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Martedì, 20 Aprile 2021

La Strano Light Catania sconfitta per 8-9 dalla Rari Nantes Camogli

Sconfitta che brucia, e non poco, per la Strano Light Nuoto Catania nella settima giornata di ritorno della Serie A1: gli etnei perdono in casa con il punteggio di 8-9. Gli uomini di Giuseppe Dato, hanno molto da rammaricare per la sconfitta di oggi contro la Rari Nantes Camogli perché con un pizzico di fortuna in più in attacco forse si poteva sperare nella vittoria. La partita inizia in salita per la Nuoto Catania, con David Zoltan che non riesce a realizzare un rigore proprio a pochi secondi dall’inizio del match. Il gol è nell’aria è arriva subito con Alessio Privitera, gli avversari però riescono ad avanzare di tre lunghezze nel primo tempo con i gol di  Luongo, Presciutti e Sadovyy. La seconda frazione di gioco è più equilibrata. La Strano Light Nuoto Catania, prende le misure al Camogli e reagisce immediatamente con i gol di Nenad Kacar e Brian Torrisi che servono a mantenere gli etnei in partita. La voglia di dare una sterzata diversa alla partita dei rossazzurri è racchiusa tutta nelle azioni di Daniele Ruffelli, che prima strappa applaudi al pubblico presente per una bellissima parata su Sadovyy e dopo, a due minuti dalla fine della seconda frazione di gioco, para un rigore a Sunkno. Alessio Privitera fa seguito a quanto di buono fatto dai compagni e dopo il cambio di panchine mette a segno i due gol che portano i suoi al momentaneo pareggio del 5-5. Sul filo del rasoio anche il terzo tempo con i gol di Brian Torrisi e di nuovo di Alessio Privitera che mantengono viva la speranza per ottenere un qualcosa di più alla fine del match. Nell’ultimo e decisivo tempo Zoltan David fa subito capire con un tiro dalla distanza che il Catania vorrebbe invertire le tendenze degli ultimi match, ma il Camogli non molla. Un gol a 29 secondi dalla fine di Alessio Privitera fissa il risultato sul definitivo 8-9, gli avversari non devono far altro che mantenere il possesso palla  per vincere il match. 1-3; 2-2; 2-3; 2-1: i parziali:

“La matematica non ci condanna ancora. – ha dichiarato alla fine della partita l’allenatore della Stranio Light Nuoto Catania Giuseppe Dato – Per le nostre condizioni  fisiche obbiettivamente era difficile fare di più. Veniamo da due settimane travagliate che ci hanno condizionato molto: tra infortuni e attacchi influenzali non siamo riusciti a giocare come volevamo. Continueremo ad onorare fino alla fine il nostro campionato. Il mio rammarico? Quello che con qualche errore di meno in attacco all’inizio della partita forse avremmo potuto ottenere un altro risultato”.

Infine una menzione per i tanti giovani che tra oggi e la Coppa Italia hanno avuto la possibilità di fare il loro esordio in massima serie. “Sono state delle buoni occasioni per me per valutarli. Il nostro progetto è questo: far crescere  ragazzi del nostro vivaio. Vorrei inserire qualcuno di loro in prima squadra il prossimo anno. Dipende solo da loro, da come giocheranno”.

Prima dell’inizio del match la piscina di Nesima ha ricordato con un minuto di silenzio il pallanuotista ungherese István Udvardi, prematuramente scomparso lo scorso 6 Febbraio all’età di 51 anni. Udvardi, che incantò in rossoazzurro nella stagione 92-93, conquistò la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Mosca del 1980.



In Serie B la Strano Light Waterclub Catania ha affrontato alla piscina Zurria la Polisportiva Pozzillo. Nella partita valida per la sesta giornata di andata gli etnei si sono imposti 9-5 dopo una brillante prestazione. I ragazzi di Salvo Cacia con una partita in meno salgono così a quota 7.

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