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Lunedì, 19 Aprile 2021

Inaugurato SoftFair

inaugurazione

 

Al suono di una sirena, è stata inaugurata stamani la prima edizione di “SoftFair”, il salone nazionale del softair, in programma fino al 19 settembre ad Etnaexpo-Etnapolis a Belpasso (Catania). Un salone dove è possibile avvicinarsi al mondo del softair, il mondo di chi gioca alla guerra ma lanciando contemporaneamente un messaggio ben chiaro: “Stop War”. La guerra non sia reale ma resti solo un gioco sportivo tra club, amici o comitive, così come avviene sempre più spesso anche in Sicilia, con interi gruppi che in mimetica e tra i boschi si divertono nel fine settimana simulando combattimenti e giocando attraverso l’applicazione di vere e proprie tattiche militari. Il salone “SoftFair” è organizzato da Ad Maiora di Giuseppe Tringale ed Eikon di Alessio Costa, in collaborazione con l'Associazione La Diogene. Stamani il taglio del nastro da parte di Marco Consoli, presidente del Consiglio comunale di Catania, e appassionato anche lui di softair: “E’ una passione in verità nata 15 anni fa con il collezionismo, quando ancora non c’erano team, federazioni o club, come invece oggi. La passione era solo legata al possesso di armi che erano riproduzioni fedelissime di quelle vere. Oggi questo mondo è notevolmente cambiato, ha seguito l’evoluzione dei tempi e anche in Sicilia ci sono tantissime squadre a tema, una pratica molto viva e partecipata, nonostante in Italia si stenti a riconoscere al softair il rango di disciplina sportiva. Eppure ha i valori puri dello sport, ovvero lealtà ed onestà, che a volte non si vedono negli sport più conosciuti. E poi c’è anche il gusto di stare insieme, all’aria aperta, a ragionare su tattiche e movimenti. Certamente il softair non è uno sport per fanatici. E anche questo salone lo dimostra, è organizzato molto bene e sono convinto che in pochi anni potrà rappresentare un nuovo punto di riferimento per i softgunners di tutta Italia”. A “SoftFair” è infatti possibile confrontarsi con gli espositori, veri specialisti del settore delle armi per softair, così come dell’abbigliamento e degli accessori. “Abbiamo scelto uno slogan ben preciso: quando il gioco si fa duro, in Sicilia iniziamo a giocare, a voler testimoniare che proprio dalla Sicilia e dal Sud Italia parte una sfida su un mondo molto particolare come quello del softair che ha sempre più appassionati e sempre più giocatori che si divertono fino all’ultima simulazione – spiega Giuseppe Tringale di Ad Maiora – Il softair, come abbiamo detto in passato, è anche un modo per esorcizzare il concetto di guerra, la paura, la violenza, lasciando invece libero sfogo al puro ed esclusivo divertimento”. All’interno del salone ad Etnaexpo-Etnapolis, sono stati allestiti alcuni spazi per le prove pratiche. Ci sono ben due poligoni di tiro e l’immancabile “Clearing House”, una casa dove si fa irruzione, come accade nelle vere operazioni di polizia, per poi individuare e eliminare i bersagli. “E’ una kermesse che guarda anche alle prove pratiche – spiega Alessio Costa di Eikon – e per questo motivo abbiamo realizzato i poligoni di tiro, aree tematiche e una serie di workshop e corsi per promuovere, assieme agli esperti, il concept del gioco militare. Abbiamo programmato anche tornei e prove a tempo”. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.softfair.it.

 

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