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Giovedì, 30 Giugno 2022

Presentato il De materia medica nell'Aula Magna del Rettorato

De Materia M. Rettorato ME -tavolo


L’Aula Magna del Rettorato di Messina è divenuta ribalta prestigiosa per il debutto del terzo appuntamento tour siciliano “De materia medica”, opera di Dioscoride Pedanio, vissuto nel I secolo d. C. L’opera rieditata a cura di Aboca Edizioni nell’aprile 2013, è intitolata “De Materia Medica. Il Dioscoride di Napoli”, rievocazione della testimonianza scientifica addotta dal grande Dioscoride. Il volume è una riproduzione facsimilare, generatasi dal “ Codice greco di Napoli”, e grazie alle meritevoli collaborazioni dell’Università “Federico II” e della Biblioteca Nazionale di Napoli. Ivi, con nuova veste è stato proposto il rifacimento del testo dioscorideo, composto di 172 carte contenenti impieghi terapeutici, l’illustrazione di un erbario miniaturizzato di 409 specie vegetali, 374 schede di commento critico, 243 produzioni figurative. Lo studio attuale vanta ancora una traduzione integrale dal testo greco.

La presentazione dell’opera è stata inserita nel progetto “Tesori e Patrimoni”, sezione “Patrimoni della Scienza e dell’Umanità”, realizzazione a cura dell’Associazione “Polena”, con il patrocinio dell’Università degli Studi Messina, e in collaborazione con l’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana, la Soprintendenza dei BB.CC.AA. di Messina, unitamente alla Biblioteca Regionale Universitaria di Messina, l’Orto Botanico di Messina, il Dipartimento di Scienze del Farmaco dell’Università degli Studi di Messina, l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Messina, l’Ordine dei Farmacisti di Messina e l’INBAR - Istituto Nazionale di Bioarchitettura.

De Materia M. Rettorato ME 14-04-'14


La presentazione messinese del volume “De Materia medica” è stata celebrata con un convegno che ha previsto due sezioni. Nella prima si sono alternati i saluti istituzionali di Giovanni Cupaiuolo, professore ordinario di Lingua e Letteratura latina, coordinatore Collegio Prorettori in rappresentanza del magnifico rettore dell’Università degli Studi di Messina prof. Pietro Navarra, insieme al direttore del Dipartimento di Scienze del Farmaco prof.ssa Maria Zappalà, ordinario di Chimica Farmaceutica e al prof. Francesco Squadrito, ordinario di Farmacologia e presidente del Corso di Laurea di Medicina e Chirurgia del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università degli Studi di Messina. La prof.ssa Maria Zappalà, nel suo intervento, ha richiamato alla memoria il prof. Antonino Imbesi, fondatore della Facoltà di Farmacia e della Scuola di Farmacognosia a Messina, in uno dei suoi scritti intitolato “La materia medica, uno sguardo attraverso i secoli, dall’empirismo alla moderna farmacognosia”, Imbesi traccia l’evoluzione della materia medica e ritiene Dioscoride un maestro; mentre il prof. Francesco Squadrito ha sottolineato l’importanza del recupero degli scritti antichi in un confronto con gli scienziati che rinvengono opportunità originali a cui ispirarsi nel muovere verso nuove ricerche. Attualmente si predispongono master in fitoterapia e nel “core curriculum” dei moduli didattici si evidenzia la parte dedicata alla fitoterapia, riferendo poi l’impegno di profondere la conoscenza di Dioscoride agli studenti interessati alle materie scientifiche e mediche in particolare dell’Ateneo, chiedendo un secondo incontro nel nuovo anno accademico. La Soprintendenza dei BB.CC.AA. ha testimoniato il suo placet insieme alla Biblioteca Regionale Universitaria di Messina. Melina Prestipino, direttore dell'U.O. 11 Sezione per i Beni Bibliografici e Archivistici della Soprintendenza di Messina, ha rappresentato il soprintendente Rocco Giovanni Scimone, dimostrando padronanza nell’interpretazione storica dell’opera “De materia medica“. Il dirigente superiore Sergio Todesco, direttore della Biblioteca universitaria ha dichiarato che il “De Materia Medica” rappresenta la pietra miliare nel campo della medicina del Suo tempo per la chiara e dettagliata descrizione dei medicamenti in uso, conformata al raziocinio corrente.

Filippo Zagami, consigliere tesoriere dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Messina, ha rappresentato il presidente Giacomo Caudo, affermando l’importanza di presenziare in circostanze che rievocano saperi che narrano le fondamenta delle attuali conoscenze mediche e che, nel testo originario di Dioscoride, si evidenzia la perizia e la logica scientifica delle terapie dell’epoca, derivanti dalla sapienza egizia, medio-orientale e greco-romana del medico, botanico, farmacista Dioscoride, che esercitò a Roma al tempo di Nerone. L’Ordine dei Farmacisti di Messina è stato rappresentato personalmente dal presidente Antonio Abate, che ha riferito quanto sia necessario fare un discernimento fra il bonum malum delle piante, ricordando che Socrate fu avvelenato da una pianta dalle fattezze gradevoli la Cicuta “Conium maculatum”. Luisa Trovato presidente dell’Associazione Polena, oltre ad aver moderato l’incontro culturale, ha testimoniato l’interesse verso la materia profusa, inquadrandola nel contesto di valori “Tesori e Patrimoni”, che fa da sfondo all’intero progetto presentato. E’ intervenuto altresì Stefano Milioti, presidente dell’INBAR di Messina, che, in qualità di architetto, ha osservato la buona “architettura” dell’evento, strutturato in una sequenza di interventi ben mirati a far convergere le deduzioni generate all’interno di un ventaglio di competenze. L’incontro scientifico-culturale è stato partecipato anche dal presidente dell’Associazione Nazionale AIFVS Giuseppina Cassaniti.

La seconda sezione del convegno inerente la presentazione del “De materia medica” ha delineato la fase esplicativa del volume, ed è stata approfondita da Duilio Contin, direttore della Bibliotheca Antiqua di Aboca Museum e da Paola Capone, docente di Storia dell’Arte Moderna – Università degli Studi di Salerno. A seguire Paolo Cambrai di Aboca Museum ha presentato il video esemplificativo sul “De materia medica” e le conclusioni sono state affidate al prof. Francesco Raimondo, direttore dell’Orto Botanico Università di Palermo. Una copia facsimilare dell’opera “De materia medica. Il Dioscoride di Napoli” è stata donata all’Università degli Studi di Messina, consegnandola ufficialmente nelle mani della prof.ssa Maria Zappalà e del prof. Francesco Squadrito. Aboca Museum ha ringraziato gli intervenuti omaggiando il libro “Quanto siano salutari i bagni, sia per conservare la salute, sia per curare i morbi” di Leonardo Colapinto, presidente emerito e membro effettivo del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico Romano, libero docente in Storia della Farmacia all’Università La Sapienza di Roma.

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