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Lunedì, 03 Agosto 2020

Incontro sul depuratore delle acque reflue

Consuntivo_incontro_depuratore_1

Il meeting svoltosi nella sede del depuratore delle acque reflue del territorio jonico – etneo, in località Sant’Anna di Mascali, gestito  dal Consorzio per la Depurazione delle acque reflue, è stato voluto dal suo presidente Francesco Vasta. L’incontro per le tematiche ambientali affrontate ha visto la partecipazione dell'Assessore alle Politiche dell’Ambiente e del Territorio della Provincia Regionale di Catania Domenico Rotella, del comandante della Capitaneria di Porto di Riposto Donato Zito, dei componenti del CDA del Consorzio, dei tecnici responsabili, e dei  rappresentanti dei comuni consorziati del sindaco del comune di Sant’Alfio Salvatore Russo, nonché un comitato cittadino.

Consuntivo_incontro_depuratore_2

E’ stato esaminato lo stato dell’arte, il sito del depuratore e i vari impianti. La relazione finale, riferita dal presidente Vasta, rileva che il depuratore consortile dei comuni di Giarre, Mascali, Fiumefreddo, Sant’Alfio progettato e realizzato nel 1991 ha bisogno di cospicue opere di completamento e potenziamento. L’impianto , infatti, deve essere adeguato alla qualità dei flussi d’acqua trattati e completato con le necessarie opere strutturali. Il completamento e potenziamento del depuratore , oltre a garantire una costante qualità del processo di depurazione, potrebbe fungere  da volano per un serio  sviluppo in senso turistico dell’area jonico–etnea, consentendo, altresì, il recupero della frazione di Sant’Anna, sito incantevole della litoranea jonica. Le opere necessarie riguardano la realizzazione del terzo modulo - per consentire, con scioltezza, la depurazione del volume di liquami provenienti dai cinque comuni consorziati -; la condotta sottomarina - per consentire lo sfociare delle acque del Torrente Macchia a mt. 400 dalla battigia -; una vasca di compensazione antistante i moduli del depuratore. Le opere elencate sono state già progettate ed approvate dall’Assemblea dei Sindaci appartenenti al Consorzio e si prevede una spesa di circa 4 milioni di euro. I progetti esecutivi sono cantierabili già in tempi brevissimi. Tenuto conto del bacino di utenza e dell’importanza dello stesso si tratta di cifre non particolarmente gravose. Il Consorzio ha presentato alla regione siciliana anche un progetto per la realizzazione di un  impianto fotovoltaico per una capacità produttiva di energia pari a 200 kw, necessari e sufficienti per le esigenze del depuratore. Inoltre è stato progettato un essiccatore per i fanghi. L’assessore Rotella, sentiti i pareri dei tecnici, ha ritenuto utile concertare un incontro operativo al tavolo provinciale, dove sono chiamati a partecipare anche i comitati cittadini oltreché i sindaci consorziati, il CDA del Consorzio per la Depurazione insieme al presidente Vasta. Infine secondo il comandante della Capitaneria di Porto di Catania  Donato Zito “per fare turismo si deve partire dal principio della salute pubblica. Per favorire la balneazione, bisogna dotare le strutture ricettive marine dei requisiti del decoro ambientale, garantendo in principal modo la qualità delle acque, tramite monitoraggio”.

 

 

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