Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Martedì, 07 Luglio 2020

Adoc: la differenziata fa risparmiare

Le associazioni dei consumatori sono state finalmente convocate da un ato. La notizia, clamorosa in sè, va accompagnata al contenuto delle comunicazioni della Simeto Ambiente che, per bocca del suo direttore, ha in modo asciutto spiegato che realizzando per la prima volta nella storia della Simeto Ambiente, la raccolta differenziata si risparmiano centinaia di migliaia di Euro l'anno.
“Siamo felici di questa notizia – ha dichiarato Claudio Melchiorre, presidente Adoc. L'Ato ha provato nei fatti che le nostre pressioni quasi decennali andavano nel senso giusto. Il problema è capire le ragioni che hanno impedito a tante precedenti gestioni di realizzare le semplici cose che sono state fatte negli ultimi mesi.” I dati di Simeto Ambiente sono in effetti impressionanti. Realizzando la differenziata I risparmi sui conferimenti alle discariche raggiungono anche l'ottanta per cento. Adoc e Assoutenti hanno quindi spalmato questi dati su base annuale e hanno stimato in almeno dieci milioni i risparmi certi, con la possibilità di raddoppiare questa somma. “Resta il problema a questo punto del passato – ha commentato Rino Puleo, presidente di Assoutenti. E la risposta è che si deve realizzare al più presto un accordo di conciliazione bilaterale per sanare tutte le illegittimità e disparità del passato.”
Le associazioni dei consumatori presenti, oltre ad Adoc e Assoutenti erano presenti anche Federcontribuenti e Federconsumatori, hanno poi tutte richiesto che l'Ato attivasse un'azione legale contro le precedenti amministrazioni per il danno procurato e la evidente responsabilità per non aver organizzato la raccolta differenziata per tempo.
“I danni procurati -hanno sottolineato i consumatori - per la colpa grave degli amministratori dell'Ato è riferita alle sanzioni per il mancato raggiungimento delle quote minime di raccolta differenziata stabilite dalle Istituzioni comunitarie e nazionali, oltre che per l'extra costo che finalmente ha una sua quantificazione rapida grazie ai buoni risultati finalmente raggiunti, ed infine per i mancati introiti.”
Secondo Adoc e Assoutenti solo per questa voce va considerata una perdita a danno della collettività di circa dieci milioni per anno per i maggiori costi, dieci per le sanzioni due per i mancati introiti, per un totale di 150 milioni di Euro.
“Il futuro però deve essere fatto anche di buoni propositi di ritorno alla legalità -sottolinea Melchiorre. Per questo, è necessario annullare tutte le delibere degli ultimi cinque anni. Definire il debito complessivo dell'Ato, distribuire questo debito sulle utenze tenendo conto di quanto gà pagato dagli utenti, e quindi definire un accordo di conciliazione bilaterale che consenta di definire con certezza i rapporti tra ente e cittadini e recuperare per questa via fiducia sul futuro e risorse per questo nuovo percorso virtuoso che l'Ato potrebbe avviare.
“Non è con l'accordo con società non titolate a esercitare la riscossione che si dà fiducia, ma con il riconoscimento che i cittadini hanno diritti, a partire da quello alla legalità, fatta di delibere regolari, condivise, chiare. Per il passato queste caratteristiche non ci sono. Per il futuro, possiamo ottenere questo risultato. Non si può pensare di lottare contro la Mafia e allo stesso tempo difendere un'implacatura tariffaria e tributaria palesemente illegittima e più volte censurata da giudici ordinari, amministrativi, tributari, Corte di Cassazione e Corte Costituzionale.” Insomma, le buone notizie sono che i catanesi, se le autorità fanno il loro dovere, sono ben felici di differenziare i rifiuti, come i trentini e i tedeschi; che l'Ato Simeto punta ad azzerare la raccolta di umido e indifferenziato da portare in discarica; che se la stessa Autorità vuole, il tempo dei conflitti è finito. I consumatori incrociano le dita e sperano da
questo momento di poter partecipare a confronti positivi e costruttivi, pur se resta la rabbia per i tanti soldi sprecati inutilmente.

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI