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Mercoledì, 15 Luglio 2020

Organizzata da BCsicilia, in collaborazione con il Comune e l’Arcipretura di Carini - Parrocchia Maria SS. Assunta, si terrà sabato 1 febbraio 2020 alle ore 18,00 presso il salone delle feste del castello “La Grua Talamanca” di Carini l’iniziativa “Dies Natalis”. Dopo la presentazione di Don Giacomo Sgroi, arciprete di Carini, del sindaco Giuseppe Monteleone e di Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale di BCsicilia, Giuseppe Randazzo Presidente della Sezione di BCsicilia, parlerà della tela Adorazione di pastori di Alessandro Allori, in confronto con la Natività di Michelangelo Merisi da Caravaggio dell’oratorio di San Lorenzo a Palermo, rubato la notte tra il 17 e il 18 ottobre del 1969, grazie all’intervento di Maurizio Vitella, docente di Storia dell’Arte Moderna presso Università di Palermo, e di Michele Cuppone, storico dell’arte esperto del Caravaggio. Le tele sono accumunate oltre dal tema iconografico dal nefasto destino che le ha viste rubate dal loro luogo di collocazione. Il seminario proposto vuole essere un’occasione di discussione e di approfondimento su un tema, quello del “Dies Natalis”, che rappresenta un’opportunità di studio e di ricerca per gli appassionati. Dopo il seminario visita  della tela dell’Allori custodita preso la Chiesa Madre.

"Oggi chi ha idee nuove e voglia di fare ha tutti gli strumenti per mettersi in gioco e realizzare la propria impresa, rinunciando ad abbandonare la Sicilia in cerca di lavoro: le misure messe a disposizione dallo Stato valgono oltre 400 milioni di euro per tutta Italia e hanno consentito di approvare oltre 700 progetti solo nella nostra Isola. Una straordinaria opportunità che vogliamo far conoscere il più possibile, grazie alla sinergia con Invitalia". Così Mario Attinasi, presidente di Assoimpresa, commenta la due giorni organizzata presso la sede della Camera di Commercio di Palermo ed Enna dal titolo 'Assoimpresa e Invitalia insieme per lo sviluppo economico della Sicilia'. Ieri è stata la volta del convegno moderato dal giornalista Giovanni Villino e che ha visto intervenire esperti e consulenti ma anche il vice presidente e assessore all'Economia della Regione Siciliana Gaetano Armao, in una sala gremita da oltre duecento persone. "Un momento di confronto importante - ha sottolineato Attinasi - che è servito per illustrare tutte le grandi opportunità che oggi vengono offerte, garantendo finanziamenti a fondo perduto fino all’80% delle spese".

All'incontro, valido anche per i Crediti formativi universitari, hanno partecipato, tra gli altri, il prorettore vicario dell'Università di Palermo, Fabio Mazzola, e il delegato dell'Ateneo alle start-up Marcantonio Ruisi, docente ordinario di Strategie e politiche aziendali. Questa mattina, invece, toccherà alla presentazione di alcuni progetti: quelli selezionati dai consulenti di Assoimpresa potranno accedere a una seconda fase di pre-consulenza sulla fattibilità. 

Sono quattro le misure gestite da Invitalia: 'Resto al Sud', per i giovani under 46 che voglio avviare un'attività imprenditoriale o professionale, con copertura fino al 100%; 'Cultura crea', dedicata a iniziative imprenditoriali e no-profit nel settore dell'industria culturale-turistica; 'Smart&start', per le start-up innovative con copertura fino al 90%; 'Nuove imprese a tasso zero', rivolta ai giovani fino a 35 anni o alle donne che vogliono avviare attività imprenditoriali con coperture fino al 75%. "Gli investimenti attivati nel 2019 in tutta Italia sono pari a oltre 400 milioni di euro, ma il plafond a disposizione è molto più ampio – continua il presidente di Assoimpresa –. È quindi importante invogliare tutti a presentare la propria idea e a sottoporla ai nostri consulenti, confermando i buoni risultati raccolti finora". Secondo i report presentati da Invitalia, la Sicilia è in cima alle classifiche. 'Resto al Sud' ha visto approvare nell'Isola 607 progetti per un investimento complessivo di 39,2 milioni di euro e 2.307 posti di lavoro previsti: 182 progetti sono stati presentati a Palermo, 113 a Catania, 101 a Messina, 53 a Trapani, 49 a Siracusa, 40 ad Agrigento, 27 a Caltanissetta e altrettanti a Ragusa, 15 a Enna. 'Smart&start' ha finanziato nella Regione 31 start-up, al pari di Abruzzo e Veneto, mentre con 'Nuove imprese tasso zero' sono nate 44 nuove aziende, con la Sicilia che si piazza dietro soltanto a Campania e Lazio. 'Cultura crea' ha invece ammesso 42 domande nell'Isola, per un totale di 6,3 milioni di euro di agevolazioni e una previsione di 113 occupati.

Armao ha sottolineato come il "grande impegno" della Regione nella infrastrutturazione digitale possa essere d'aiuto alle imprese e alle start-up: "Per il secondo anno - ha ricordato - la Sicilia è la prima regione per crescita dell'infrastrutturazione digitale". Per Mazzola "iniziative come quella di Assoimpresa sono meritevoli perché fanno da collante a tutti gli strumenti a disposizione dei giovani che vogliono intraprendere la strada dell'autoimprenditorialità. Diventare imprenditori è una opportunità che i nostri giovani devono cogliere - ha aggiunto - e l'Università di Palermo è stata sempre presente in questo settore con dei corsi specifici e con la promozione delle start-up". 

 

Un giocattolo per donare un sorriso a quei bambini meno fortunati, per una befana sicuramente di solidarietà e una “calza” più gioiosa. E’“ Il Giocattolo…in Corsa”, la gara podistica che si è svolta oggi nel centro di Palermo. La manifestazione, sotto l’egida dell’ACSI Delegazione Area Metropolitana Sicilia Occidentale è stata organizzata dall’ASD Gruppo Sportivo Polizia Municipale di Palermo con la fondamentale sinergia con il Cral Inps Palermo, il Cral Dipendenti del Comune di Palermo e il patrocinio dell’amministrazione comunale del capoluogo siciliano. Il cuore dei podisti ha battuto forte e a fronte di quasi 200 atleti al via, sono stati raccolti qualcosa come 700 giocattoli. A vincere la fase agonistica sono stati, tra gli uomini, Somalia Diakite, under 23 dell’Atleta di Palermo e Barbara Bennici palermitana tesserata per la campana Caivano Runners. Diakite ha chiuso i 10 chilometri del percorso che si sviluppava lungo il viale della Libertà, in 34’51, alle sue spalle (mai domo e sempre in gara) l’esperto Filippo Lo Piccolo (Monti Rossi Nicolosi) in 35’23, terzo il giovanissimo atleta del Cus Palermo Riccardo Mauthe in 38’03. Tutto facile per la Bennici che ha fermato il crono su un “comodo” 41’31. Alle sue spalle con un distacco di quasi quattro minuti, è giunta Simona Sorvillo (Palermo City Runners) in 45’22, terza, di un soffio, Laura Gambino (Universitas Palermo) in 45’28. A seguire la non competitiva aperta dalla handbike di Salvo Campanella. La manifestazione, di oggi “figlia” di quella che da 44 anni si svolge a Roma (Corsa del Giocattolo) è arrivata per la prima volta a Palermo, grazie al suo organizzatore Vittorio Finamore, presidente del Cral Inps di Palermo: “Siamo partiti tardi nell’organizzazione ma la risposta dei “podisti” è stata più che soddisfacente. Nei prossimi giorni controlleremo i giocattoli ricevuti (saranno donati solo quelli in perfetto stato n.d.r.) e successivamente verranno individuati gli istituti d’infanzia abbandonati, gli ospedali pediatrici e le case famiglia dove convogliare i doni”. Un’edizione zero per “Il Giocattolo …in Corsa” made in Palermo ma che guarda già al prossimo anno con fiducia e rinnovato ottimismo.


 

 

Nel 2020 i Comuni bandiranno le gare dei progetti finanziati con i 630 mln dei Fondi territorializzati del Po-Fesr che hanno scontato ritardi legati alle complesse procedure per organizzare i programmi e rispettare le regole imposte dalla Comunità Europea . E il prossimo 15 gennaio scadrà il termine per presentare le offerte per la gara della Fce da 400 mln per la metropolitana di Catania da piazza Stesicoro fino all’aeroporto. Nell’agenda 2020 dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone - che col dirigente generale del dipartimento Infrastrutture, Fulvio Bellomo, ha incontrato a Palermo, presso l’Ance Sicilia, il Comitato di presidenza dei costruttori edili siciliani guidati da Santo Cutrone - sono segnate molte altre date importanti: un vertice con l’Anas il prossimo

23 gennaio per provare a sbloccare cinque grandi progetti, fra i quali il lotto C1 della Nord-Sud che sconta il definanziamento operato nel 2013; a giugno in gara i lavori Rfi per riaprire la ferrovia da Alcamo verso Trapani per circa 204 mln; sempre entro giugno in gara le opere Rfi di ammodernamento delle stazioni in direzione di Catania e Augusta, dei binari sulla Palermo-Agrigento e sulla Palermo-Trapani via Castelvetrano e l’intervento per riaprire la Caltagirone-Gela; l’impegno a rispettare anche quest’anno il target di spesa dei fondi Ue e il via libera a due grandi opere: il centro direzionale della Regione a Palermo (400 mln) e la demolizione dell’ex palazzo delle Poste a Catania per costruirvi la nuova cittadella giudiziaria (40 mln).

Falcone ha tenuto a rivendicare il merito di avere chiuso il 2019 con un bilancio più che positivo: il raddoppio del target di spesa dei fondi per infrastrutture e il rispetto del budget di spesa certificata di fondi Ue del Po Fesr a 1,215 mld; il quasi raddoppio degli importi aggiudicati dagli Uffici regionali gare (234,5 mln nel 2019 a fronte dei 187 mln del 2017, cui si aggiungeranno gare residue per 50 mln che saranno completate a fine mese); il puntuale aggiornamento annuale del Prezziario regionale; 300 mln ai Comuni coi Patti per il Sud per 352 progetti di riqualificazione urbana e di siti pubblici e culturali, di cui 326 già ammessi a finanziamento con decreto e altri 26 lo saranno entro febbraio; 70 mln per 75 progetti di interventi nei centri storici minori; 26 mln dei Patti per il Sud per 76 interventi in sostituzione dei Liberi consorzi sulle strade provinciali, di cui 60 con decreto di finanziamento e altri 16 in dirittura d’arrivo; 45 mln con bandi pubblicati per gli accordi quadro sulla viabilità provinciale, compresi ora anche il Trapanese e il Ragusano.

L’assessore ha poi sottolineato il continuo pressing esercitato sull’Anas per sbloccare i tanti cantieri fermi lungo l’autostrada Palermo-Catania e per accelerare gli interventi sulla Mazzara del Vallo-Marsala, sulla Circonvallazione di Gela da realizzare in doppia carreggiata, sulla Villabate-Bolognetta della Ss121 da realizzare anche questa in doppia carreggiata, per il completamento della Licodia Eubea-Libertinia e delle Varianti di Vittoria e di Alcamo; nonché i solleciti al Cas per portare a termine gli interventi sulla Siracusa-Gela nel tratto Rosolini-Modica.

Falcone, infine, ha richiamato anche le imprese al senso di responsabilità, elencando tanti casi di lavori aggiudicati in tempi record per dare risposte alle emergenze dei territori e non ancora completati dopo molto tempo a causa delle crisi finanziarie delle aziende appaltatrici.

In tal senso Santo Cutrone, a nome del Comitato di presidenza dell’Ance Sicilia, ha chiesto all’assessore di intervenire su Anas e Rfi affinché nelle progettazioni adottino il Prezziario regionale vigente in Sicilia per applicare importi più in linea con il mercato; di sollecitare tutte le stazioni appaltanti al rispetto dei tempi di pagamento degli stati di avanzamento delle opere, dato che in media i mandati tardano anche più di un anno; di verificare come mai spesso più lotti vengano aggiudicati a imprese già notoriamente in stato di difficoltà; di chiedere, quanto ai progetti da 120 mln per housing sociale ancora bloccati, la riduzione e la variazione delle modalità di prestazione delle fidejussioni che vengono chieste in misura esorbitante rispetto alle previsioni dei bandi; di sollecitare il Commissario al rischio idrogeologico sui bandi ancora fermi  e di migliorare i criteri inseriti nella piattaforma di selezione delle imprese invitate per non penalizzare le piccole e medie imprese siciliane; di potenziare il Fondo di rotazione per le progettazioni dei Comuni; infine, di segnalare in Giunta di governo i tanti casi di interventi, pubblici e privati, bloccati per rimpalli di competenze o lentezze, come, ad esempio, i regimi autorizzativi sottoposti al vaglio della commissione Via-Vas.

La progressiva "sparizione" dei cassonetti per la raccoltaindifferenziata dei rifiuti.

E' quanto prevede il Piano di efficientamento della raccolta differenziata approvato oggi dalla Giunta comunale, che prevede un incremento della percentuale di smaltimento differenziato fino al 65% nel 2022, con step intermedi al 40% nel 2020 e al 60% nel 2021.

Il piano procederà per passi successivi "che - chiarisce l'Assessore Giusto Catania i cui uffici hanno proposto l'atto - saranno discussi e concordati con il CONAI, con le Circoscrizioni, le associazioni di categoria, quelle ambientaliste e tutti coloro che rappresentano i cittadini e possono contribuire in modo significativo a trasmettere e facilitare scelte e comportamenti corretti".

In sostanza, il Piano prevede le frazioni umide e residue siano raccolte a domicilio col sistema porta a porta. Per carta, plastica, vetro e metalli si svilupperanno sistemi misti tramite raccolta stradale di prossimità, CCR e altre modalità. A questo proposito, è stato comunicato che il sindaco Orlando ha firmato l'ordinanza per l'attivazione del V CCR nella zona di Via Ugo La Malfa e che lo stesso sarà operativo dalla prima metà di gennaio.

Da oggi la RAP ha avviato una campagna informativa che, sul web e in TV si affida anche a volti noti dell'attivismo e dello spettacolo.Con dei "meme" sono stati coinvolti nella campagna Greta Thunberg, Leonardo Di Caprio, Mark Ruffalo e Arnold Schwarzenegger.

Orlando ha comunicato che lo scorso 18 dicembre è stato inviato al Consiglio Comunale il nuovo Contratto di Servizio per la RAP all'interno di un affidamento che si prevede duri 15 anni.

In questo periodo, la RAP opererà tramite piani industriali triennali, individuando su questi periodi gli obiettivi di qualità e i servizi da offrire. Il piano 2020/2022 è stato trasmesso al Consiglio comunale insieme al Contratto di servizio.

Nelle more che il Consiglio comunale approvi il nuovo contratto, la Giunta ha previsto una proroga di quello attuale fino al 30 giugno.

La principale novità del contratto di servizio è l'esclusione delle manutenzioni stradali e dei marciapiedi, che saranno quindi gestiti dalla RAP solo fino al termine della proroga a fine giugno. "Una scelta - ha detto Leoluca Orlando - che serve a liberare risorse umane e

rendere più efficiente l'intervento in questo settore".

Gli uffici dell'Amministrazione sono già al lavoro per la predisposizione degli atti che permetteranno di individuare il soggetto incaricato delle manutenzioni da luglio del 2020 in poi.

Secondo elemento importante del Contratto è quello che prevede l'assegnazione di obiettivi di qualità da raggiungere per ciascun settore di intervento, sulla base dei quali saranno parametrati i corrispettivi per la dirigenza.

 

"Un modo per ribadire - secondo il sindaco - l'importanza di porre al centro dell'azienda la qualità dei servizi resi alla città e ai cittadini, mantenendo fermo il fatto che per noi questo importante settore della vita cittadina è e resterà pubblico, come confermato dal fatto che prevediamo un affidamento di 15 anni".


Nel corso della conferenza stampa di oggi, il sindaco ha informato che il Comune sta provvedendo al pagamento alla RAP delle somme necessarie a far fronte alle necessità dell'azienda per il trasporto dei rifiuti fuori provincia "perché - continua Orlando - l'Amministrazione comunale ha apportato le necessarie somme, ma ovviamente insieme al
pagamento alla RAP inoltreremo un sollecito alla Regione perché si faccia carico degli impegni assunti, che non possono ricadere né sull'azienda né sul Comune di Palermo"

Il Presidente della RAP Giuseppe Norata ha sottolineato che per l'azienda "è fondamentale puntare sull'efficientamento della raccolta dell'umido, sfruttando la disponibilità dell'impianto pubblico già avviato e puntando anzi sullo sviluppo di nuovi servizi, partendo da un imminente progetto che prevede anche la produzione di metano nel corso del ciclo di trattamento dell'organico".

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