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Venerdì, 27 Novembre 2020

Legalità, apre Parco Uditore

"Sabato prossimo, 14 gennaio i palermitani si riapproprieranno di uno spazio verde rimasto inaccessibile per 40 anni. Apre il Parco della Memoria e della Legalita', luogo di incontri, dibattiti e opportunita' per non dimenticare il sacrificio dei tanti eroi nella lotta alle mafie e la ribellione di un intero popolo. E li si potra' pensare di realizzare il Museo della Memoria e della Legalita'" Cosi' l'assessore regionale per l'Economia, Gaetano Armao, in occasione della presentazione del progetto di recupero e allestimento, di parco Uditore.

"Saranno restituiti alla fruizione della citta' ben 9 ettari.

Sara' uno spazio verde multifunzionale, lungo l'asse di via Leonardo da Vinci, ove sono realizzate strutture ludiche per i bimbi, percorsi ciclopedonali e una palestra all'aperto".

E' stato realizzato in breve tempo e con poche risorse (impiegati appena 100 mila euro), con la collaborazione dell'Universita', dell'Accademia delle belle arti e del Corpo Forestale che ne curera' la custodia e la gestione. L'istituzione del parco si deve anche all'impegno dell'associazione "U parcu", che ha raccolto oltre 7.500 firme a favore dell'iniziativa.

Il progetto prevede la realizzazione di nuovi arredi fissi per esterno, la trasformazione di alcuni manufatti presenti nell'area, una zona giochi per i bimbi di 2000 mq, una palestra all'aperto, un'area per il dog fitness & health, un'area per la meditazione, alcune strutture in bamboo per l'ombreggiatura e un sistema di percorsi ciclopedonali e per il jogging.

"Da Sabato cominciamo con le visite guidate, grazie alla collaborazione dell'associazione per il parco e gli scout. Il 31 marzo l'apertura totale ma - dice l'assessore - sino ad allora, sono previste visite guidate ogni 15 giorni nei fine settimana perche' il parco e' ricco di specie botaniche poco conosciute e puo' costituire luogo e occasione di incontro".

"Con l'istituto di cultura italiana a Londra abbiamo aperto il dialogo - ha proseguito l'assessore - per un accordo di collaborazione e gemellaggio con uno dei piu' importanti parchi di Londra. Cio' consentira' uno scambio di conoscenze ed esperienze di livello europeo".

Sabato alle ore 10 gli ospiti saranno accolti dalla banda del Corpo forestale; dopo una visita lungo i viali ci saranno gli interventi di Giuseppe Barbera, facolta' di agraria, di Manfredi Leone, facolta' di architettura, Giovanni Callea, associazione "U parcu", Enzo Emanuele, Ragioniere generale della Regione, Pietro Tolomeo, Dirigente Corpo forestale e dell'assessore Gaetano Armao.

Concludera' il presidente della Regione Raffaele Lombardo. Dopo la scopertura di una targa commemorativa, si potranno degustare prodotti tipici e visitare gli stand allestiti dall'azienda Foreste. Giovani artisti dell'Accademia delle belle arti realizzeranno opere d'arte.

SCHEDA

L'area, oggi di proprieta' pubblica, perviene alla Regione nel 1963 dall'Agip. In mano ad affittuari per piu' di trent'anni, dopo l'arresto di Toto' Riina avvenuto nei pressi, l'area ritorna nella disponibilita' della Regione, ma senza una precisa destinazione a meno di alcuni depositi e pochi uffici insediati in piccole costruzioni. Il Piano Regolatore (1994-2004) la destina al Centro Direzionale della Regione Siciliana.

Dal 2008 la Facolta' di Architettura dell'Universita' di Palermo inizia studi mirati sulla consistenza dell'area nella potenziale convivenza con la destinazione a centro direzionale, dimostrando che un parco e gli uffici possono coesistere a patto di edifici a notevole sviluppo verticale. La Facolta' di Agraria contribuisce agli studi con una mappatura delle specie vegetali presenti nell'area. Oggi la Regione ha deciso di non insediarvi piu' alcuna costruzione. A margine dell'area, bel frattempo, si sta costruendo una delle nuove linee del tram.

A novembre 2010 nasce il Comitato cittadino per il Parco Uditore che in breve si trasforma nell'associazione U' Parco, con l'obiettivo di salvaguardare Fondo Uditore perche' diventi un parco urbano, un luogo di benessere per famiglie, anziani e bambini. La sfida del comitato, sposata subito dai ricercatori coinvolti nello studio dell'area e' fare di quest'area verde un giardino pubblico ma anche uno spazio di utilita' sociale, in virtu' della sua collocazione strategica in un quartiere a grande densita' di popolazione, privo per lo piu' di spazi di aggregazione.

In appena sei mesi, il comitato raccoglie piu' di 6000 firme, conta sul sostegno diretto di oltre 8000 cittadini e 16 associazioni, promuove la presentazione di una variante urbanistica che sancisca una nuova destinazione a parco urbano dell'area, variante al momento in consiglio comunale. Mentre il comune istruisce la variante la Regione Siciliana accoglie favorevolmente l'iniziativa popolare e appoggia il progetto.

L'area passa quindi in gestione al Corpo Forestale regionale e con la partecipazione di alcuni docenti dell'Universita', di un gruppo di studenti universitari e volontari, dei funzionari del Corpo Forestale e degli operai in forza alla Regione Siciliana, nasce un progetto di bonifica e recupero che viene dal basso, una vera operazione di "low cost landscape".

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