Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Mercoledì, 20 Gennaio 2021

Nasce il distretto turistico "Il mare dell'Etna"

300 kilometri quadrati di territorio, 300 mila abitanti, 10 mila posti letto, 9.600 esercizi commerciali, oltre 600 mila presenze annuali. Sono i numeri che dimostrano la rilevanza turistica dei 16 comuni che oggi compongono il “Distretto della Regione Siciliana Il Mare dell’Etna”, nato i primi di febbraio, e presentato ufficialmente alla Bit di Milano. Dalla Riviera dei Ciclopi di Acicastello al barocco di Acireale, dall’area archeologica di Acicatena, al Santuario della Madonna di Valverde fino alla chiesa dell’Annunziata a S.Agata Li Battiati per giungere alle pendici dell’Etna con i comuni di Sant’Alfio e Milo. E’ solo un piccolo assaggio di cio’ che i turisti potranno trovare tra il mare e l’Etna. “La società consortile, costituita da enti pubblici e società private, nasce allo scopo di promuovere un territorio profondamente simile per caratteristiche geografiche e attivare occasioni di sviluppo – spiega Antonio Maugeri, consigliere di amministrazione del Distretto – Ciascuno di questi luoghi aveva un’identita’a sé. Siamo riusciti a creare una rete e un brand che ci permette di presentarci come un territorio unico, capace di attrarre investimenti pubblici e spendere al meglio i fondi comunitari”. Per il vice presidente Nico Torrisi “E’ determinante la sinergia tra pubblico e privato: insieme è stata trovata una linea d’intesa. Se in passato si sono perse occasioni importanti, il Distretto è oggi saldo fondamento per un ottimale utilizzo dei fondi europei, che troppo spesso sono stati restituiti al mittente. Il Mare dell’Etna non è e non vuole essere carrozzone parapolitico e la partenza lo dimostra. Sia da parte dei sindaci, che sono riusciti a mettere da parte le diverse sensibilità politiche, sia da parte dei privati che fermamente credono in questa iniziativa”. Per il professore Benedetto Puglisi “Fino a questo momento, nel turismo, promozione e commercializzazione non sono stati trattati in maniera sinergica, generando un dispendio di energie e risorse economiche. La struttura del Distretto, dove la componente privatistica e’ perfettamente equilibrata a quella pubblica, punta verso un sistema di promo-commercializzazione integrato dove le istituzioni forniscono la base operativa su cui puo’ lavorare e investire il privato”. Al termine della conferenza e’ intervenuto anche il coordinatore del Distretto turistico Isole Eolie, Christian Del Bono, che ha lodato l’iniziativa e raccomandato un continuo dialogo tra distretti.

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI