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Martedì, 09 Marzo 2021

Caltagirone - 1,5 milioni di euro per il recupero della via Cavallitti

Foto via Cavallitti com'è ora

 

Sono stati consegnati sabato mattina all'associazione temporanea di imprese aggiudicataria (DR Costruzioni e Ionica Sondaggi) i lavori – per una somma complessiva di 1.490.000 euro - per il recupero della via Cavallitti, l’area del centro storico (si trova nell’antico quartiere di Maria Santissima del Ponte) teatro di smottamenti e già oggetto di opere di consolidamento e messa in sicurezza effettuate anche attraverso le demolizioni controllate di immobili pericolanti. Gli interventi consistono nel consolidamento del fronte franoso con paratie per una cinquantina di metri, nella realizzazione di un sistema di drenaggio per accogliere le acque sotterranee, nel rifacimento della gradinata e nella sua riqualificazione a piazza. Dureranno 14 mesi e si concluderanno, quindi, nel mese di giugno del 2013.

L'assessore ai Lavori pubblici Mario Polizzi si è dichiarato “soddisfatto per l'atteso avvio di interventi di notevole utilità, che faranno rivivere al meglio questa zona e la restituiranno nel suo migliore decoro ai residenti. Ancora una volta il Comune dimostra capacità di attingere risorse dall'esterno (sono finanziamenti arrivati grazie al Pisu Caltagirone)”.

“Con questi lavori – ha affermato il sindaco Francesco Pignataro – potremo proseguire nella già avviata azione di recupero e piena riqualificazione di una porzione consistente del nostro centro storico. Pure alcune aree vicine, anch’esse nel quartiere Madonna del Ponte, sono interessate da ulteriori interventi da parte dell’Amministrazione, che è impegnata a utilizzare al meglio le opportunità offerte dai vari strumenti comunitari”. Il riferimento è ai lavori (1.330.000 euro) che, cominciati nella vicina via Pisciaro, si concreteranno nella realizzazione di un centro polivalente destinato ad accogliere provvisoriamente persone in situazioni di disagio e a divenire un luogo di crescita, di lavoro, di cultura e del tempo libero, favorendo la socializzazione. “Sono inoltre previste – ha informato l'assessore al Centro storico Domenico Palazzo – attività di laboratorio (ebanisteria, lavorazione pietre dure e preziose, artigianato ceramico) e altre iniziative anche attraverso il coinvolgimento della realtà del volontariato locale”.

Il quartiere Madonna del Ponte sarà interessato pure da altri consistenti lavori. “Sono in arrivo – spiega il vicesindaco Alessandra Foti - oltre 4 milioni di euro dal dal Dipartimento regionale Infrastrutture e Mobilità, a cui se ne aggiungeranno 600 mila di cofinanziamento comunale, a sostegno dell'edilizia sociale. Le somme serviranno per la sistemazione urbanistica dell'area e la realizzazione di 19 alloggi a canone sostenibile, come previsto dal <social housing>, consentendo così di rispondere anche alla domanda di nuove case a prezzi accessibili”.

Il “social housing” è lo strumento con cui si va incontro alla domanda di alloggi di chi non ha una casa e paga con sempre maggiori difficoltà un canone d’affitto (o una rata di mutuo). E' una fascia di persone che, pur non avendo i requisiti per vedersi assegnato un alloggio popolare, non possono però permettersi di pagare un canone d'affitto a prezzi di mercato. In questa “area grigia” si trovano famiglie monoreddito, lavoratori precari, famiglie monogenitoriali, giovani e anziani.

Foto via Cavallitti, come diventerà

 

 

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