Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Sabato, 04 Febbraio 2023

Istituto S. Anna e Coni i…

Feb 02, 2023 Hits:128 Crotone

Al Nautico laboratori con…

Gen 26, 2023 Hits:327 Crotone

Parte il progetto "M…

Gen 21, 2023 Hits:422 Crotone

Virtuosità tecnica, liris…

Gen 21, 2023 Hits:409 Crotone

La pizza Crotonese a Sanr…

Gen 07, 2023 Hits:728 Crotone

Maria Taglioni: è' tornat…

Gen 07, 2023 Hits:713 Crotone

Per gli "Amici del t…

Gen 07, 2023 Hits:736 Crotone

PMI DAY 2022: Studenti in…

Gen 07, 2023 Hits:682 Crotone

Ieri Villa Niscemi Moschea per l'IFTAR

R_1

E’ stato celebrato ieri a Villa Niscemi l’iftar, ovvero la cerimonia che ogni giorno della del Ramadan celebra la fine del digiuno quotidiano. Per la prima volta tale cerimonia si è svolta in una sede istituzionale su invito del sindaco Leoluca Orlando e del Presidente della Consulta delle culture, Adham Darawsha.

Per l’occasione, la Sala delle Carrozze è stata adibita a luogo di culto islamico dove i rappresentanti delle varie comunità hanno celebrato la preghiera della Sera e cioè quella che decreta la fine del digiuno giornaliero.

Oltre al sindaco e al presidente della Consulta, erano presenti i consiglieri, i consoli generali di Tunisia e Marrocco e i rappresentanti di tutte le comunità religiose, i rappresentanti della
curia in rappresentanza del vescovo Lorefice ed ancora i rappresentanti delle comunità ortodossa  rumena, valdese, evangelica ed ebraica. La chiamata alla  preghiera è  stata fatta dall'imam italiano Francesco Macaluso, mentre i riti della preghiera sono stati celebrati  dall'imam marocchino  Abdelrahaman  Mostafa.

Dopo la preghiera tutte le comunità hanno benedetto un albero d'ulivo che verrà piantato oggi a Villa Niscemi, come segno permanente di questa iniziativa per poi spostarsi all’interno della sede
istituzionale del Comune dove hanno diviso le pietanze preparate dai rappresentanti della Consulta delle Culture e delle comunità del Bangladesh, Tunisia, Pakistan, Tamil, Filippine, Polonia e Capoverde.

“Si è trattato di un momento storico di partecipazione e condivisione – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – che ha coinvolto le comunità islamiche e tutte le comunità religiose presenti nel nostro territorio a conferma chela nostra città è la Capitale dell’accoglienza, della pace e dell’integrazione. Per questo, ringrazio il presidente della Consulta delle culture e tutte le comunità presenti che si sono resi protagonisti con questa cerimonia di un altro nuovo importante tassello da aggiungere al mosaico Palermo”.

“Voglio ringraziare il sindaco Leoluca Orlando che ha aperto la “casa” di tutti i palermitani alla comunità islamica rompendo di fatto un tabù, oltre a tutte le comunità che hanno voluto condividere con i musulmani di Palermo questo grande momento spirituale – ha detto Adham
Darawsha . Si è ribadito il concetto che a Palermo i musulmani sono a casa. È  stato molto piacevole veder anche tutte e comunità rappresentate nella Consulta e nella città partecipare a questa serata che ha sigillato un nuovo fatto tra tutte le comunità religiose basate su valori di  pace e convivenza. Un altro risultato realizzato grazie all'impegno della Consulta e dell'amministrazione  per costruire ponti di dialogo ed amicizia".

R_2

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI