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Lunedì, 23 Novembre 2020

Adoc: L'acqua è oro blu. Perchè sprecarla?

Impazzano i referendum e l'attenzione verso l'acqua ma le storie di casa nostra sono sempre uguali. A fronte di voci di aumenti nuovi e fantasiosi sui costi dell'acqua, la partecipazione dei cittadini resta un miraggio e così anche i più volenterosi si deprimono. Un iscritto dell'Adoc, dopo aver più volte interpellato a voce fontanieri e responsabili Sidra, scrive l'11 aprile alla società che c'è una perdita d'acqua potabile in Via Venezia Giulia. A tutt'oggi nessuno ripara il guasto. In tutto, sono 46 giorni dall'avviso scritto per senso civico e due mesi di perdita viva di preziosa acqua che in qualche modo paghiamo tutti. “Noi collaboriamo con le società di gestione, ma loro collaborano con noi?” E' la domanda di Salvo Anastasi, punto di riferimento dei consumatori e cittadini di S. Leone.  L'associazione dei consumatori si affianca al suo volontario e aggiunge la sua volontà di creare presupposti per una migliore gestione dell'acqua.
“Anche noi -ha affermato Claudio Melchiorre, presidente Adoc - siamo ormai convinti che la gestione privata dell'acqua in questo quadro è una follia. Ma dobbiamo fare in modo che l'attuale gestione quasi pubblica funzioni.” Facendo un conto veloce, l'associazione stima in almeno settanta metri cubi di acqua al giorno la perdita di via Venezia Giulia. “Per la strada scorre ogni giorno, da due mesi, il fabbisogno annuale di dieci famiglie - puntualizza Melchiorre. E' un piccolo grande scandalo al quale porre rimedio, considerato che l'acqua si deve pagare e sono molti a non avere più soldi a sufficienza per fare fronte a tutte le spese obbligatorie.”
Adoc ha quindi chiesto a Sidra di farsi rapidamente carico della riparazione del guasto e di avviare un dialogo più serrato con i consumatori. “Anche in questo settore – ha concluso Melchiorre - abbiamo più volte chiesto di avviare la buona prassi della conciliazione paritetica, facilitata da un accordo quadro sottoscritto con Confservizi da circa sette anni. E a questo vorremmo aggiungere che i cittadini coscienziosi andrebbero premiati e non ignorati, come è accaduto in questo caso.”

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