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Lunedì, 24 Gennaio 2022

Cala il sipario sulla XII edizione dell’Atelier Internazionale della Musica

Sessanta concerti in programma, oltre cinquanta musicisti coinvolti e quattordici comuni interessati. Sono questi alcuni dei numeri della ricca stagione concertistica della XII edizione dell’Atelier Internazionale della Musica, che si è chiusa con successo lo scorso 11 settembre. Inaugurata il 10 aprile con la messa in scena di uno degli intermezzi più celebri della letteratura operistica, “La serva padrona” di Giovanni Battista Pergolesi, prima produzione scenica firmata dall’Atelier, la rassegna ha fatto tappa in alcuni dei borghi più caratteristici e nelle Chiese più suggestive delle province di Catania e Messina, divenendo quest’anno per la prima volta Festival itinerante Regionale. Tra gli artisti che si sono esibiti con grande successo, il Trio Omniart, il quintetto Amartè, il violinista Massimo Barrale, il celebre chitarrista Agatino Scuderi e i direttori d’orchestra Mohamed Sherif Mohieeldin e Onofrio Claudio Gallina. Altra grande novità di quest’anno è stata l’ingresso nella manifestazione della musica swing e jazz con artisti di grande talento come William Grosso.

“Quella di quest'anno è stata un’edizione fortunata che apre le porte ad una tredicesima edizione grandiosa” – ha dichiarato il direttore artistico Gianfranco Pappalardo Fiumara – “ Sono stati tanti gli ospiti illustri che ci hanno onorato della loro presenza. Su tutti voglio citare quella del celebre tenore statunitense Gregory Kunde”

Il direttore artistico svela anche alcune anticipazioni sulla prossima edizione.

“Sarà dedicata alla bellezza dell'Assoluto attraverso la musica. Un’edizione ancor più regionale nella territorialità perché avremo Comuni quali Agrigento, Palermo, Trabia, Salemi otre a quelli già inseriti: Forza D’Agrò, Savoca, Riposto, Castelmola, Fiumefreddo di Sicilia, Limina, Mascali, Tremestieri Etneo, Gaggi, Milo, Zafferana Etnea, Piedimonte Etneo, Linguaglossa e Calatabiano. Avremo inoltre tre grandi realizzazioni, tra cui una produzione sinfonica con “Pierino e il Lupo” di Sergei Prokofiev che vedrà tra le voci recitanti un grande nome che non posso ancora rivelare. Hanno già confermato la loro presenza il Maestro Andrea Bacchetti, i Solisti del Teatro alla Scala e il pianista di “Mattino 5” Nazzareno Carusi. Sigleremo anche importanti collaborazioni con alcuni festival di tradizione nazionali ed internazionali, con l'accademia internazionale di Studi Musicali di Lucca, con il Conservatorio di Palermo, con Etna in Scena ed il Comune di Zafferana Etnea e con il Teatro nazionale Verdi di Pisa per produrre pagine molto rare di Vincenzo Bellini in una sezione dedicata all'arte del Cigno Catanese”

Come quest’anno un’importante sezione sarà dedicata alle giovani promesse con gli artisti vincitori dei concorsi nazionali ed internazionali di chitarra e pianoforte.

Sarà inoltre consolidata, dopo la felice esperienza di quest’edizione con ospiti internazionali del calibro del baritono Marcello Lippi e del celebre tenore Gregory Kunde, la collaborazione con la Sicilia Opera Accademy che opera un’intensa attività legata alla formazione.

“Insomma sarà una tredicesima edizione che vuole esserci più di prima e che vuole essere folle ma innovativa nelle scelte” – ha concluso Gianfranco Pappalardo Fiumara - “Ringrazio tutti i comuni che hanno rinnovato la loro adesione alla tredicesima edizione convinti della scelta fatta. Ringrazio infine il Presidente della Regione Raffaele Lombardo per la fiducia accordatami”.

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