Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Giovedì, 20 Gennaio 2022

Etnafest Percorsi culturali, resoconto incontro con Ferdinando Scianna

“La fortuna di un uomo è nelle mani di un altro uomo”, “Le foto si fanno con i piedi”, ”Nelle processioni ci sono più fotografi che fedeli”, “Il fotografo è colui che ammazza i vivi e risuscita i morti”. Questi sono soltanto alcuni egli aforismi citati da Ferdinando Scianna nel suo Autoritratto di un fotografo, foto-libro che è stato presentato alle Ciminiere nell’ambito degli incontri Etnafest-Percorsi culturali, organizzati dalla Provincia regionale di Catania.

Scianna, da grande affabulatore qual è, ha colloquiato con il pubblico usando la parole per evocare immagini e memorie, partendo dalla sua infanzia a Bagheria, attraverso una vita densa di incontri ed amicizie: il fotografo Cartier-Bresson, la top model Marpessa, gli scrittori Sciascia, Bufalino e Vàzquez Montalbàn. “Le foto parlano di quell’istante di vita e di morte che esse implicano. Dire foto è dire memoria. Massima ambizione di una foto è finire in un albm di famiglia oppure nella raccolta di immagini rappresentative di un’epoca, una generazione, una nazione”. Queste le parole di Scianna, che è stato introdotto con competenza dalla saggista Maria Rizzarelli (che ha riflettuto sul rapporto tra immagini e testi) e da Pippo Pappalardo, critico e storico della fotografia.

 

Il prossimo incontro Etnafest-Percorsi culturali - fissato per venerdì 25 novembre, alle Ciminiere, alle ore 18 - verterà su “Contiguità e differenze nella tradizione dell’Opera dei Pupi”.

Le riflessioni di Alessandro Napoli, Vincenzo Mancuso e Janne Vibaek Pasqualino serviranno a dare voce ai marionettisti che, durante gli spettacoli, se ne stanno in ombra sul ponte di comando e tirano i fili, trasmettendo attraverso essi le proprie emozioni ai pupi-attori che stanno in primo piano sul palcoscenico. I diversi linguaggi usati dai pupari nei vari contesti geografici e temporali saranno uno spunto per alimentare un dibattito, coordinato dall’antropologo culturale Antonino Buttitta.

Alle 20.30 seguirà proiezione del documentario Pupus ex Machina.

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI