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Formazione, incontro Cisl-governo regionale

Una calorosa stretta di mano fra Giorgio Tessitore componente della Segreteria regionale della Cisl Sicilia e l'assessore alla Formazione Nelli Scilabra, ha sancito un clima disteso nel corso dell'incontro che si è tenuto fra la delegazione della Cisl e Cisl Scuola , l'assessore , il dirigente generale e il capo gabinetto , al termine del sit in dei lavoratori della Formazione, organizzato dalla Cisl in via Ausonia davanti al sede dell'assessorato alla Formazione, per chiedere chiarezza sui percorsi di tutela degli operatori del settore. Garanzie occupazionali per i lavoratori, la riqualificazione del settore con un sistema di accreditamento più rigidi e controllato per favorire gli enti puliti, la definizione dei percorsi per consentire la transizione dei lavoratori da un ente ad un altro ente, la riqualificazione del personale, il riordino dei tre rami della Formazione, interventi formativi, obbligo scolastico e sportelli multifunzionali, sono state le richieste ribadite dalla Cisl. “E' stato un incontro molto utile – spiega Giorgio Tessitore componente della Segreteria regionale della Cisl - ,perché ha consentito di approfondire i termini degli annunci fatti sul riordino del settore dal Presidente Crocetta nei giorni scorsi. E' apparso chiaro a tutti che quanto accaduto nei giorni scorsi sia stato solo un equivoco, con l'assessore infatti il clima è stato cordiale e sereno , ha assicurato che il dialogo riavviato oggi continuerà con una convocazione subito dopo Pasqua di tutti i sindacati, su tutti i temi centrali per la riforma del settore per consentire a tutte le parti sociali la partecipazione attiva e fattiva della fase di riorganizzazione del settore” . Fra i temi affrontati l'esigenza di preparare un nuovo bando per finanziare l'Avviso 20 perché i fondi accantonati nel piano giovani, i 400 milioni di euro, al momento non sono usufruibili a tale scopo se non con un nuovo bando, la riqualificazione del personale per la quale, ha ribadito la Cisl, “servono somme in più dei 50 milioni di euro, messi a disposizione attualmente dalla Regione”. “L'assessore – aggiunge Tessitore – ci riconvocherà anche per definire il sistema di selezione degli enti che garantisca una qualità della Formazione professionale, che noi chiediamo da tempo e la messa a punto di strumenti di legge e contrattuali che possano garantire la tutela dell'occupazione e del reddito. Siamo soddisfatti del clima sereno e del nuovo avvio delle relazioni sindacali su questo settor, per il cui riordino all'insegna della legalità e della tutela degli operatori, ci battiamo da anni”. “Vogliamo che il processo di riforma vada avanti – commenta Giovanni Migliore Responsabile Formazione Cisl Scuola - noi lo chiediamo dal 2008, da quando denunciamo ciò che non va nel sistema ancora prima che arrivasse il governo Crocetta, si faccia questo riordino ma si faccia con piena e definitiva chiarezza sui percorsi che l'esecutivo regionale intende seguire per tutelare il personale, alla riorganizzazione noi daremo pieno sostegno” . La Cisl ha ricordato come nel 2009 e nel 2010 grazie alle battaglie del sindacato si ottenne la firma di due importanti accordi che prevedevano la riforma del settore all'insegna di un nuovo sistema di accreditamento rigido e controllato, “per fare pulizia dei malfattori , lasciare gli enti puliti tutto con strumenti che tutelassero l'occupazione e il reddito dei lavoratori, ma la riforma è rimasta inattuata a causa dei ritardi del governo regionale precedente”. “Siamo ancora qui a chiedere che il settore – conclude Migliore – risponda finalmente con criteri di legalità alle esigenze del mercato del lavoro , siamo pronti a dare il nostro massimo impegno affinché ciò avvenga”. 

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