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Napoli, Caserta e Calabria, un cancro per l'Italia? Forse ha ragione Brunetta

Brunetta dice che senza Caserta, Napoli e la Calabria, un cancro per l'Italia, si starebbe meglio. Ora Brunetta , il Ministro della Pubblica Amministrazione, che ha cominciato ad estirpare il cancro dei fannulloni dalla macchina pubblica, che poi è per l'80% un anomalia

tutta meridionale, è diventato razzista. I "meridionali" tutti, quelli ipocriti, indignati dalle affermazioni di Brunetta con la complicità di una sinistra becera e nullafacente, che è maggiormente responsabile dello scempio anche riguardo alla legalità del meridione, hanno subito usato in maniera strumentale le verità del Ministro Brunetta.

Si, perchè sono tutte verità.
E' vero che al sud, e in particolare nelle zone su citate, la macchina dell'amministrazion pubblica non funziona, con il triplo dei costi, il triplo dei dipendenti e una valanga di corruzione, a partire dal caffè offerto per un diritto tipo "il certificato anagrafico urgente" fino ai soldini ragalati per la copia autentica di un atto urgente, oltre ai diritti di legge. Come è vero che a Napoli, ad esempio si commette un reato ogni 30 secondi, forse anche più di un reato, a partire dal "pizzo" pagato al parcheggiatore abusivo, allo scippo, alla rapina, all'estorsione, alla truffa, al lavoro nero, al falso sulle bancarelle alla luce del sole, al furto d'auto, allo stereo rubato, al borseggio, all'evasione fiscale,ai docenti corrotti per un voto o il diploma facile etc. etc.

Vorrei che qualcuno mi smentisse, e se lo fa qualcuno onesto, è solo affetto da stupido campanilismo.

Io ho vissuto 32 anni in quell'inferno, e ho subito di tutto. Mi hanno rubato ben 14 auto, 7 rapine, scippi e appartamento sfondato, oltre a i cosiddetti "sfregi" perchè da sindacalista mi opponevo alla cassa integrazione (erano i lavoratori (?) a farmeli, e anche perchè mi rifiutavo di difendere i lavativi), e poi a tutte le lotte che ho fatto contro la criminalità, specie da attivista politico e giornalista freelance. Le scuole non funzionano, non ci sono attrezzature e costano tre volte di più del nord, cosi i trasporti pubblici e la sanità, i parchi pubblici, pochissimi, sono praticamente covi per drogati, prostitute e scippatori, oltre al fatto che si rubano anche le panchine, e poi la vita costa il doppio del nord, solo se si pensa ai costi delle assicurazioni auto, dei garage obbligatori per evitare i furti, dei mutui e dei generi di prima necessità (tranne frutta e verdura, e per fortuna, almeno quello). Di sera e di notte non si può passeggiare (a dire il vero nemmeno di giorno) specie se hai soldi in tasca, un bell'orologio, o una bella giacca di pelle, e oro addosso. Cosa che faccio regolarmente in Toscana e lascio anche la macchina aperta e non assicurata contro il furto.

Alla fine ho preferito il trasferimento, perchè mi convinsi che "a lavar la testa all'asino si perde l'acqua e il sapone".

Allora per tornare a Brunetta, diciamo che Brunetta, anche se in maniera troppo schietta e sincera, ha detto la verità. Napoli e tutto il resto citato, è invivibile, la camorra, la ndrangheta, e la microdelinquenza c'è, ed è viva e vegeta. Probabilmente, nonostante il grosso lavoro fatto da questo governo con le forze dell'ordine, bisogna fare di più. Sono necessarie attività di repressione più forti. Bisogna che la delinquenza venga stanata nei quartieri in cui vive, casa per casa, Bisogna ratsrellare il territorio a partire dagli immigrati clandestini, i "rom", fino a coloro che commettono scippi, rapine e truffette, etc.
Bisogna fare un attività investigativa forte, potenziare l'organico delle forze dell'ordine, trasferire il personale esistente e cambiarlo con altre facce nuove, per evitare o mettere fine ad eventuali collusioni esistenti, e fare arrivare fondi e più mezzi per la sicurezza.

Bisogna inviare l'esercito in appoggio e costringere alla collaborazione le amministrazioni pubbliche.

Solo bonificando il territorio si può cominciare una fase nuova, con interventi per consentire investimenti seri e puliti al sud, attirare capitali garantendo sicurezza e creare occupazione, oltre ad educare il cittadino alla legalità, a cominciare dal pagare il biglietto sull'autobus e al gettare la carta a terra.
Quindi, smettiamola con l'ipocrisia, per ora ha ragione Brunetta.

Gennaro Ruggiero

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