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Domenica, 09 Agosto 2020

Caltagirone - Casa di riposo, il Comune assicura i pasti per un mese

“L'Amministrazione comunale di Caltagirone si farà carico, per un mese, dei pasti e del servizio lavanderia dell'Ipab casa di riposo “Santa Maria di Gesù” di Caltagirone, per scongiurarne la chiusura”.

Lo afferma il sindaco Francesco Pignataro dopo che il “vertice” della casa di riposo gli aveva comunicato che, da domani 18 maggio, non sarebbe più stato possibile garantirli per mancanza di fondi.

La situazione dell'Ipab calatina (su cui è competente la Regione siciliana) è drammatica, con debiti per più di 3,5 milioni di euro, i 13 lavoratori a tempo indeterminato in arretrato di ben 33 mensilità e i 25 precari che attendono anch'essi i pagamenti di stipendi arretrati. Al posto del commissario dimissionario Giovanni Pezzino, l'assessore regionale alla Famiglia Andrea Piraino ha intanto nominato un nuovo commissario – Gino Alaimo, attuale “timoniere” dell'Ipab casa di riposo di Canicattì –, che non si è ancora insediato.

“Ancora una volta – sottolinea Pignataro – interveniamo per evitare il peggio, ma la Regione deve finalmente chiarire quali sono i suoi reali intendimenti. Le ipotesi presentateci di recente dall'assessorato regionale non sono convincenti. Rilanciamo la proposta che, già cinque mesi fa, facemmo alla Regione: liquidità di 1,5 milioni di euro da restituire in tre anni e possibilità di articolare, anche con nuovi servizi, il nuovo corso della struttura. Soltanto così sarà possibile assicurare un futuro a lavoratori e ospiti”.

“Bisogna uscire dall'impasse per dare le giuste risposte ai lavoratori e ai 43 anziani – auspica il presidente del Consiglio Fortunato Parisi, che ieri sera ha investito della questione – casa di riposo l'assise cittadina - Ancora una volta l'Amministrazione comunale interviene per scongiurare il peggio, ma il governo regionale deve finalmente uscire allo scoperto e assumersi sino in fondo le sue responsabilità”.

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