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Venerdì, 19 Luglio 2019

L’esoscheletro giapponese di ultima generazione per la prima volta in Sicilia. Un innovativo strumento riabilitativo sarà presentato e “provato” per la prima volta, dai medici e dai sanitari ragusani. L’esoscheletro sarà presentato martedì 25 giugno, presso il porto turistico di Marina di Ragusa. Un giovane ennese, che non ha più l’uso delle gambe, un ex militare che ha subito un grave incidente con la moto, sarà il primo paziente siciliano ad utilizzare l’importante dispositivo riabilitativo. L’iniziativa è stata promossa da ORTHOM Group, in collaborazione con l’associazione Unipit e con Officine Ortopediche Rizzoli, con il patrocinio del comune.

L’evento è stato presentato questa mattina, a Palazzo dell’Aquila, a Ragusa, dal sindaco, Peppe Cassì, e dal presidente di Unipit e di Orthom Group, Pietro Di Falco, da Sara Lanza, primario del reparto di Medicina fisica e riabilitativa di Comiso/Vittoria, in rappresentanza dell’Asp 7. Erano presenti anche Giuseppe Tumino, dell’Ordine dei Medici di Ragusa e Franca Mangiapane, dell’Inail.

«Sono felice di poter ospitare e sostenere un evento di tale rilevanza scientifica per la Sicilia – ha detto il sindaco - che non a caso, si svolgerà nella nostra Marina di Ragusa. È un tema di grande interesse per tutti e, da ex sportivo, che ha avuto anche tanti incidenti, so quale sia l’importanza della riabilitazione».

«L’innovativo ausilio riabilitativo – spiega Pietro Di Falco – sarà operativo il prossimo 25 giugno al Porto Turistico di Marina di Ragusa e consentirà ad Andrea Tambè, giovane di Barrafranca (EN), rimasto in sedia a rotelle dopo un incidente stradale a 22 anni, di provare l’emozione di tornare alto un metro e ottanta. L’esoscheletro è stato presentato il 10 maggio scorso a Villa Beretta, centro di riabilitazione d’eccellenza in provincia di Lecco, con il professor Molteni. Ora arriva in Sicilia. Inizialmente presente solo nei videogiochi o nei film di fantascienza, l’esoscheletro costituisce la nuova frontiera della riabilitazione e del reinserimento della persona per coloro che hanno subito lesioni midollari irreversibili».

La Sicilia si candida ad essere una regione pilota nell’utilizzo della nuova tecnologia. «L’obiettivo è realizzare dei centri hub in Sicilia – aggiunge Di Falco – nei centri gli utilizzatori possono imparare la loro “camminata” e le informazioni relative vengono conservato in un cloud. Chi lo ha utilizzato in una città, può spostarsi in un’altra e scaricare lì il medesimo settaggio. Introdurlo in alcuni centri siciliani ci consentirà di avviare una riabilitazione ad alti livelli. Questo diminuirebbe per l’Asp i costi di chi, per le cure, è costretto a spostarsi in altre regioni e potrebbe portare alla Sicilia gli introiti derivanti da chi verrebbe qui per imparare ad utilizzarlo».

Sara Lanza ha aggiunto: «Porto il saluto del direttore generale Angelo Aliquò, molto sensibile al tema della riabilitazione, avendo diretto l’IRCSS Bonino Pulejo di Messina, tra le prime strutture in Italia a percorrere la strada della robotica. La Riabilitazione è associata alla robotica, ma non è la robotica. Questo importante strumento innovativo riproduce la cinematica del cammino e può quindi essere d’aiuto nel percorso rieducativo dei soggetti che, per varie cause, hanno perso temporaneamente o permanentemente questa abilità»

Anche Giuseppe Tumino e Franca Mangiapane hanno espresso il sostegno dell’Ordine dei Medici e dell’Inail, per gli importanti risvolti che l’esoscheletro può avere per il recupero medico e funzionale dell’individuo

I due promotori sono Unipit e Orthom Group. Unipit, ente di ricerca scientifica e formazione, senza scopi di lucro, ha stretto accordi con atenei pubblici (Università degli Studi di Pavia, Università degli Studi di Palermo, e atenei privati, tra cui l’Università Telematica Pegaso) e con istituti di ricerca nazionali, come il CNR (Centro Nazionale di Ricerca). Si interfaccia anche con importanti realtà estere: in Libia con il centro protesico di Janzour e il centro riabilitativo di Al Swani, in Libano con il Centro di Medicina Rigenerativa Regentime, specializzato nel trattamento con cellule staminali e l’ospedale di Burgi, in Bulgaria.

Orthom Group opera in collaborazione con Unipit e si avvale dei risultati delle ricerche e degli studi condotte dall’ente di ricerca. Nello stabilimento produttivo c’è un’officina ortopedica convenzionata con il Sistema Sanitario Nazionale e con l’INAIL.

In Sicilia sono previsti tre appuntamenti per la presentazione dell’esoscheletro. Il dispositivo verrà presentato il 25 giugno mattino all’Unità Spinale del Cannizzaro di Catania e l’indomani, 26 giugno, presso l’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico “Oasi Maria SS. di Troina”. Gli appuntamenti sono riservati a medici e personale sanitario e specialisti della riabilitazione delle due strutture ospedaliere. A Marina di Ragusa (Calamanca, ore 18) si potrà partecipare su invito e prenotazione.

ANDREA TAMBÈ

Andrea Tambè si è arruolato a 18 anni nell’Esercito, per poi entrare a far parte della Brigata Paracadutisti Folgore di Livorno e partire in missione per l’Iraq. Tornato a casa, si concede l’acquisto di una moto, da sempre uno dei suoi desideri più grandi. Ignaro, però, che proprio con quella moto avrebbe vissuto, il 1° aprile 2006, un tragico pesce d’aprile. Un pirata della strada lo travolge invadendo la sua corsia di marcia e cambiandogli la vita per sempre.

Cade di lunedì, quest’anno, la celebrazione della Natività di San Giovanni Battista. In Cattedrale, a Ragusa, sono ben nove le celebrazioni eucaristiche programmate nel corso della giornata affinché fedeli e devoti possano tributare i dovuti onori al patrono della città e della diocesi di Ragusa. Intanto, alle 8, alle 12 e alle 17,30 è previsto il suono festoso di campane e lo sparo di colpi a cannone. La santa messa delle 7 sarà presieduta da don Giovanni Cavalieri, quella delle 8 da don Giuseppe Ramondazzo e quella delle 9 da don Giuseppe Cabibbo. Alle 10 la messa presieduta da don Graziano Martorana, alle 11 da don Pietro Floridia e alle 12 la santa messa presieduta da don Riccardo Bocchieri e animata dalla corale del gruppo Rinnovamento nello spirito. Nel pomeriggio, alle 18 la santa messa sarà presieduta da don Giorgio Occhipinti e animata dalla corale San Giovanni Battista diretta da Nella Patanè, all’organo il maestro Giovanni Arestia. La santa messa delle 19,30, invece, sarà presieduta da don Giovanni Nobile e animata dalla corale della Cattedrale di Ragusa diretta da Rita La Terra, all’organo il maestro Giorgio Occhipinti. L’ultima messa della giornata, quella delle 20,30, sarà presieduta dal parroco della Cattedrale, don Giuseppe Burrafato, e partecipata dal gruppo “Portatori del fercolo di San Giovanni Battista. Ad animare la funzione religiosa la corale giovanile della Cattedrale. Durante la celebrazione delle sante messe di lunedì saranno raccolte, con apposite buste, le offerte dei fedeli per i festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista. Da sottolineare, inoltre, che in queste giornate l’impresa ecologica che si occupa di gestire il servizio di igiene ambientale sul territorio cittadino di Ragusa, la ditta Busso Sebastiano, sta procedendo a una pulizia straordinaria dei luoghi immediatamente attorno alla Cattedrale per fare in modo che gli stessi possano presentarsi in maniera più decorosa del solito. Il parroco, don Giuseppe Burrafato, invita i devoti e i fedeli a partecipare alle iniziative religiose programmate in occasione della solennità della Natività di San Giovanni Battista.

 

 

Numerose presenze alla processione con il Santissimo, atto finale della festa del Preziosissimo sangue di Nostro Signore Gesù Cristo a Ragusa. Domenica sera, subito dopo la santa messa presieduta dal parroco, il sacerdote Giuseppe Russelli, i fedeli, con il cero votivo, formando due ali, hanno preceduto in silenzio l’ostensorio sotto il baldacchino recato dal diacono Giovanni Agostini. C’era anche il sacerdote Giorgio Occhipinti. Durante la santa messa è stato ricordato il significato dei giorni di festa legati al Preziosissimo Sangue ma soprattutto il senso che la parrocchia ha voluto dare alle celebrazioni, caratterizzate da un costante richiamo alla sobrietà e alla fraternità. L’intensa fase processionale si è snodata per le vie del quartiere. Le preghiere hanno reso l’aspetto spirituale della festa ancora più significativo e intenso. La processione ha fatto una sosta dinanzi alla clinica del Mediterraneo dove i pazienti hanno avuto modo di recitare una preghiera di ringraziamento. Ad accompagnare il corteo eucaristico il corpo bandistico Ottavio Penna Città di Scicli diretto dal maestro Carmelo Magro. Sono state molto gettonate, quest’anno, le iniziative inserite nel programma ricreativo. Non è un caso che numerose presenze, sabato sera, abbia fatto registrare la performance de “I Diamanti” con musica e balli in piazza. Molto apprezzata, inoltre, l’esibizione, venerdì sera, della Room 26-Nek Tribute Band, altro momento di aggregazione di notevole intensità. In più, a rendere ulteriormente consistenti tali occasioni, il fatto che sia pienamente riuscita la sagra della porchetta con numerose persone che hanno degustato le leccornie preparate con sapienza e attenzione dalle sapienti mani degli organizzatori. “E’ andata in archivio – commenta il parroco, don Giuseppe Russelli – una edizione della festa sicuramente riuscita. Ringrazio tutti coloro che, con la loro collaborazione e con la loro offerta, si sono adoperati perché tutto potesse andare per il meglio. Il nostro è un quartiere molto popoloso e la partecipazione molto sentita alla processione di ieri dimostra come l’attenzione nei confronti della ricerca di una spiritualità intima sia sempre più in aumento”.

Tradizione e condivisione in primo piano. Anche quest’anno due realtà parrocchiali di Ragusa percorreranno un pezzo di strada assieme. Le parrocchie di San Pietro apostolo e di San Paolo apostolo celebrano in modo congiunto i solenni festeggiamenti. Quella che un tempo era diventata una necessità, per rendere meno incisivi i costi da sostenere per i festeggiamenti anche alla luce della crisi economica, si è trasformata adesso in una occasione di aggregazione oltre che di sostegno a tutti coloro che vivono di stenti. La festa prenderà il via prima nella parrocchia di San Paolo domenica 23 giugno in occasione della solennità del Santissimo corpo e sangue del Signore. Le celebrazioni eucaristiche sono in programma alle 9 e alle 11. Subito dopo quest’ultima celebrazione sarà traslato il simulacro di San Paolo apostolo nel presbiterio mentre il suono festoso di campane darà l’avvio all’ottavario dei festeggiamenti in onore del patrono titolare della parrocchia. Lunedì 24 giugno, solennità della Natività di San Giovanni Battista, alle 8,30 la celebrazione eucaristica, alle 18 la preghiera del Rosario, alle 18 i Vespri. Alle 19 la santa messa sarà presieduta da don Pietro Floridia e animata dalla comunità parrocchiale del duomo di San Giorgio. Alle 20 è prevista una riflessione comunitaria sul tema “L’Eucaristia fa la chiesa e la chiesa fa l’Eucaristia” tenuta da don Marco Fiore della diocesi di Catania e originario di Giarratana. Nella parrocchia di via Lazio, invece, le celebrazioni in onore di San Pietro saranno avviate lunedì 24 giugno. Alle 18 ci sarà la preghiera del Rosario e alle 18,30 la santa messa presieduta dal sacerdote Salvatore Giaquinta. Martedì 25 giugno, inoltre, alle 17,30 è in programma la santa messa con la partecipazione dei malati presieduta dal sacerdote Giorgio Occhipinti, direttore dell’ufficio diocesano per la Pastorale della salute. Subito dopo la celebrazione eucaristica, malati e anziani trascorreranno un’ora lieta con la comunità parrocchiale. Il pomeriggio sarà allietato dal maestro Angelo Tidona e dalla sua fisarmonica. “Ogni anno, per la festa dei santi apostoli Pietro e Paolo – afferma il parroco di San Pietro apostolo, don Gino Ravalli, assieme al parroco di San Paolo, don Mauro Nicosia – cerchiamo di lanciare messaggi spirituali molto intensi. Auspichiamo che possa essere così pure per quest’edizione 2019 dei solenni festeggiamenti”. Intanto, per quanto riguarda la parrocchia di San Pietro apostolo, l’attenzione sarà focalizzata sull’apostolica successione del santo e sulla sua evangelica potestà, come l’ha chiamata Paolo VI in un’omelia del giugno 1969. A San Paolo, invece, è stato scelto un brano della lettera ai Romani. “Lasciamoci provocare – è scritto nel messaggio ai fedeli – dalla parola di Dio per un cammino di fede ancora più maturo e attivo nella chiesa e nella società”.

 

E’ stata un successo sabato sera la “Festa del canto” promossa dalla parrocchia Sacro Cuore (Gesuiti) di Ragusa nell’ambito dei solenni festeggiamenti che hanno preso il via domenica 9 giugno. La manifestazione, voluta dal parroco, don Marco Diara, con la direzione artistica di Maurizio Di Mauro, che ha curato anche la presentazione dell’evento tenutosi nel salone parrocchiale, ha visto la presenza di 22 concorrenti provenienti oltre che da Ragusa, anche da Comiso, Scordia, Licodia Eubea e Ispica. A vincere, nella categoria Giovani, Biagio Meli di Ragusa mentre nella categoria Senior si è aggiudicato il primo posto Vittoria Cascone di Ragusa. Un premio speciale, poi, è stato attribuito a Orazio Sangiorgio. La manifestazione canora è stata arricchita dalla presenza di alcuni ospiti, vale a dire la cantante Ilenia Guastella di Comiso che ha presentato il suo singolo e il coro del Sacro Cuore di Santa Croce Camerina diretto dalla maestra Chiara Zago. Arduo il lavoro della giuria che ha decretato i primi posti. L’organo di valutazione era formato dalla musicoterapista Antonella Rollo, dallo speaker radiofonico Daniele Scalone, dal dj Fabrizio Rizzone e da Salvino Donzella di Antenna Iblea Broadcasting. “Nonostante si trattasse della prima edizione – dichiara il parroco don Diara – possiamo dire che la manifestazione è pienamente riuscita e che la qualità delle esecuzioni è risultata essere molto elevata. Adesso ci prepariamo per i prossimi appuntamenti della festa con il clou nel prossimo fine settimana. Sabato terremo, in particolare, la kermesse “Platani in festa” lungo tutto il viale dei Platani, con la presenza degli artisti di strada, mentre domenica 23 giugno ci sarà, in serata, la processione eucaristica cittadina”. I festeggiamenti, intanto, proseguono martedì 18 giugno con la preghiera del Rosario alle 18,15 a cui seguirà la coroncina al Sacro Cuore. Alle 19 la celebrazione eucaristica presieduta da don Paolo La Terra con la partecipazione di tutti gli studenti che si preparano a fare gli esami di maturità. Alle 20,30 l’adorazione eucaristica animata dalla comunità “Eccomi manda me”. Giovedì 20 giugno, alle 20,30, è in programma “Il cuore”, incontro biblico-artistico con padre Paolo Messina, biblista, e con il prof. Maurizio Zito, direttore dell’Accademia di belle arti di Palermo. Venerdì 21 giugno, alle 16, in via XVIII settembre, ci saranno i giochi con i ragazzi del Grest. Alle 19, sempre nella stessa via, la preghiera del Rosario a cura dell’Azione cattolica parrocchiale. Alle 19,30 la celebrazione eucaristica presieduta da padre Pietro Giarracca, ministro provinciale dei frati minori cappuccini.

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