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Venerdì, 24 Novembre 2017

Il catanese Francesco Trivella tra i finalisti del concorso Lazzaroni

Francesco Trivella foto

 

Francesco Trivella, 21 anni, di Catania, studente presso La Scuola del Fumetto di Milano è tra i 10 finalisti del concorso Lazzaroni, “Sweet Comics”.

Lazzaroni, storica azienda dolciaria nata nel 1888, in occasione del lancio di 4 nuove latte di pasticceria assortita ispirate ai fumetti, ha coinvolto circa 50 studenti della Scuola del Fumetto di Milano, chiedendo loro di realizzare un fumetto, liberamente ispirato alla storia di Lazzaroni o ai suoi biscotti.
Lazzaroni ha quindi selezionato i 10 migliori fumetti per la mostra “Sweet Comics”, organizzata dall’azienda lombarda, dal 16/12 al 8/1 presso il Museo Spazio WoW di Milano.

Le 10 opere finaliste, tra le quali sarà esposto anche il fumetto “I Piccoli Grandi” di Francesco, saranno esposte, insieme ad alcun fumetti vintage che parlano di dolci.



Il concorso “Sweet Comics”, della durata di 3 mesi, partirà il 16 dicembre 2011, in concomitanza con l’inaugurazione della mostra e terminerà il 31 marzo 2012.
Durante le 3 settimane di esposizione presso lo Spazio WoW, i visitatori saranno invitati a votare il fumetto preferito. Ma non solo: sulla pagina Facebook di Lazzaroni (www.facebook.com/Lazzaroni <http://www.facebook.com/Lazzaroni> 1888), si potranno visionare le opere esposte, in una sorta di “galleria d’arte virtuale” e, anche in questo caso, votare i fumetti preferiti.
Il fumetto che otterrà più voti comparirà sull’esclusivissima latta “Limited Edition Sweet Comics” che sarà prodotta in soli 2012 pezzi.
Tra chi voterà sulla pagina Facebook, inoltre, sarà estratto un fortunato che si aggiudicherà una ricca fornitura di prodotti Lazzaroni.

“Ho deciso di studiare fumetto – afferma Francesco - perché mi sono accorto che questa è la cosa che ho sempre voluto fare e che era sempre rimasta in secondo piano rispetto alle alternative più classiche. Preferisco disegnare a mano libera perché la matita mi da delle sensazioni uniche, che il computer non da. C’è amore tra mano e foglio, i gesti sono più vivi e reali e poi si è sempre in tempo di trasportare il disegno a mano sul computer.
Da grande vorrei fare il fumettista, naturalmente!
La Scuola del Fumetto forma professionisti del fumetto e mi sta dando grandi soddisfazioni. Molti pensano che il fumetto sia un hobby ma vi posso assicurare che è un lavoro vero e proprio, che impegna molto tempo e va fatto non solo con passione ma con attenzione e studio… ma è un lavoro che se ami ti può rendere davvero molto felice.
Mi sarebbe piaciuto vivere negli anni ’80, periodo d’oro del fumetto, epoca in cui c’erano più possibilità, meno concorrenza e meno esigenza di perfezione.
Quando dalla Scuola mi hanno comunicato questa opportunità ho subito pensato di partecipare. È un’iniziativa simpatica ed è un buon modo per mettersi alla prova, allenarsi e imparare cose nuove.
Dietro al mio fumetto realizzato per Lazzaroni si nascondono tanto studio, sia di idee sia di tecniche e tanta ricerca per i personaggi. Ho selezionato un personaggio di grande rilievo per ogni secolo, cercando di non sovrapporli, dalla nascita del biscotto al ventesimo secolo.”



Informazioni sulla mostra:
ingresso gratuito
orari: dalle 15.00 alle 19.00 (dalle 15.00 alle 20.00 il sabato e la domenica)
numero di telefono Museo Spazio Wow: 02.49524744

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