Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Giovedì, 26 Novembre 2020

Agricoltura, il piano regionale per il contenimento del punteruolo rosso

Constatata la continua e inarrestabile espansione del punteruolo rosso delle palme nel territorio regionale, il Servizio Fitosanitario dell'Assessorato regionale risorse agricole ed alimentari ha predisposto uno specifico piano di azione, per contenere il temibile coleottero.

Il Piano, approvato con provvedimento assessoriale e disponibile sul sito dell'Assessorato Risorse Agricole, tiene conto di quanto previsto nel Piano d'azione nazionale del Ministero Politiche Agricole. In particolare, e' di fondamentale importanza il monitoraggio visivo precoce, mentre si e' rivelato controproducente il posizionamento di trappole, cosi' come, per altre ragioni contingenti, sono non praticabili l'endoterapia, con fori praticati sul tronco, la lotta biologica, quindi con nemici naturali, e la lotta chimica. Dunque, gli abbattimenti e la distruzione controllata sono ancora i metodi di contenimento piu' diffusi, e che gli sforzi vanno concentrati, soprattutto, nelle aree ancora indenni e in quelle ad esse circostanti. Il Piano di azione sara' attuato con il coordinamento del Servizio Fitosanitario Regionale che, a seguito della riorganizzazione del Dipartimento degli Interventi Strutturali, e' stato potenziato con la creazione di unita' fitosanitarie in ogni provinci a, compresi i due Osservatori Regionali per le Malattie delle Piante di Palermo e Acireale. Inoltre, si e' proceduto recentemente alla formazione di nuovi Ispettori fitosanitari, per ottimizzare l'attivita' istituzionale su tutto il territorio regionale. Le misure fitosanitarie previste dal piano, devono essere applicate in tutte le aree di nuova infestazione, in cui sono state rinvenute piante sensibili, colpite dal punteruolo, come desumibile dalla carta regionale di delimitazione delle zone interessate.

In estrema sintesi, le misure ufficiali consistono nel monitoraggio nelle aree indenni e cuscinetto, a cura degli Ispettori fitosanitari con la collaborazione dei Comuni; obbligo di comunicazione all'ufficio provinciale competente, da parte dei proprietari, o detentori a qualsiasi titolo, di piante che presentano segni della comparsa dell'insetto, in aree indenni e cuscinetto; interventi preventivi su palme non infestate con ispezioni, lotta chimica e potature mirate; abbattimento e distruzione obligatori delle piante infestate, con gli appositi accorgimenti tecnici descritti nel piano. Nel caso di esemplari con particolare valenza storico-paesaggistica e/o in presenza di attacchi iniziali, il Servizio Fitosanitario potra' autorizzare l'intervento curativo.

Sostituzione delle piante sensibili, anche in via preventiva, con altre specie. Tale misura verra' attentamente valutata, nei casi di palme con particolare valenza storico-paesaggistica-ambientale, nel rispetto di quanto previsto dai regolamenti adottati dagli Enti locali, in materia di verde urbano. Infine, il Servizio Fitosanitario Regionale, in collaborazione con gli enti locali, effettuera' azioni d'informazione sulla normativa vigente e sullo stato dell'infestazione a livello regionale; formazione e aggiornamento per i tecnici; divulgazione delle buone pratiche di difesa; promozione d'iniziative di collaborazione tra comuni e ditte specializzate per la corretta applicazione delle misure di profilassi.

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI