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Martedì, 17 Settembre 2019

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Si chiude la sesta edizione di Birrocco e c’è già voglia di assaggiarne ancora. Di birra artigianale, di allegria, di approfondimento e di tanta musica. Sono stati questi gli ingredienti di Birrocco 2019, la manifestazione che omaggia a tutto tondo il mondo della craft beer che ieri a Ragusa ha chiuso i battenti, lasciando in bocca il gusto del successo. Per assaporarlo di nuovo bisognerà adesso aspettare l’inverno con la grande novità, svelata proprio ieri sera, di Birrocco Winter in programma il 20, 21 e 22 dicembre prossimi ancora a Ragusa.

Circa cento le birre artigianali presenti per tutto il fine settimana appena trascorso, tra siciliane, nazionale ed estere, e quindici i birrifici presenti che hanno presentato le loro proposte, alcune davvero particolari, sono stati i protagonisti di tre giorni intensi, divertenti, ma anche molto interessanti per le tantissime presenze che hanno invaso il village allestito in Piazza Libertà, unica location di questa edizione. Tante le novità tra le riconferme di una formula di successo che ormai da sei anni anima la città a settembre, soprattutto in riferimento all’informazione e alla formazione che ruota attorno all’universo della birra artigianale, come ammirare dal vivo la “cotta”, la prima procedura che serve a cuocere luppoli e malti per poi produrre il mosto di birra, o apprendere i segreti della mixology, la tecnica che utilizza la birra come ingrediente nei cocktail. Come sempre molto interessanti i laboratori, quest’anno chiamati Experience proprio per evidenziare i lfatto che si trattava di vere esperienze del gusto, condotti dal divertente ed esperto Lugi D’Amelio in arte Schigi, relatore e mastro birraio del birrificio Extraomnes, che ha saputo coinvolgere i partecipanti con aneddoti e spiegazioni.

Ma Birrocco ha scelto anche di trasformarsi in veicolo di educazione alla collettività divenendo festival “plastic-free”, quindi aboliti bicchieri di plastica, ma solo in materiale riciclabile da acquistare dietro cauzione, e lanciando il messaggio di bere responsabilmente, attraverso la presenza di un’unità di strada dell’Asp che ha effettuato test gratuiti mediante l’alcool test.

A condire il tutto ovviamente la musica, tanta musica, che ha accompagnato fino a notte fonda l’intero fine settimana, facendo ballare i tantissimi giovani presenti e non solo, che si sono lasciati coinvolgere dal ritmo frenetico di dj set e di concerti.

Non resta dunque che attendere il ritorno di questo grande festival nella sua edizione invernale, appunto novità del 2019 che si affianca all’edizione ufficiale e all’anteprima estiva.

Prenderà il via lunedì 9 settembre la festa di Maria Santissima Addolorata che si tiene nella chiesa di Santa Maria dell’Itria a Ibla, che fa parte della parrocchia Anime sante del Purgatorio di cui è amministratore parrocchiale il sacerdote Giovanni Pluchino. Un evento come sempre suggestivo che non manca mai di attirare l’attenzione di fedeli e devoti oltre che quella di turisti e visitatori attratti dal fascino che questi riti riescono a trasmettere. “La festa della Vergine Addolorata – è spiegato dal comitato parrocchiale che si occupa di organizzare la semplice ma significativa celebrazione – ci chiama a rivivere il momento decisivo della storia della salvezza e a venerare la Madre associata alla Passione del Figlio e vicina a Lui innalzato sulla croce. La sua maternità assume sul calvario dimensioni universali. E’ la festa dell’Addolorata ma la si potrebbe considerare come la festa di  “Maria madre della Chiesa” perché Gesù, prima di spirare assiso sul trono glorioso della Croce, come ultima volontà e testamento, l’ha resa tale in Giovanni l’evangelista: “Donna, ecco tuo figlio”. Nel momento storico che viviamo pieno di incognite, paura e trepidazione per le sorti della Chiesa e dell’umanità, uniamoci con Maria alla passione del Cristo, che continua nelle sue membra, per essere partecipi della gloria della risurrezione”. Ogni giorno, da domani e sino al 14, mentre domenica 15 si terrà la processione per le vie del quartiere barocco, è in programma la recita comunitaria del Rosario, la Settina cantata e la celebrazione eucaristica della santa messa. I riti prenderanno il via alle 18. Per ognuna delle giornate ci sarà un sacerdote differente a presiedere la celebrazione eucaristica. La santa messa di lunedì, infatti, sarà tenuta, con inizio alle 18,30, dal sacerdote Francesco Mallemi, della comunità di Santa Croce Camerina. Martedì 10 settembre, invece, la messa sarà presieduta dal sacerdote Giovanni Filesi della comunità di San Giuseppe artigiano a Ragusa. Si prosegue mercoledì 11, sempre alle 18,30, con la messa presieduta dal sacerdote Santo Vitale della comunità di San Giacomo Bellocozzo mentre la celebrazione di giovedì 12 sarà presieduta da don Marco Diara della comunità del Sacro Cuore di Gesù. L’impresa ecologica Busso Sebastiano effettuerà un’azione di pulizia straordinaria nelle aree interessate per rendere più decorosi del solito i luoghi della festa. Gli appuntamenti settimanali richiamano fedeli e devoti non solo di Ibla ma anche di tutti gli altri quartieri della città di Ragusa. Per quanto riguarda il programma culturale, folkloristico e sportivo da segnalare, giovedì 12 settembre, dalle 18, la seconda edizione degli Ibla open di calcio balilla, trofeo Maria Santissima Addolorata, a cura del Csi di Ragusa.

 

E’ andata in archivio, domenica sera, una delle edizioni della festa di San Giovanni Battista, a Monterosso Almo, più originale e più emozionante di sempre. Nonostante il maltempo ci abbia provato, non è riuscito a fermare la trepidazione di un popolo. E così in mattinata la “Nisciuta” si è consumata come previsto anche se con un’ora e mezzo di ritardo rispetto all’orario canonico delle undici. Ma tutto ciò non ha tolto fascino a un avvenimento speciale che ha visto la partecipazione di tantissimi fedeli e devoti che hanno voluto testimoniare, con la propria presenza, l’affetto e la vicinanza nei confronti del patrono e protettore del centro montano. Spettacolari, poi, i fuochi artificiali tenutisi intorno a mezzanotte e preceduti da un affascinante intrattenimento piromusicale. Insomma, tutto, nonostante i contrattempi dovuti alle avverse condizioni meteo, soprattutto nelle ore mattutine, è riuscito per il meglio nel contesto di una manifestazione religiosa che arriva dritta al cuore dei monterossani i quali, non a caso, hanno partecipato in massa alle fasi clou delle celebrazioni. Ieri in serata con la “Facciata” c’è stato il tradizionale rientro della processione con il simulacro del santo patrono portato a spalla dai fedeli. L’impresa ecologica Busso Sebastiano, la ditta che gestisce il servizio di igiene ambientale in città, si è occupata di effettuare un’azione di pulizia straordinaria per garantire il pieno ripristino, dopo il maltempo, dei luoghi interessati dalla festa e dal passaggio della processione.

Prima della seconda uscita della giornata e della conseguente processione per le vie del paese, c’era stata la celebrazione eucaristica presieduta da don Franco Ottone. La messa solenne della mattina, invece, era stata presieduta dal sacerdote Roberto Asta, vicario generale della diocesi di Ragusa. Estratto, poi, in serata, il numero vincente della lotteria: è A0544. Grande soddisfazione è stata espressa da parte dell’arciprete parroco, don Giuseppe Antoci, e dei componenti del comitato dei festeggiamenti per la piena riuscita delle iniziative inserite nel calendario delle celebrazioni. I ringraziamenti sono stati rivolti in particolare al commendatore Grand’ufficiale Paolo Mirabella, ai fratelli Giampiccolo, all’amministrazione comunale, agli sponsor, ai fedeli che con le loro preghiere e offerte contribuiscono alla riuscita della festa. E, ancora, al comando della Stazione dei carabinieri, al comando vigili urbani, al sindaco del Comune di Giarratana, agli operatori ecologici, al gruppo Rangers d’Europa di Monterosso, al gruppo Protezione Civile Alfa di Chiaramonte, al dirigente dell’area tecnica architetto Sofia Birritta e al personale dell’ufficio Suap del Comune di Monterosso.

Conto alla rovescia per Birrocco 2019: dal 6 all’8 settembre il gusto della birra artigianale insaporirà Ragusa e Piazza Libertà, quest’anno unica location della manifestazione dedicata alla craft beer e al tempo stesso cuore pulsante di una grande festa. E’ questa la novità della sesta edizione del festival siciliano che concentrerà la sua energia nella grande piazza ragusana, dopo il trionfo della sua anteprima estiva dello scorso agosto a Marina di Modica. Si rinnova la formula di successo dell’evento settembrino: stand delle migliori birre artigianali siciliane, italiane ed estere, accanto a laboratori sensoriali, masterclass ed eventi collaterali con tanta musica e grandi ospiti per una grande festa che ormai è diventata l’appuntamento centrale autunnale per tutti i craft beer lovers.

Fiore all’occhiello restano i laboratori sensoriali del gusto che ogni anno richiamano tantissimo interesse con decine di iscritti. “Experience” è il nome dato a quella che è una vera e propria esperienza del gusto condotta da Manila Benedetto, giornalista e rappresentante di Union Birrai, e da Lugi D'Amelio in arte Schigi, relatore e mastro birraio del birrificio Extraomnes, che guideranno i partecipanti alla scoperta di cinque birre artigianali prodotte da altrettanti birrifici, tra quelli presenti a Birrocco. Chicca per i partecipanti sarà la possibilità di apprezzare anche la tecnica della mixology grazie alla spiegazione dell’esperto Schigi che utilizzerà due delle birre proposte per creare veri cocktail seguendo questo speciale stile che sceglie un equilibrio tra la spettacolarizzazione della preparazione e l’esaltazione dell’assaggio come vera esperienza di gusto. Tra l’altro Schigi è noto per la sua capacità di creare interazione tra i relatori e il pubblico trasformando gli incontri in mini eventi. I laboratori come di consueto si terranno presso l'auditorium dell'Università Pegaso di Ragusa in Piazza Libertà nel doppio turno delle ore 19.00 e delle ore 21.00, dal venerdì alla domenica. (costo 12€- obbligatoria la prenotazione). Rispetto a quanto comunicato sui social, per impegni lavorativi non saranno invece presenti lo chef Joseph Micieli del ristorante Scjabica, richiamato in Rai per “La prova del cuoco” e il giornalista e relatore Marco Tripisciano per improvvisi impegni di lavoro.

Tantissimi i birrifici presenti: Brewfist, Epica, Foglie, Lariano, Mastino, Moor, Perugia, Ribadi, Rurale, Sbam!, Tarì, Vulture, Yblon, Extraomnes e Wadworth.  

A incorniciare l’evento sarà poi la coinvolgente musica degli artisti ospiti che farà ballare fino a notte fonda: tra i nomi presenti, gli special guest Brusco, che si esibirà venerdì 6 settembre, Gigi l’Altro sul palco sabato 7 settembre e la cover band Miracle Queen domenica 8 settembre. Schiuma bianca e il profumo del luppolo: è quindi tutto pronto per l’evento autunnale da non perdere.

Una devozione senza fine. E’ quella tornata a perpetuarsi domenica sera quando fedeli e soprattutto devoti hanno assistito al tradizionale appuntamento dell’uscita del simulacro del patrono San Vito dalla chiesa madre di piazza Duomo a Chiaramonte Gulfi. Un rito antico, a conclusione dei solenni festeggiamenti, tornato a rivivere in onore del simulacro del martire giovinetto, salutato da grida di giubilo e acclamanti, provenienti da tutti coloro che hanno avuto modo di esprimere, attraverso la gioia e la letizia, l’attaccamento al santo. Il simulacro, su un mezzo motorizzato, è stato portato in processione accompagnato dalle marce sinfoniche delle bande cittadine. Il suggestivo corteo, con il clero cittadino, i rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine, ha preso il via dal cuore del centro storico ed è andato avanti snodandosi tra le suggestive viuzze di Chiaramonte Gulfi. Come da tradizione ormai immemore, la statua del Patrono è stata portata in visita nelle chiese di Santa Maria di Gesù, San Giovanni Battista, San Filippo e Santissimo Salvatore. Ad ogni sosta, un momento di preghiera. In piazza Duomo, poi, il tradizionale messaggio di fede in cui sono state messe in luce le peculiarità della figura di San Vito, molto apprezzate tra i cristiani per la valenza del messaggio, legato alle fede e alla solidarietà, che il martire ha inteso trasmettere. Prima c’era stata la celebrazione eucaristica presieduta dal sacerdote Paolo Malatesta, parroco della parrocchia San Vito martire di Mascalucia e delegato nazionale di San Vito Italia. Ad animare la celebrazione il coro polifonico Cantus Novo diretto dal maestro Giovanni Giaquinta. La festa del Patrono, ancora una volta, ha visto impegnati attorno al santo i componenti della comunità chiaramontana non solo come “santuvitari” ma anche come cittadini di un paese i cui antenati avranno avuto i loro motivi per acclamarlo patrono di Chiaramonte, accanto alla patrona principale Maria Santissima di Gulfi. Subito dopo lo spettacolo pirotecnico, in piazza San Vito, il rientro del simulacro nella chiesa patronale. Molto partecipata, poi, ieri mattina, la cerimonia di benedizione degli animali, tenutasi in piazza Duomo. Le iniziative dedicate a San Vito proseguono domenica 8 settembre con la Natività di Maria, titolare della parrocchia. Alle 19, in chiesa Madre, ci sarà la celebrazione eucaristica mentre alle 20 si terrà il sorteggio dei premi messi in palio in occasione della festa di San Vito edizione 2019. A curare la comunicazione esterna della festa è stata Confcommercio provinciale con Confcommercio cittadina. “E’ stata una bella festa – dicono il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti, e il presidente sezionale Confcommercio, Danilo Scollo – che meritava di essere promossa in questo modo. Una festa molto significativa che celebra l’identità del popolo chiaramontano tornato a ritrovarsi attorno al proprio patrono in maniera assolutamente ammirevole. Ed ecco perché queste celebrazioni meritavano la massima attenzione anche da parte nostra”.

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