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L’Istituto“Duca degli Abruzzi” di Catania ospita la seconda tappa dell’evento formativo “Europa 10 e Lode”

Professionalità, senso di appartenenza e una voglia continua di mettersi in gioco accettando sfide sempre più grandi ed impegnative. Questi gli ingredienti che hanno caratterizzato la seconda tappa dell’evento formativo “Europa 10 e Lode”.

Un appuntamento organizzato in seno al progetto LaC Europa del Gruppo Pubbliemme, che ha permesso ad esperti ed agli gli studenti dell’I.S.I.S. Politecnico del Mare “Duca degli Abruzzi” di Catania di fare il punto sulle istituzioni europee e di dialogare sulle politiche di coesione, presentate anche grazie ad esempi concreti, con storie progettuali di successo finanziate con risorse comunitarie.

“Quotidianamente formiamo i nostri ragazzi per diventare l’eccellenza nelle professioni del mare- afferma la dirigente del Politecnico del Mare Brigida Morsellino- un campo molto vasto, complesso e multiforme in cui tutti gli strumenti, che possono migliorare il settore delle ricerche, sono sempre i benvenuti. Da tempo questo istituto- prosegue la dirigente- utilizza i fondi europei per finanziare moltissimi progetti. Risorse che ci hanno permesso di acquistare l’imbarcazione “Nopaquie”, potenziare la nostra officina e attivare i laboratori di Costruzione e Logistica”.

Una mattinata ricca di interventi con personalità ed esperti che hanno illustrato agli studenti presenti i vantaggi che derivano dall’essere europei. Dopo i saluti istituzionali della dirigente Morsellino si sono alternati al tavolo dei relatori Domenico Rositano (responsabile ufficio Europa di Bruxelles) e Francesco Rende (social media manager) , entrambi di gruppo Pubbliemme. Successivamente è seguito il collegamento live da Bruxelles di Francesco Foglia, giornalista ed esperto di politiche di coesione. Nella seconda parte della mattinata la moderatrice dell’incontro e giornalista del network LaC, Monica la Torre, ha introdotto alcuni protagonisti delle storie “Storie di Successo”. Ovvero progetti finanziati dai fondi europei che hanno ottenuto grandi risultati. Ad intervenire è stato Riccardo Bonina (CEO e Co founder della start up Hi.Stories srl)  che ha illustrato ai presenti le caratteristiche dell’app Sicily histories, che usa la gamification per accompagnare il visitatore alla scoperta dei beni culturali del territorio. Dopo di lui ha preso la parola il professore del Politecnico del Mare Ottavio Tirantola che, insieme ai suoi studenti che formano l’equipaggio della “Nopaquie”, ha spiegato il progetto didattico, legato all’imbarcazione, che ha coinvolto in questi ultimi anni centinaia di ragazzi.

“La navigazione e tutti i campi ad essa connessa- spiega Tirantola- guardano ad un panorama completamente globalizzato dove i nostri ragazzi devono farsi trovare pronti. La Nopaquie, acquistata grazie ai fondi europei, sa costruire momenti aggregativi e di condivisione fortissimi che potenziano le competenze specifiche degli studenti”.

A chiusura dei lavori si è registrato l’intervento del direttore sportivo della VII zona FIV Sergio Petrina e dell’assessore al Comune di Catania, con deleghe allo Sport e alle Politiche Europee, Sergio Parisi.

“Ultimato questo importante appuntamento- sottolinea la referente per la Legalità dell’istituto, professoressa Elisabetta Giustolisi- abbiamo consegnato a tutti i nostri ospiti un piccolo riconoscimento. Un simbolo per ribadire come da tempo questo istituto lavori proficuamente con esperti e istituzioni preposte per realizzare un collegamento saldo tra formazione e mondo del lavoro. Una sinergia per comprendere a fondo  come qualificare al meglio quello che sarà il personale del domani”.

 

 

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