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Mercoledì, 21 Agosto 2019

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Un teatro Duemila stracolmo di gente, una Ragusa carica di calore. Un incredibile successo ieri sera nel capoluogo ibleo per il concerto di Giovanni Allevi. Ultima tappa primaverile dell’Alien World Tour, come ricordato sul palco dallo stesso artista che comunque tornerà in Sicilia il 19 agosto al teatro greco di Taormina. Ragusa è l’ultimo ricordo di un bellissimo viaggio che Giovanni porterà “con gioia nel mio cuore”. Lunghi e calorosi applausi si sono alternati tra i vari brani eseguiti, durante i piacevoli momenti in cui un emozionato Allevi si alzava dal pianoforte per parlare al suo pubblico e restituire il calore e l’affetto: “Siete troppo belli, vorrei tornare più spesso in questa città”. Allegro come sempre, spensierato, un artista che ha fatto delle sue fragilità la sua forza. Emozionante l’esecuzione di ogni suo successo, particolarmente toccante la spiegazione del brano “Helena”, scritto per essere eseguito con la sola mano destra, proprio in onore di Helena, una pianista che a causa di un incidente ha perso l’utilizzo dell’altra mano. Il grande compositore e pianista è riuscito a creare un atmosfera magica, passando dalle straordinarie composizioni del suo più recente “Alien”, ai suoi più grandi successi, da “Secret love” a “Back to life”, e poi ancora una portentosa “Joli”, difficilissima da suonare e “Abbracciami”, e tanti altri bellissimi brani fino ad arrivare alla conclusione, e a bellissimi pezzi come “Aria”. Ad organizzare la tappa ragusana è stata la dalla Marcello Cannizzo Agency, e la realizzazione è stata resa possibile grazie alla sinergia creata col Comune di Ragusa – Assessorato alla Cultura e Spettacoli e con la Provincia regionale di Ragusa. A fine concerto Allevi non ha mancato l’attesissimo incontro con i suoi fans, rendendosi disponibile per firmare autografi e farsi fotografare con loro. “E’ stato un concerto di grandissima qualità che ha emozionato il pubblico – afferma Ciccio Barone, assessore comunale alla Cultura – Allevi è piaciuto tantissimo e come Comune non avevamo dubbi che si potesse creare un’atmosfera così intensa e piena di calore”. Soddisfatto anche l’organizzatore locale Marcello Cannizzo: “Il pubblico ha gradito la nostra proposta che arriva anche grazie alla collaborazione con gli enti locali. Certamente quel che posso dire, è che abbiamo avuto l’onore di poter ospitare Allevi, un artista eccezionale ed incredibile”.

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San Giorgio martire

 

Torna la festa religiosa più suggestiva. Fervono i preparativi per la festa di San Giorgio martire. Da oltre 1.500 anni, da quando, cioè, il culto si è diffuso nella città di Ragusa, ancora una volta il capoluogo ibleo si stringerà attorno al santo martire per onorarlo. Quest’anno, però, coincidendo con il Sabato Santo, la festa liturgica non sarà celebrata. Domenica 24 aprile, in serata, quando saranno ultimate tutte le funzioni religiose legate alla Pasqua, all’interno del Duomo di Ibla si procederà con la perpetuazione di un rito antichissimo: la traslazione del simulacro del santo dalla cappella in cui viene ospitato tutto l’anno sino al transetto, accanto all’altare. Tutto ciò in preparazione della festa esterna. Quest’ultima si terrà il 3, 4 e 5 giugno 2011. Tante le novità previste come spiegano anche i componenti dell’associazione “San Giorgio martire” che, per il quarto anno consecutivo, fornendo piena collaborazione al parroco, don Pietro Floridia, si sta occupando di seguire in maniera attenta l’organizzazione dei festeggiamenti. “L’aspetto più interessante – viene spiegato dall’associazione – è che, nella giornata del 3 giugno, dopo dodici anni, il simulacro di San Giorgio sarà ospitato, per una notte, all’interno della cattedrale di San Giovanni Battista, nella parte superiore della città. Una circostanza che assume un grandissimo valore simbolico e che torna a ripetersi proprio in occasione dei festeggiamenti del 2011”. L’associazione, dopo le numerose presenze, oltre quarantamila, fatte registrare in occasione della festa del 2010, intende puntare ancora di più sulla promozione turistica. Anche per questo motivo, all’interno del sito internet www.sangiorgioragusa.it, è possibile ordinare, quindi da qualsiasi parte del mondo, il ricordo di San Giorgio stampato su tela canvas con misure 40x50. Sul sito sono inserite tutte le indicazioni. Una iniziativa che servirà, assieme alle altre, per finanziare i festeggiamenti che quest’anno si annunciano ancora più strepitosi degli anni passati.

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Prodotti tipici del territorio per rendere ancora più buona la Pasqua iblea. Accade a Ibla dove il prossimo fine settimana, 23 e 24 aprile, proprio in occasione della conclusione delle festività pasquali, approda il “Villaggio del Gusto”, un appuntamento con i sapori locali promosso dall’Assessorato comunale allo Sviluppo Economico e dall’Associazione Glocal. In piazza Odierna, proprio accanto agli splendidi giardini iblei, il “Villaggio del Gusto”, con la presenza di prodotti del territorio, farà conoscere soprattutto ai turisti le bontà della tradizione enogastronomica della provincia iblea. Prodotti d’eccellenza, come il formaggio, l’olio, il miele, il vino, il cioccolato, le conserve, i salumi, da far apprezzare anche attraverso la vendita diretta. Un mega stand accoglierà le produzioni ma anche piccoli momenti di degustazione all’interno dell’elegante ed accattivante villaggio che dalle 17 alle 24 di entrambe le giornate sarà operativo per questo incontro con il gusto. “L’obiettivo dell’intervento è di creare un momento di promozione delle tipicità locali da presentare sia ai cittadini ragusani che ai turisti presenti nel capoluogo durante le festività pasquali – spiegano dall’associazione Glocal – Stiamo pensando ad un percorso enogastronomico che metta in risalto la qualità delle nostre produzioni”. E proprio su questo obiettivo punta il Comune di Ragusa come conferma il vicesindaco Giovanni Cosentini che è anche l’assessore allo Sviluppo Economico: “Abbiamo la fortuna di poter contare su prodotti d’eccellenza e di qualità, frutto del lavoro meticoloso e pieno di sacrifici dei nostri produttori. Non sempre sono conosciuti, soprattutto ai turisti e per questo motivo, approfittando delle festività pasquali, quando Ibla si popola anche di turisti che intendono seguire i riti, abbiamo pensato di presentarli all’interno di un simpatico villaggio che accanto ai giardini iblei rappresenterà la naturale conclusione di un percorso culturale immerso nell’arte barocca”.

 

ALLEVI AL COMUNE

 

“Adoro la Sicilia e i siciliani e in questi giorni mi hanno esaltato i colori e i sapori di questa terra bellissima. Stasera a Ragusa concludo la fase finale del tour primaverile, ma tornerò ancora in Sicilia il prossimo 19 agosto a Taormina al teatro antico. La nuova data è stata appena fissata”. Così, al Comune di Ragusa, il maestro Giovanni Allevi nel corso della conferenza stampa di presentazione del concerto che stasera terrà al teatro Duemila nel capoluogo ibleo, inserito nel suo “Alien World Tour”. Si va verso il tutto esaurito anche per questa tappa siciliana con prenotazioni già partite oltre due mesi fa, con l’organizzazione locale della Marcello Cannizzo Agency e con il patrocinio del Comune e della Provincia regionale. Accolto dal sindaco Nello Dipasquale e dall’assessore alla Cultura, Francesco Barone, il maestro Allevi ha spiegato, rifacendosi anche alla filosofia di Hegel, cos’è per lui suonare al pianoforte tra la gente. “E’ un mostrare la propria anima che entra in contatto con i tasti del pianoforte e poi misteriosamente va ad incontrare le altre anime attorno allo strumento – ha detto Allevi – Sicuramente la mia è una passione travolgente che mi porta ad aver sempre voglia di incontrare la gente, le persone, la loro parte bella. La musica ci offre questa possibilità, quella di elevarci, di sublimarci e il concerto diventa l’incontro con l’Umanità, un incontro che mi carica e mi riempie di gioia profonda”. Il sindaco Dipasquale e l’assessore Barone, che hanno ricordato la qualità del concerto e il supporto offerto dal Comune, hanno poi regalato una piccola scultura che riproduce il simbolo della città e un libro sulla storia iblea con citazioni di Sciascia. Il maestro ha spiegato che per lui la musica è qualcosa di libero e creativo che va condivisa col pubblico, ovunque e comunque, che sia un teatro di New York o di Ragusa indifferentemente. Prima di andar via, Allevi ha firmato il registro degli ospiti illustri dove ha disegnato un pentagramma trasformando in note musicali il nome di Ragusa attraverso un procedimento matematico che risale al 1500. Stasera il concerto al teatro Duemila. Ultimi biglietti disponibili al botteghino a partire dalle ore 19.

 

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Il futuro della cardiologia interventistica è la creazione di una rete che sia in grado, attraverso la telemedicina assegnata direttamente al 118, di individuare le priorità per trasportare i pazienti direttamente in reparto, evitando il passaggio in guardia medica o al pronto soccorso. A Ragusa si parte da un reparto di cardiologia interventistica che ha raggiunto livelli di grande qualità e professionalità divenendo punto di riferimento in Sicilia, ma si guarda anche ad una nuova frontiera, ovvero l’attivazione di una stroke-unit per intervenire sulle ischemie nel modo più appropriato. E’ quanto emerso ieri pomeriggio nel corso del nuovo appuntamento dei “Salotti Sanitari” organizzati dal Moica, il Movimento Italiano Casalinghe di Ragusa e il Mosac, il Movimento Sicilia Arte e Cultura. Relatori d’eccezione sono stati il dott. Raffaele Ferrante, primario della divisione di Cardiologia dell’ospedale Paternò Arezzo e il dott. Antonino Nicosia, responsabile del reparto di Emodinamica sempre nello stesso ospedale. “Sicuramente siamo orgogliosi per il fatto che siamo riusciti a creare a Ragusa una cardiologia interventistica che non teme il confronto con le realtà delle città metropolitane – ha detto il dott. Ferrante - Riusciamo a trattare non solo la cardiopatia ischemica ma anche le vascolopatie carotidee, causa dell’ictus, e quelle periferiche. Il futuro? E’ difficile poter ipotizzarlo, sono sicuro che miglioreremo soprattutto quando si riuscirà a fare arrivare in ospedale tutte le vascolopatie acute e penso che lo si dovrà fare non solo sul versante cardiologico ma anche su quello celebrale. Aprire l’unità per lo stroke, laddove si accerti un drop in carotide che ha causato uno stroke acuto, sarà come intervenire per l’infarto, ovvero rimandare del sangue in un cervello in sofferenza. E’ la grande scommessa”. Il dott. Nicosia ha rilanciato l’idea di attivare una rete operativa che coinvolga anche il 118. Al vaglio della Regione c’è già una proposta che emula il sistema dell’Emilia Romagna che lo stesso Nicosia ha fatto conoscere ai vertici sanitari regionali. “La prima cosa da fare – spiega Nicosia – è dotare tutte le ambulanze del 118 di un sistema di telemedicina, perché la cura dell’infarto va spostata dall’ospedale al territorio dove si può fare una prima diagnosi. Poi ci si sposta all’ospedale. Si deve insomma intervenire in modo collegato tra 118 e ospedale di periferia o ospedale centrale, pronto soccorso, cardiologia ed emodinamica. Probabilmente è un sistema complesso che va coordinato e che non può basarsi solo su un professionista. Per questo ho lanciato alla Regione Sicilia la proposta di creare una rete ad hoc sulla scorta di quanto fatto anche in altre realtà italiane. Ho proposto di prendere esempio dall’Emilia Romagna e abbiamo già visto il funzionamento. Ora dobbiamo metterlo in pratica”. Insomma tante informazioni dal nuovo appuntamento dei “Salotti Sanitari” che continuano ad informare e soprattutto a fare prevenzione, come spiegato da Giovannella Spina Barbagallo, presidente del Moica di Ragusa: “I Salotti Sanitari sono dei convegni e delle conferenze che organizziamo noi del Movimento Italiano Casalinghe estendendo l’invito alle associazioni del Centro Servizi Culturali che gentilmente ci ospita, per trattare temi importanti come i disturbi della nutrizione e la corretta alimentazione o ancora, come in questo caso, la cardiologia interventistica e le nuove frontiere. Prevenzione assoluta grazie anche a queste dettagliate informazioni”.

 

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