuovere un altro appuntamento dal notevole significato per quanto riguarda le ricadute sportive sul territorio.

“Con il Giocosport – precisa il presidente del Coni provinciale di Ragusa, Sasà Cintolo – abbiamo puntato, come sempre, e lo faremo ancora di più in occasione della festa finale, a diffondere cultura motoria e sportiva e stili di vita soprattutto tra i bambini. Abbiamo cercato, durante il progetto, di condividere un percorso educativo e di apprendimento che consenta di aiutare ciascun bambino ad acquisire competenze nell’ambito della motricità fondamentale”.

 

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI