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Martedì, 09 Marzo 2021

Uniti nel Mediterraneo, consegnati premi "Al Idrissi"

Sono stati consegnati a sabato mattina a palazzo Abatellis, durante il II Forum "Uniti nel Mediterraneo", dal presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, e dai componenti della giuria internazionale del premio (Nadir Mohamed Aziza, segretario esecutivo; Aziza Bennani, vice presidente della giuria e ambasciatore del Marocco presso l'Unesco; Roberto Lagalla, vicepresidente della giuria e rettore dell'universita' di Palermo; Francesco Attaguile, amministratore della giuria e dirigente generale dei dipartimento dei rapporti extraregionali della Sicilia) i riconoscimenti ai vincitori del premio 'Al Idrissi'.

Il Forum del Mediterraneo e l'annesso premio 'Al Idrissi' si svolgono anche quale celebrazione del 65° anniversario dello Statuto autonomistico regionale siciliano che cade nella giornata di domani.

Quest'anno, per espressa volonta' del presidente Lombardo, sono stati assegnati anche due premi speciali, con una dotazione di 5.000 euro ciascuno: il primo al premio Nobel per la Pace, Lech Walesa, gia' presidente della Polonia e fondatore di Solidarnosc e il secondo alla memoria di Mohamed Bouazizi, il giovane tunisino che con il suo sacrificio ha dato avvio alla "rivoluzione dei gelsomini".

"Guardo con grande attenzione a quanto sta accadendo in questi mesi sulla sponda sud del Mediterraneo - ha detto Walesa ricevendo il riconoscimento - e mi sento vicino a chi sta lottando in quella parte del Mondo. La loro lotta, per molti aspetti, e' simile alla nostra, ma quella che combattemmo noi negli anni '80 aveva un nemico palese. La lotta araba, invece, ha tanti volti e per questo e' perfino piu' complessa di quanto non fosse la nostra.

Sara' una lotta di liberazione lunga, ma che non potra' che portare a un futuro migliore".

I premi della giuria sono andati a: Andre' Azoulay, presidente della Fondazione Anna Lindh, con sede ad Alesandria d'Egitto per "il dialogo tra le culture e il ravvicinamento delle tre tradizioni religiose nel Mediterraneo"; Sana Ben Achour, presidente dell'Associazione della donne tunisine democratiche per "l'impegno delle donne tunisine per l'affermazione della democrazia e nel consolidamento dello status della condizione femminile in Tunisia"; Jordi Pujol, gia' presidente della Regione della Catalogna e leader del partito autonomo catalano, per "il suo impegno a favore delle Autonomie locali nell'ambito della cooperazione euro-mediterranea; Michel Vauzelle, presidente della Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, "in considerazione del suo impegno a favore della cooperazione fra le autorita' locali del Sud e del Nord del Mediterraneo".

Il premio Al-Idrissi istituito dalla Regione siciliana, in collaborazione con la Fondazione Osservatorio del Mediterraneo del ministero degli Affari esteri viene attribuito annualmente a eminenti personalita' delle rive nord e sud del Mediterraneo che si siano particolarmente distinte, a giudizio di una giuria internazionale, in favore del dialogo e della cooperazione euro mediterranea ed e' intitolato al geografo arabo del XII secolo Al Idrissi.

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