Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Mercoledì, 25 Novembre 2020

Capo d'Orlando - Da “ Troppi drinks. Perchè ?” a “Giovani Zer0 alcol”

drinks  e  zero alcol

 

Anche l’Unione dei Nebrodi ha dato il proprio contributo al successo della conferenza sull’abuso dell’alcool e sull’utilizzo di sostanze stupefacenti, “Too many drinks. Why?”,  organizzata con il patrocinio del Comune e con la collaborazione della Polizia di Stato.

il tema del confronto, che ha visto la partecipazione dei ragazzi del triennio del liceo “Lucio Piccolo” di Capo d’Orlando, si è soffermato sulle problematiche che inducono i giovani all’abuso di alcolici e all’utilizzo di sostanze stupefacenti , con l’intento di prevenire i problemi alcol-correlati e sensibilizzare i giovani sull’uso di droghe.

E’ stata la prosecuzione della campagna “Giovani Zer0 Alcol” che l’Unione dei Nebrodi ha portato in giro nelle scuole medie dei comuni dei Nebrodi per spiegare ai giovani l’effetto dell’alcol sul loro organismo, informarli su come le performance individuali cambino sotto l’influenza dell’alcol.

Il dott. Dovico Lupo, per l’organizzazione logistica,  e la psicologa Antonella Beneficio, con una approfondita analisi del problema alcol, hanno supportato la partecipazione dell’Unione dei Nebrodi, che ha riempito lo spiazzo del cine teatro di cartelloni e distribuito  un simpatico depliant didattico informativo a tutti i partecipanti.

Il fine comune è insegnare ai ragazzi a leggere le etichette e analizzare le bottiglie e le lattine contenenti alcol , evitare gli abusi , al fine di ottenere comportamenti responsabili tra gli adolescenti e di far crescere la consapevolezza circa la responsabilità sociale, anche  al fine di prevenire le malattie e ridurre gli incidenti stradali alcolcorrelati.

All’uopo, la comandante della Polizia Municipale di Capo d'Orlando, dott.ssa Maria Teresa Castano, partendo dalle conseguenze fisiche e giuridiche dell’abuso di alcol, ha spronando i ragazzi alla riflessione sul diritto alla vita ma anche sul dovere di salvaguardare la propria vita e quella degli altri.

Invece degli effetti della droga sui giovani e sullo sviluppo del cervello ha parlato il prof.  Giuseppe  Sapone del SERT di Sant’Agata Militello, che ha spiegato come l’uso di droghe ostacola l’apprendimento , cambia il carattere e rovina le relazioni interpersonali.

 

 

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI