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“Spiga” nel Solstitium d’estate

spiga Calatabiano

 

Si è svolto nel suggestivo Castello di Calatabiano, prestigiosa sede museale - località Calatabiano, il secondo appuntamento dell’iniziativa Spiga” nel Solstitium d’estate, realizzato dall’Associazione Polena, presieduta da Luisa Trovato. L’evento ha ricevuto il patrocinio dell’Università degli Studi di Messina, della Provincia Regionale di Messina – Assessorato alla Cultura e della Stazione Consortile Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia, della Facoltà di Lettere e Filosofia e del CRIEA – Centro Reg. di Informazione ed Ed. Ambientale - dell’Università degli Studi di Catania.

La serata ha previsto la trattazione del grano archeo – botanico nella Sala della Armi, l’espediente lirico ed esposizione di abiti dell’800, nella Sala Cruyllas, l’esposizione documentale sulla Spiga nella Cappella Palatina, infine l’assaggio di pane e companatico nella Corte esterna.

Ha dato il benvenuto - nella Sala delle Armi - introducendo le argomentazioni del convegno, mons. Pio Vittorio Vigo, arcivescovo della Diocesi di Acireale, con la relazione: Il Pane: invito alla comunione e alla pace. Hanno relazionato a seguire Pietro Militello, archeologo, del Dipartimento di Scienze Umanistiche - Università degli Studi di Catania su La cerealicoltura e le civiltà del vicino Oriente e del Mediterraneo; Maria Grazia Lombardo, docente di Coltivazioni erbacee del Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agrarie ed Alimentari - Università di Catania su Cereali e cultura del cibo nel bacino del Mediterraneo, e Vincenzo Piccione, docente di Fondamenti di Valutazione d'Impatto Ambientale e presidente del CRIEA dell’Università catanese su Agricoltura ed Ambiente. Le relazioni hanno sottolineato il perpetuarsi fra le popolazioni antiche della cerealicoltura e l’impiego di quest’ultima nella successiva preparazione dell’alimento denominato pane. L’ultimo intervento, suindicato, ha evidenziato le rappresentazioni grafiche sul pericolo desertificazione e sulle evoluzioni climatiche, riferendo che solo atteggiamenti di salvaguardia verso la natura e un sistema “agricoltura” all’insegna dell’ecosostenibilità possono essere utili per continuare a generare prodotti agro-‘colturali’ e per non rendere irreversibile il procedimento di desertificazione già in atto.

Presenti all'evento anche prestigiose autorità militari di cui ricordiamo l’ammiraglio Domenico De Michele della Direzione marittima per la Sicilia Orientale di Catania, che, in un intervento istituzionale, ha encomiato l’elegante Castello arabo–normanno ed indicato le peculiarità panoramiche del luogo. Anche il sopraintendente ai Beni Culturali di Catania Vera Greco si è unita al medesimo elogio sull’edificio ospitante “Spiga” ed ha sottolineato l’importanza di un bene artistico – mussale, la sua conservazione e la gestione che lo riguarda. Il direttore dell’Ist. Incremento Ippico per la Sicilia – Assessorato alle Risorse Agricole ed Alimentari della Regione Siciliana Salvatore Paladino, ha portato i saluti dell’Assessorato regionale che rappresenta ed ha auspicato una collaborazione con l’Istituto per l’uso di asinelli, al fine di esperire un percorso alternativo per raggiungere la parte sommitale del Castello. Ha presenziato ancora l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Catania Franz Cannizzo.

Il programma è proseguito con la consegna agli ospiti di riproduzioni artistiche che rievocano le spighe, e l’interpretazione dei brani: Dolente immagineV. Bellini, Gretchen am SprinnadeF. Schubert, O mio Babbino caroGianni SchicchiG. Puccini , Casta Diva – Norma - V. Bellini ed infine Brindisi della Traviata di Giuseppe Verdi, a cura di Gonca Dogan, Filippo Micali – soprano e tenore - e Gianluca Delpopolo pianista. Hanno poi danzato le danceuses dell’Accademia “Balletto Siciliano” di Catania Laura e Raffaella.

L’esposizione documentale sulla Spiga, tratta dalla collezione Morina, socio dell’Associazione Filatelica e Numismatica Acese, ha consentito ai presenti di mirare documenti e strumenti in uso nell’agricoltura di un tempo. Sono state rivelate poi alcune curiosità in merito ad un antenato dell’attuale mons. Vigo e l’assonanza con una allocuzione ove veniva menzionato l’elemento “spiga”.

Ha concluso il convivio il vin d’honneur , pane e companatico.

L’evento è stato inoltre partecipato da Istituto “Lucia Mangano” di Catania, Convitto Naz. “M. Cutelli” di Catania, Coldiretti Catania, Associazione Culturale Prampolini, Associazione Maïs, Associazione Antiestorsione di Catania “Libero Grassi”. Si rammenta infine la presenza dell’amm. Gaetano Paolo Russotto, del docente di Fisica Terrestre dell’Università di Catania Giuseppe Patanè, del presidente del Consorzio delle acque reflue e dei liquami Francesco Vasta.

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