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Domenica, 05 Luglio 2020

In archivio la stagione al Piscator

Va in archivio la stagione teatrale della compagnia Le Nuove Maschere. Al Piscator di Catania (via Sassari) andrà in scena venerdì l’ultimo spettacolo dell’anno: “L’Avaro” di Moliére. L’opera, adattata in siciliano da Eduardo Saitta (che curerà anche l’impianto scenico e la regia), vedrà in scena Salvo Saitta: l’attore catanese, un gigante del palcoscenico da 50 anni, interpreterà Don Arpagone, padre di Cleante e di Elisa.

Ecco gli altri componenti di un cast rodato che da mesi lavora per all’allestimento dell’opera: Salvo Drago sarà Cleante; Mara Di Maura reciterà nella parte di Elisa; Eduardo Saitta indosserà i panni di Valerio, il maestro di casa Arpagone; Eleonora Auteri sarà Mariana, l’innamorata di Cleante; Loredana Scalia interpreterà il ruolo di Frosina; Franco Arena (Mastro Simone), Vanessa Di Blasi (Gelsomina, la cuoca di Arpagone) e Rosario Valenti, storica spalla di Eduardo Saitta interpreterà il ruolo di Freccia, servo di Cleante.

LO SPETTACOLO. “L’Avaro” è la prova di come la drammaturgia abbia risorse tali da rendere nuova e coinvolgente una commedia dalla trama antichissima come quella del vecchio derubato del suo buon senso dal troppo amore per il denaro. Eduardo Saitta rivela: “Si è pensato di riprendere il testo di Moliére e di renderlo adatto alle corde di un attore come Salvo Saitta capace di dare al personaggio di Arpagone una interpretazione senza pecche, riuscendo a mescolare l’angosciata malinconia alla comicità”.

“Ho ripescato – conclude Saitta - fra le vecchie produzioni questa dell’Avaro perché mi sembra quella che, tra i tanti classici, possa offrire grandi spunti alla comicità sottile e raffinata di un maestro del teatro come mio padre. Mi sono divertito tanto a dirigerlo ne “Il malato immaginario” e si divertì molto il pubblico che ha affollato i teatri per ben due stagioni. E allora, visto che la squadra vincente non si cambia, ecco che per il buon 70% ho confermato il cast di attori”.

LA STORIA. Don Arpagone, avido e avaro, è padre di due figli: Cleante ed Elisa. Decide di riprendere moglie, innamoratosi della giovane Marianna, una ragazza orfana di padre, spasimante però del figlio Cleante, destinato, come la sorella, a sposarsi contro la sua volontà.

Cleante, contrario al matrimonio tra Arpagone e la giovane Marianna, con la complicità del suo fido servo Freccia, organizza il furto della “cassettina” contenente il tesoro del padre. Accortosi della mancanza del suo tesoro, Arpagone comincia le ricerche di colui che lo ha derubato. In casa di Don Arpagone non si respira un'aria serena per i litigi che quotidianamente ci sono tra la serva Giacomina e il maestro di casa Valerio, quest'ultimo innamorato di Elisa. Giacomina fa accusare Valerio che dimostra la sua innocenza e riuscire ad ottenere la mano di Elisa .

Anche Cleante riesce ad avere la mano di Marianna. Ma l'apice della felicità di Arpagone arriva solo quando riesce nuovamente ad riabbracciare il tesoro prepotentemente sottrattogli.

LA PROSSIMA STAGIONE. L’ultimo appuntamento della stagione sarà anche l’occasione per presentare all’affezionato pubblico delle Nuove Maschere il cartellone della prossima stagione invernale. I lavori che presenteremo al nostro pubblico sono: “Uomo e galantuomo” di Eduardo De Filippo, “Lui con la O io con la U” Operetta-Varietà, “Pranzo di Natale” di Tony Musumeci, “Pericolosamente” e “Miseria Bella” atti unici rispettivamente di Eduardo e Peppino de Filippo, “Gli uomini che bugiardi” di Toni Musumeci e “Senza quarteri” di Orazio Rapisarda.

 

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