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Lunedì, 20 Maggio 2019

Adoc, Tributi 2004 prescritti e da non pagare

A seguito delle notizie contraddittorie sui tributi e sulle richieste di pagamento inviate da Ato e amministrazioni comunali, l'Adoc e altre associazioni hanno riunito i loro esperti tributari e hanno definito una comune linea d'azione incentrata sulla considerazione che il legislatore ha chiaramente indicato in cinque anni il periodo entro il quale interviene la prescrizione. “Abbiamo voluto prendere in considerazione le ipotesi fatte dalle amministrazioni e alla fine, non riusciamo proprio a condividere il loro punto di vista.” A dichiararlo è Claudio Melchiorre, presidente Adoc. “Secondo l'evidenza noi siamo nel 2011. E se questo è un fatto, possiamo dire che i tributi dovuti risalgono al 2006 compreso. I tributi antecedenti sono prescritti. Resta aperta un'ipotesi, ovviamente, e cioè che a risarcire il Comune e i cittadini per il danno per i mancati introiti siano coloro che hanno impedito la riscossione e questi potrebbero essere individuati tra le funzioni apicali del Comune di Catania, a nostro avviso.” Melchiorre ha quindi sottolineato che Comuni e contribuenti hanno lo stesso interesse: “A noi comunque interessa ristabilire un principio di legalità e di regolarità degli introiti comunali e delle autorità di ambito. Qualsiasi confusione o richiesta illegittima tende invece a fare il gioco degli evasori totali e parziali che hanno capacità economica tale da poter fare ricorsi senza timore.” In riferimento a quest'ultimo punto, le associazioni dei consumatori hanno voluto sottolineare come la conciliazione aiuterebbe molto a risolvere l'attuale enorme confusione. “Siamo convinti che con un sistema di risoluzione delle controversie bilaterale gli introiti si velocizzerebbero e renderebbero molto più credibile un sistema di imposizione che continua ad essere gestito cercando di massimizzare le richieste piegando ragione e legge ad interpretazioni a nostro avviso evidentemente scorrette -ha infine spiegato il presidente Adoc. E poi viene il dubbio che ci si accanisca con chi ha un debito di cento Euro, senza considerare i grandi evasori che hanno tutto l'interesse a proporre ricorso in commissione tributaria. Ci consta che ci siano diversi soggetti morosi, ciascuno per milioni di Euro, specie nella città di Catania. Saremmo lieti di essere smentiti a questo riguardo.” Per definire lo stato dell'arte e per spiegare ai cittadini come difendersi dalle richieste illegittime e immotivate e anche come richiedere i rimborsi per le somme non dovute a Catania e provincia, Adoc, Sicilia Consumatori, il Centro Studi Idea hanno convocato una conferenza stampa per venerdi 28 gennaio in Via Sangiuliano, 365 alle ore 10,30. Alla conferenza parteciperanno i rappresentanti dele tre associazioni. In quella occasione sarà distribuito il modulo per la richiesta dei rimborsi e le azioni da esperire per evitare di pagare somme non dovute.

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