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Lunedì, 26 Agosto 2019

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Inaugurato ieri sera a Ragusa, il nuovo impianto della pubblica illuminazione di viale dei Platani, una delle principali vie della città. Per l'occasione è intervenuto il sindaco Nello Dipasquale, assieme ad alcuni consiglieri comunali e al funzionario tecnico Biagio Gulino, responsabile del servizio di illuminazione pubblica del Comune.

Il precedente impianto era vetusto e pericoloso soprattutto per quanto riguardava la stabilità dei pali, alcuni rovinati a terra a causa delle intemperie. L'intervento della nuova illuminazione rientra all'interno di un progetto più ampio di cui già varie fasi sono state realizzate grazie ad un mutuo di 1.800.000 euro. Il progetto prevede lavori di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria degli impianti di illuminazione pubblica. Tra i vari interventi, quindi, anche quello attivato su viale dei Platani dove è stato realizzato un impianto modernissimo, con pali che non sono più collegati tra loro, come accadeva in passato, da pericolosi e antiestetici cavi aerei. Adesso, infatti, i pali sono autonomi, e non ci sono più fili che ricadono sull’area sovrastante il manto stradale.

“Abbiamo cambiato anche il tipo di lampada utilizzata, riuscendo ad intensificare la luce – spiega il sindaco Nello Dipasquale - Le lampadine adesso installate, le sap (sodio alta pressione), non attirano gli insetti, al contrario delle comuni luci bianche, e sono anche a risparmio energetico, con un risparmio pari al 40%. Abbiamo ottenuto una maggiore visibilità notturna, e quindi maggiore sicurezza per la cittadinanza”. Il nuovo impianto installato riguarda viale dei Platani nel tratto compreso tra via Archimede e fino alla sede del Coni. Presto saranno attivati altri impianti in altre importanti vie.

Concerto_Beneficienza_CRI_4

 

Si è concluso con un ennesimo lunghissimo applauso l’appuntamento di domenica sera con La Grande Lirica inserita nel cartellone di Ibla Classica International 2011, che ha visto esibirsi al teatro Donnafugata a Ibla due grandi artisti del panorama musicale. “Lirica: secoli di passioni”, questo il titolo con cui il soprano greco Alexandra Oikonomou, accompagnata al pianoforte dal pianista Daniele Petralia, ha spaziato su un vasto repertorio di grandi opere nazionali ed internazionali. Affascinanti ambientazioni iberiche, miste a passionali e travolgenti capolavori della canzone napoletana. Classici della musica, dotati di una bellezza immortale e di una capacità emozionale sempre attuale. Così, forti applausi hanno fatto seguito alle indimenticabili romanze di Tosti, le opere di Gastaldon, di Puccini, De Curtis, Leoncavallo e Cardillo, Rodrigo, Lara. Potenza vocale e raffinatezza nelle esecuzioni, ingredienti perfetti delle esibizioni dei due artisti che hanno stregato il pubblico ibleo non solo a Ibla, per l’appunto domenica, ma anche a Modica. Il giorno prima, sabato 9 aprile, al teatro Garibaldi si è infatti svolto il concerto di beneficenza della Croce Rossa Italiana, con l’organizzazione dell’Agimus e in collaborazione con il Comune di Modica rappresentato sul palco dal vicesindaco Enzo Scarso e in sala dal sindaco Antonello Buscema. Il concerto modicano, che ha visto la presenza di circa 300 spettatori, è stato molto apprezzato con un’autentica ovazione e con la richiesta di diversi bis. L’iniziativa è servita a raccogliere fondi da destinare ad attività a supporto della Cri.  Chiusa la parentesi modicana, i due artisti si sono come detto esibiti domenica sera a Ibla trovando anche qui il massimo apprezzamento da parte della sala dove non sono mancati i turisti ospiti del territorio. Tra questi anche norvegesi e tedeschi, a testimonianza anche della valenza non solo culturale ma anche turistica della manifestazione che tra l’altro gode anche del patrocinio dell’Assessorato al turismo del Comune di Ragusa e della Provincia regionale. Molto apprezzati i due giovani talenti che hanno aperto la serata. Il soprano Carola Denaro e il pianista Danilo Ferro che hanno mostrato grandi capacità artistiche, riuscendo ad entusiasmare ed emozionare il pubblico con le musiche di Puccini e Gounod. Come sempre, a fine concerto a Ibla, appuntamento con il “Dopoteatro” curato dalla Caffetteria Donnafugata, un momento tutto dedicato al gusto durante il quale è possibile scambiare opinioni direttamente con gli artisti. Domenica prossima, 17 aprile, nuovo appuntamento con la musica lirica con il concerto dal titolo “Rossini, Donizetti e i celeberrimi duetti” con il soprano Anna Maria Sarra, il tenore Francisco Brito e il pianista Alfredo Spitaleri. Un nuovo appuntamento del ciclo della Grande Lirica sempre all’interno di Ibla Classica International.

 

Centinaia di bambini della scuola “Mariele Ventre” animeranno il primo appuntamento dell’iniziativa “Antiche tradizioni agricole iblee”.

In programma domani, martedì 12 aprile, a partire dalle 10, presso l’azienda agricola Bracchitta di Ragusa, in contrada Cento Pozzi, sulla strada provinciale 13 al km 1,3, il primo capitolo del progetto educativo è rivolto alle scolaresche cittadine per far riscoprire agli studenti le tradizioni agresti di una volta. Promosso dall’associazione culturale “Ricordi di terra nostra”, in sinergia con l’associazione “Luce di un tempo”, sostenuto dall’assessorato alla Pubblica istruzione del Comune di Ragusa retto da Elisa Marino, l’appuntamento costituirà la conclusione di un ciclo ideale che permetterà agli alunni di ritornare nell’azienda dove loro stessi hanno arato e seminato il grano per ammirare i frutti del raccolto e assistere alla raccolta delle spighe. “E dopo la Mariele Ventre – dice l’assesore Marino – toccherà agli alunni delle altre scuole cittadine, quasi tutte, che hanno aderito al progetto e che avranno l’opportunità di proseguire nel recupero del patrimonio storico e culturale degli abitanti della nostra terra”. Domani, dunque, appuntamento da non mancare per tutti gli appassionati della tradizione e per quanti vorranno assistere alla mietitura delle spighe.

Attinelli, Sciuto, Caruso, Fallica e Manenti

 

“Le piccole e medie imprese della provincia di Ragusa hanno avviato, timidamente, qualche assunzione. Si sta passando dalla fase di resistenza a quella di reazione. E a maggio, non appena entrerà a regime il Credito d’imposta regionale, questa situazione, in prospettiva, potrebbe migliorare”. Segnali di speranza, per l’economia locale, sono arrivati, questa mattina, da Daniele Manenti, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili per le circoscrizioni dei Tribunali di Ragusa e Modica, in apertura del convegno su “Credito d’imposta regionale per nuovi investimenti e crescita dimensionale”, tenutosi all’auditorium della Camera di Commercio. “Parlare di crescita economica – ha aggiunto Manenti – significa consentire alle imprese la possibilità di poter riassorbire la disoccupazione che comunque è presente e ha raggiunto livelli elevati. Abbiamo chiesto ai rappresentanti delle istituzioni e alla politica il rinnovo delle agevolazioni per le aggregazioni. Dobbiamo creare, anche sul nostro territorio, delle imprese che risultino dimensionalmente più strutturate. Ciò per poter competere con i mercati internazionali”. Il presidente Manenti, che ha comunicato l’assenza dell’assessore regionale all’Economia Gaetano Armao, tra i relatori previsti, per urgenti motivi di carattere istituzionale, si è soffermato sulle caratteristiche del Credito d’imposta che “rappresenta – ha detto – un meccanismo nuovo per la Regione, in quanto, fino ad oggi, le agevolazioni finanziarie sono state intermediate dall’attività politica. Per questo chiediamo una maggiore responsabilità. Perché deve emergere la capacità della Pubblica amministrazione di attivare meccanismi di crescita davvero efficaci”. Circa centomila posti di lavoro persi in tutta la Sicilia nel 2009, disoccupazione intorno al 36%, con sette milioni di persone, nel Meridione, che vivono in condizione di povertà. Questi i dati drammatici comunicati da Bankitalia e diffusi questa mattina in occasione del convegno caratterizzato dagli interventi tecnici di Giancarlo Sciuto, dirigente del servizio Studi e politiche fiscali dell'assessorato regionale all'Economia Dipartimento Finanze e Credito, che ha spiegato nel dettaglio le procedure operative riguardanti il credito d'imposta, del comandante provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa, Francesco Fallica, che si è soffermato, invece, sulle indagini finanziarie e gli accertamenti bancari condotti in ambito territoriale dalle Fiamme gialle, e del direttore provinciale dell'Agenzia delle Entrate di Ragusa Francesco Caruso, che ha illustrato alcune modalità operative riguardanti la realtà locale. Maurizio Attinelli, vice presidente dell'Ordine e coordinatore della commissione Finanza agevolata, sottolinea come emergano, comunque, alcune condizioni di criticità con riferimento al Credito d’imposta. “L’importo minimo previsto per gli investimenti – sostiene – ammonta a cinquantamila euro. E ciò per le Pmi può costituire un ostacolo anche perché con importi inferiori le piccole e medie imprese potrebbero essere maggiormente incentivate a fare ricorso alla suddetta tipologia di investimento, ottenendo, quindi, un risparmio fiscale. Altro procedimento che presenta dei nodi a prima vista inestricabili è quello della presentazione della pratica telematica, che contempla, in allegato, la presenza di numerosi documenti. Secondo il nostro Ordine, la struttura da prevedere doveva essere molto più snella, con una minore burocratizzazione della pratica”. A curare il coordinamento organizzativo dell’iniziativa di oggi Roberto Biscotto, presidente della Commissione Finanziamenti dell'Ordine.

Immagine donna inaugurazione

 

Il ruolo della donna iblea nel mondo del lavoro. Le capacità produttive e di adattamento ad un mercato sempre più frenetico. Le evoluzioni delle dinamiche imprenditoriali destinate a tenere sempre più in considerazione la realtà femminile. Sono state alcune delle tematiche trattate ieri pomeriggio al Mediterraneo Palace Hotel, a Ragusa, in occasione dell’inaugurazione dell’iniziativa “Immagine donna – Arte e imprenditoria” promossa dall’associazione culturale “Pensare Ibleo”. Oltre alla mostra di tutto ciò che le donne iblee sono in grado di produrre (in trenta le espositrici), la presenza del presidente della Provincia, Franco Antoci, del sindaco di Ragusa, Nello Dipasquale, del presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Angelo Chessari, e del presidente Confindustria Ragusa, Enzo Taverniti, ha dato modo di sviluppare un dibattito sulla condizione della donna imprenditrice nella realtà iblea e sulle occasioni che la stessa può cogliere, anche in un periodo di crisi come quella attuale. La coordinatrice dell’iniziativa, Maria Rita Cascone, e il portavoce dell’associazione, Enzo Pelligra, hanno convenuto sulle potenzialità che le imprese al femminile sono in grado di apportare sul fronte della crescita dell’economia locale, a patto che le stesse vengano messe nella condizione di poter meglio operare. Affinchè ciò accada è necessario, come hanno sottolineato i rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria, che ognuno, per il proprio ruolo, possa svolgere sino in fondo la propria parte. “Altrimenti – hanno detto Chessari e Taverniti – diventa sempre più complesso, in un momento delicato come quello attuale, trovare gli spunti adeguati per immaginare percorsi di crescita. Ma se l’imprenditoria rosa riesce in questo traguardo ben venga. Può servire da sprone per tutti i piccoli e medi imprenditori della nostra provincia”. Il momento inaugurale di ieri è stato, inoltre, caratterizzato da una mini conferenza sulla medicina olistica tenuta dalla dottoressa Paola Burrafato e da una esibizione di scherma, animata dalle atlete della Conad Modica, che, su una pedana installata al centro della sala, hanno avuto modo di intrattenere il numeroso pubblico con delle particolari evoluzioni sotto il segno del fioretto. I gesti atletici sono stati spiegati dal maestro Eugenio Migliore alla presenza del presidente nazionale della Federazione italiana scherma, Giorgio Scarso.

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