Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Domenica, 24 Ottobre 2021

I migranti del Cara disporranno di una navetta per i loro spostamenti

Su sollecitazione di Giuseppe Mistretta, consigliere provinciale del gruppo La Destra-“Con Nello Musumeci per la Provincia”, il soggetto attuatore del Cara di Mineo, Giuseppe Castiglione, presidente della Provincia di Catania, istituirà un servizio di bus navetta per collegare il Centro Accoglienza Richiedenti Asilo con i vicini centri abitati. Lo ha reso noto, sotto forma di risposta ad una interrogazione di Mistretta, il 4° Dipartimento 1° Servizio “Politiche Sociali e Scolastiche” della Provincia, specificando come il trasporto sia «una delle azioni del progetto, finanziabile dal Ministero dell’Interno a valere sui fondi Pon Sicurezza, che vede come beneficiari gli ospiti del Centro e che l’Amministrazione sta concertando con i partner, i Comuni del Calatino».

Assai soddisfatto Giuseppe Mistretta, che da mesi evidenzia quanto sia pericoloso per i migranti muoversi a piedi dal Cara alle zone abitate, rischiando di continuo d’essere investiti, nonché di causare incidenti camminando lungo le strade provinciali attorno al Centro. «Si tratta insieme di un problema di sicurezza dei cittadini-automobilisti e di semplice umanità. Per inciso, la speranza è anche che il nuovo servizio possa drasticamente ridurre il fenomeno dell’attraversamento dei fondi agricoli. Un grande grazie va quindi al presidente Castiglione, che nella sua qualità di soggetto attuatore sta provvedendo con sollecitudine a concretizzare la nostra richiesta di un servizio bus che permetta ai migranti di muoversi in sicurezza. Loro e dei cittadini della zona».

Tra l’altro, nell’interrogazione, si chiedeva un chiaro intervento per salvaguardare la proprietà privata, spesso negli ultimi mesi a rischio nell’area interessata. La risposta dell’Amministrazione ha evidenziato come «riguardo alle operazioni di contrasto della criminalità e di protezione della proprietà privata, gli interventi rientrano tra quelli previsti nel Patto di sicurezza di prossima attuazione». In merito, Mistretta ha espressamente richiesto copia appunto del Patto, onde verificarne i precisi contenuti, sollecitando comunque l’Amministrazione provinciale ad effettuare tutte le possibili azioni di pressione affinché il governo nazionale dia all’accordo piena ed immediata esecutività.

 

 

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI