Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Venerdì, 29 Maggio 2020

Zero contagi a Crotone, P…

Mag 27, 2020 Hits:126 Crotone

La Lega di Crotone unita …

Mag 25, 2020 Hits:192 Crotone

Lega Giovani: La mafia pu…

Mag 23, 2020 Hits:270 Crotone

Isola Capo Rizzuto - Gior…

Mag 23, 2020 Hits:262 Crotone

Tre anni fa il gemellaggi…

Mag 19, 2020 Hits:453 Crotone

Antica Kroton, la Lega in…

Mag 16, 2020 Hits:499 Crotone

Crotone in fiore

Mag 05, 2020 Hits:703 Crotone

Isola Capo Rizzuto - Il C…

Apr 08, 2020 Hits:1203 Crotone

La Confesercenti di Vittoria e quella provinciale si complimentano con il riconfermato sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia, per il risultato ottenuto ieri al termine del turno di ballottaggio. “Nicosia ha vinto le elezioni e siamo pronti a fargli gli auguri e i complimenti per i risultati ottenuti – spiega Massimo Giudice, direttore provinciale della Confesercenti – Adesso, conclusa la convulsa campagna elettorale che nei fatti ha rallentato l’attività amministrativa, si deve riprendere forti dei risultati ottenuti e con maggiore impegno. Nicosia ha annunciato una nuova primavera per la città di Vittoria. Siamo consapevoli che è necessaria per risolvere alcuni dei problemi a cui finora non si è potuto dar risposta. La crisi economica avanza e dunque diventa necessario fare fronte comune, mettendo in stretta sinergia enti pubblici e organismi di categoria per trovare assieme nuove strategie di sviluppo per questa città. La Confesercenti, come ha già fatto in passato, è pronta a dare il proprio contributo e a collaborare per il rilancio di Vittoria”.

I premiati della Sir

 

Il binomio cavallo-cavaliere, chiamato a compiere figure prestabilite, al centro della due giorni tenutasi, sabato e domenica, al maneggio di contrada Selvaggio, in via Magna Grecia a Ragusa, per la terza tappa isolana del “Trofeo Sicilia Dressage”. I partecipanti che hanno animato l’iniziativa promossa dalla Società Ippica Ragusana, con la collaborazione del Comune di Ragusa, assessorati allo Sport e ai Servizi sociali, si sono cimentati nella gara di addestramento per eccellenza, eseguendo movimenti prevalentemente geometrici sul campo di forma rettangolare di dimensioni 20x60. I concorrenti sottoposti alle valutazioni dei giudici (Laura Berruto, Francesca Brugaletta, Manuela Baldan) hanno cercato di trasporre sul campo tutti gli insegnamenti appresi in allenamento nel corso della stagione, collezionando punteggi che, per chi partecipa alle sei tappe siciliane (quella di Ragusa era la terza in programma), saranno utili per l’accesso alle fasi nazionali. In evidenza anche i cavalieri e le amazzoni della Sir che hanno ricevuto il plauso del presidente Vito D’Amato e dell’istruttrice federale Melissa Blandini per il ripetersi di risultati positivi che lasciano ben sperare per il prossimo futuro. Da sottolineare, al termine delle gare, anche l’esibizione dimostrativa di monta classica tenuta da Alessia Ruggieri e Giuseppe Gurrieri che hanno strappato applausi convinti al numeroso pubblico presente sulle gradinate. Subito dopo la premiazione che ha costituito la fase culminante di una due giorni praticamente impeccabile sul piano organizzativo.

Ma ecco le classifiche nelle varie categorie. Per il trofeo E ripresa di sabato prime tre posizioni per Elsa Calcaterra (C. Paolo Ferretti) su Dorian Gray, Francesco Di Fiore (Cis Asd) su Vento, Federica Fichera (Sir) su Lombardo. Gli altri cavalieri della Sir, per quanto riguarda questa categoria, si sono così classificati: quinto posto per Annamaria Paolini su Querven, nono per Cristina Antoci su Perla XXVIII, undicesimo per Luisa Malfitano su M.Latina, quindicesimo per Marco Giarratana su Valsas. Per il trofeo E ripresa di domenica prime tre posizioni per Elsa Calcaterra (C. Paolo Ferretti) su Dorian Gray, Francesco Di Fiore (Cir Asd) su Vento, Federica Fichera (Sir) su Lombardo. Le posizioni dei cavalieri ragusani: Marco Giarratana nono, Cristina Antoci decima, Luisa Malfitano undicesima, dodicesima Annalisa Arestia su Lotus, tredicesima Annamaria Paolino.

La dimostrazione di monta classica

 

Per il trofeo Promesse ripresa di sabato le prime tre posizioni sono le seguenti: Nicola Arena (C. Paolo Ferretti) su Emir, Emanuela Porrovecchio (Sir) su Sierra Brown, Silvia Wanderlingh (C. Paolo Ferretti) su Emir. In quarta posizione Federica Donzella della Sir su Vaniglina. Per il trofeo Promesse ripresa di domenica ecco il podio: Emanuela Porrovecchio, Federica Donzella e terzo posto per Maria Sofia Iachelli su Vaniglina.

Per il trofeo F, prime tre posizioni: Ludovica Petralito (C. Paolo Ferretti) su Donatello, Giuseppe Carcò (Circolo Dressage Il ponte) su Helen, Erika Brucato Lo Re (Circolo Dressage Il ponte) su Vietnam’s War. Le ragusane della Sir Federica Fichera su Lombardo e Maria Luisa Antoci su Unnina si sono classificate rispettivamente al quarto e al quinto posto.

Per quanto riguarda le riprese Cip, il comitato paraolimpico, prime due posizioni per Gabriella Battaglia e Rita Licitra, entrambe su Desiree, atlete dell’Anffas di Ragusa. Ex aequo tutti i partecipanti alla gimkana riservata ai diversamente abili. Hanno partecipato i cavalieri e le amazzoni dell’Anffas e della Sir: Andrea Ferraro (Sir) su Hermes I, Giuseppe Azzaro (Anffas) su Desiree, Cristiano Migliore (Sir) su Destre, Maria Grazia Pennacchio (Sir) su Desiree, Davide Cianchino (Sir) su Hermes I, Roberta Garfì (Anffas) su Desiree, Lucia Antoci (Anffas) su Hermes I.

 

IMG_0270

 

Si avvicina il tempo per danzare. Forme, espressioni, tecniche di tutto il mondo che confluiscono nel concorso internazionale di danza "Sicilia Barocca 2011". Giunto alla sua sesta edizione, l’evento organizzato dalla cooperativa Artem, che si occupa di produzione, promozione e iniziative culturali, quest'anno sarà ospitato a Modica in provincia di Ragusa. Con la direzione artistica del maestro Evgeni Stoyanov, il concorso è giunto alla sesta edizione e quest'anno si svolge dal 5 al 9 luglio a Modica nell’atrio di Palazzo San Domenico. La manifestazione è inserita nel più vasto calendario di “Modica miete cultura” presentato stamani e promosso dall'Amministrazione comunale. Sono già arrivate da giorni le prime adesioni, registrando concorrenti provenienti dalla Corea, dal Montenegro, dalla Bulgaria, dall'Austria e naturalmente da numerose regioni d'Italia. I ballerini avranno tempo per poter accedere al concorso ancora fino al 25 giugno, data ultima per le iscrizioni. Il concorso è suddiviso nelle sezioni classica, moderna e composizione coreografica, prevedendo la partecipazione da solista ma anche a gruppi. Prestigiosi i nomi che compongono la giuria chiamata a valutare le esibizioni degli artisti in gara. In particolare, il prof. Peter Lukanov dalla Bulgaria, la prof.ssa Sun Hee Kim dalla Corea del Sud, il prof. Hikmet Mehmedov dalla Bulgaria, il maestro Ricardo Nunez da Cuba, il maestro Fabrizio Paganini dall’Italia. E anche quest’anno si terrà il prestigioso ed importante master "Sicilia Barocca", prevedendo per la danza classica la presenza del maestro Ricardo Nunez e per il modern-jazz il maestro Fabrizio Paganini. Un’iniziativa collegata, quella del master, ma indipendente rispetto al concorso internazionale di danza "Sicilia Barocca 2011", durante la quale i ballerini hanno la possibilità di apprendere da grandi maestri, confrontandosi con loro in modo diretto. “Il concorso è nato nel 2006 con l’intenzione di promuovere l’arte della danza come tradizione classica e ricerca contemporanea, intrecciandola con la straordinaria eredità storica-artistica del barocco ibleo – spiega il direttore artistico Evgeni Stoyanov - In questi anni ha registrato un crescente interesse a livello nazionale ed internazionale, diventando un appuntamento molto atteso per tanti artisti, maestri, spettatori e amanti della danza. Anche per questa edizione i concorrenti arrivano da tutta Italia e da numerosi Paesi europei. Danzeranno, gareggeranno e conosceranno anche il territorio ibleo e in particolare la città di Modica che quest'anno ci ospita tra il suo barocco patrimonio dell'Umanità”.

 

DSCN0418

 

L’unità d’Italia e le celebrazioni per il suo 150° hanno visto ieri pomeriggio protagonista il capoluogo ibleo con la staffetta nautica “Italia unita dal mare” che si è svolta al porto turistico di Marina di Ragusa. Con l’organizzazione locale della Camera di Commercio di Ragusa, l’iniziativa è stata voluta a livello nazionale dall’Assonautica Italiana (l’associazione per lo sviluppo del diportismo e del turismo nautico espressione del sistema camerale), in collaborazione con l’Unioncamere, il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e le Assonautiche provinciali. Le condizioni meteo-marine non del tutto favorevoli hanno costretto ad un rapido cambio di scaletta ma il protocollo cerimoniale, aperto dal dott. Carmelo Arezzo, segretario generale della Camera di Commercio, è stato rispettato in toto. Arrivata da Siracusa a bordo dell’imbarcazione “Nogama”, la preziosa bandiera italiana in seta e frange dorate e la pergamena che raccoglie tutte le firme dei prefetti di ogni tappa della manifestazione nazionale, sono state consegnate dallo skipper aretuseo, Umberto Midolo e dal funzionario della Prefettura di Siracusa, Angela Pistone, alla dottoressa Giovanna Licitra, dirigente della Camera di Commercio di Ragusa per poi condurle nella piazzetta centrale del porto mentre è stato eseguito l’inno di Mameli da parte della banda San Giorgio e con la chiamata all’attenti della rappresentativa delle Forze dell’Ordine. Successivamente sono intervenuti il presidente della Camera di Commercio di Ragusa, Giuseppe Cascone, il presidente nazionale di Assonautica Italiana, Gianfranco Pontel, il capo di gabinetto della Prefettura, Massimo Signorelli, l’assessore comunale alla Cultura, Francesco Barone, la responsabile commerciale del porto, Enza Di Raimondo. E’ stato poi il prefetto di Ragusa, Francesca Cannizzo, intervenuta in serata, a sottoscrivere la pergamena consegnata con la bandiera-testimone al dott. Rosario Alescio, proprietario dell’imbarcazione “Simora”, salpata stamani, con gli skipper Angelo Busacca e Carmelo Cannizzaro, alla volta del porto di Sciacca per la successiva tappa. La staffetta, partita a maggio da Trieste e Imperia, proseguirà poi con altre imbarcazioni e altre tappe per concludersi a Roma il 26 giugno prossimo quando testimone e pergamena saranno consegnati nelle mani del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. “La Camera di Commercio di Ragusa ha subito creduto in questa iniziativa – ha spiegato il presidente dell’ente camerale, Giuseppe Cascone – e per l’organizzazione abbiamo coinvolto il territorio, le forze dell’ordine, il circolo velico e quello nautico di Marina di Ragusa. Una condivisione per il messaggio principale che anche da Ragusa si è voluto lanciare, l’Italia unita, l’orgoglio di una nazione che cresce nonostante le difficoltà economiche, e che guarda con grande speranza alle prospettive future”. Gianfranco Pontel, presidente di Assonautica Italiana, ha puntato il suo intervento sull'importanza dell'evento nazionale: “E’ di straordinaria valenza culturale e sociale aver promosso questa manifestazione in occasione del 150° dell’unità d’Italia ed averlo fatto con riferimento a quello straordinario collante del nostro Paese che è il mare”. Un saluto è arrivato anche da Enza Di Raimondo, responsabile commerciale del Porto turistico di Marina di Ragusa: “Un’occasione importante per promuovere l'immagine di efficienza e di vitalità di un porto turistico che si propone come la struttura più avanzata in questa area del Mediterraneo che guarda anche all’Africa”.

DSCN0426

 

 

La Cisl e la Sanità che vogliamo

 

Presentata questa mattina, in conferenza stampa, a Ragusa, l’iniziativa denominata “La Cisl e la Sanità che vogliamo”. A due anni di distanza dall’applicazione delle nuove norme per il riordino del servizio sanitario regionale in Sicilia, la Cisl si chiede se e quali risultati siano stati raggiunti nell’area iblea. Ad illustrare i contenuti di quello che intende proporsi come un appuntamento periodico per sollecitare la direzione generale dell’Asp 7 a fornire una serie di risposte su tutta una serie di anomalie, il segretario dell’Ust Cisl di Ragusa, Enzo Romeo, assieme ai segretari delle federazioni di categoria: Gianfranco Marino e Tony Rizza per la Funzione pubblica, Calogero Gentiluomo per i pensionati, Antonio Davì per i medici. “Vogliamo ottenere le risposte che stiamo cercando ormai da troppo tempo – sostiene Romeo – ci rendiamo conto che il servizio sanitario è stato molto sacrificato dal piano di rientro che avrà pure portato delle ricadute positive per quanto riguarda la riduzione della spesa ma dal punto di vista della qualità arrivano continuamente segnalazioni su problematiche e disfunzioni. Ecco perché lanciamo una serie di interrogativi alla direzione generale dell’Azienda sanitaria provinciale nella speranza di poter dare conto ai nostri iscritti ma anche a tutta la collettività rispetto a quelle che saranno le risultanze ottenute anche attraverso momenti periodici di informazione rivolti alla cittadinanza. E’ iniziata una fase ben definita che intendiamo portare avanti sino alla sua naturale conclusione: stiamo facendo e faremo denunce ma saremo anche propositivi”.

 

Queste le “dieci domande” rivolte ai vertici dell’Azienda sanitaria provinciale.

 

  1. Verificare la mappatura della dotazione organica in rapporto alle carenze degli organici dell’Asp e le conseguenze sull’organizzazione dei Reparti ospedalieri e dei Servizi territoriali.
  2. Necessari revisione e nuova proposta della dotazione organica del personale medico, infermieristico, ausiliario e tecnico, nonché la necessaria revisione dei posti letto.
  3. Qual è la posizione dell’Asp sull’attivazione e completamento dei Pta Strutturali e funzionali, così come previsti dall’atto aziendale con l’allegato organigramma, di Comiso e Scicli? E su quello, anch’esso strutturale, di Ragusa? E su quelli funzionali di Acate, Santa Croce, Monterosso e Pozzallo?
  4. Qual è lo stato dell’arte delle procedure di attivazione dei posti letto previsti per lungo-degenza, Rsa e riabilitazione atteso che erano ritenuti fondamentali nell’ottica della riorganizzazione ospedaliera e territoriale?
  5. Quali progetti sono previsti da parte della Direzione generale Asp e quali progetti sono stati attivati in merito all’Assistenza domiciliare che secondo le indicazioni dell’assessorato regionale alla Sanità dev’essere implementata nell’ottica di una integrazione Ospedale-Territorio finalizzata ad un miglioramento della qualità e del potenziamento della rete assistenziale del territorio?
  6. Il recente incontro sui R.A.O. (Raggruppamento Assistenza Omogenea) a Catania delle Aziende sanitarie presenti nella Sicilia Orientale, sembra che abbia permesso la Codifica di linee guida uniformi sul territorio di riferimento e di conseguenza si spera che l’annoso problema delle liste di attesa che ancora oggi penalizza fortemente i cittadini tutti possa avere una rapida soluzione che permetta di dare, finalmente, risposte certe e valide agli utenti. Chiediamo pertanto: quali sono le iniziative intraprese o da intraprendere per l’abbattimento delle liste d’attesa, visto le criticità che si registrano?
  7. Dei 90 posti letto previsti per l’ospedale di Comiso, oggi ne sono attivi solo 41. Pertanto si chiede: quali sono le proposte inerenti l’attivazione dei rimanenti posti letto, la rimodulazione dei posti letto in Day Hospital e lo stato dell’arte dell’iter procedurale in merito all’acquisto della Tac?
  8. Per quanto riguarda l’ospedale di Vittoria si chiede: a che punto sono i lavori di ristrutturazione del reparto di Ginecologia?
  9. Per gli ospedali di Modica, Ragusa e Scicli e Vittoria si chiede: a che punto è l’iter procedurale dei vari concorsi per le posizioni apicali delle varie unità operative visto che lo stato di precarietà consequenziale si riflette negativamente sulla qualità assistenziale?
  10. Qual è la posizione dell’Azienda in merito alla mancata attivazione dell’osservazione breve dei Pronto soccorso di Vittoria e Modica? Qual è la posizione della Direzione generale in merito ai Pronto soccorso dei presidi ospedalieri di Scicli e Comiso, atteso che il mantenimento obbliga l’azienda a mantenere i servizi di diagnosi? E in attesa del Piano di Emergenza Regionale, quali iniziative sono state intraprese per i piani di emergenza provinciali?

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI