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Mercoledì, 19 Giugno 2019

Gli studenti in visita al Policlinico “Gaspare Rodolico”

Migliaia di studenti in festa, uniti nel nome della Costituzione Italiana e del tricolore. Dai più piccoli arriva un gesto di solidarietà, una richiesta di rispetto delle regole e un messaggio etico di legalità.

Gli studenti di 50 scuole di ogni ordine e grado della città hanno fatto oggi visita al Policlinico “Gaspare Rodolico” per inaugurare un inusuale spazio museale. L’ospedale diventa museo, luogo d’arte.

Antonio Presti, presidente della Fondazione Fiumara d’Arte,  ha donato cinquanta tele realizzate dagli studenti catanesi che hanno aderito al progetto “La Bellezza della Costituzione-150 Unità d’Italia”. Un dono di cui si dice felice il dottor Armando Giacalone, Direttore Generale dell’Azienda Policlinico-Vittorio Emanuele:  “Queste tele rimarranno in mostra permanente nei locali del padiglione 4. Ci fa piacere ricevere questo dono che riesce non soltanto a regalare un pensiero di gioia e di speranza a pazienti, visitatori e operatori, ma ad esprimere anche un messaggio di solidarietà verso chi soffre”.

Una collaborazione ormai triennale quella con l’Azienda che, ne è certo Giacalone, “proseguirà”. “Abbiamo creato un catalogo virtuale dove sono visibili tutte le tele donate ai vari presidi dell’ospedale e dove inseriremo anche quelle di quest’anno” sottolinea il Direttore Generale.

“I nostri ragazzi hanno studiato con passione la Costituzione – ha raccontato il dirigente scolastico della scuola De Sanctis, Anna Giuffrida – Credo che progetti di questo tipo siano importanti perché restituiscono dignità e speranza per il futuro”.

 

Dopo aver studiato in classe i vari articoli, i giovani li hanno tradotti in opere pittoriche realizzando undici bandiere per scuola, dieci andranno a sventolare dal 5 maggio sui pali della luce dell’asse dei servizi, l’undicesima è diventata dono per il Policlinico. Nelle scuole coinvolte si sono alternati gli esperti che hanno affrontato in classe il tema della Costituzione: il magistrato Marisa Acagnino, gli avvocati Isabella Giuffrida, Enzo Guarnera, Ettore Palazzolo, Giacomo Purrazzo, Dario Riccioli, Salvo Grillo e Grazia Giurato da sempre impegnata nel sociale.

“Sono stata contenta di aver dato il mio contributo a questo progetto che parla di umanità, che restituisce dignità, consapevolezza, coscienza civile – spiega Grazia Giurato – Incontrare i ragazzi nelle scuole è stato anche per me molto formativo. Mi fa piacere pensare di aver fatto qualcosa di positivo”.

Preziosa la collaborazione degli studenti del liceo artistico “Emilio Greco” che hanno svolto attività di tutoraggio in tutte le scuole che hanno dipinto le bandiere. “Il liceo artistico da anni collabora con Fiumara d’Arte facendo proprie le molteplici proposte di attività per la riqualificazione del quartiere di Librino – sottolinea il preside Massimino- Anche quest’anno abbiamo realizzato le bandiere sulla Costituzione. I nostri ragazzi hanno seguito come attività di tutoraggio gli studenti di alcune scuole di Catania. Gli alunni delle classi II B, II D, III C, III A, III F, III E, III D hanno partecipato con entusiasmo e abilità di coordinamento le Feste dell’arte condividendo con i più piccoli la bellezza di questo progetto”.

 

Al centro del progetto didattico per l’anno scolastico 2010-2011 è la riflessione sulla Bellezza della Costituzione Italiana. “In un luogo come l'ospedale – sottolinea Antonio Presti – il valore della bellezza assume un significato molto importante. Il valore del dono è la condivisione, e le opere all'interno della struttura ospedaliera sigillano questo impegno. Tutti gli studenti hanno lavorato con passione e serietà, hanno messo in pratica lo studio fatto in classe, hanno sintetizzato con amore grazie al segno pittorico gli articoli della carta d’identità di tutti gli italiani. È bello pensare che i ragazzi sono stati accomunati da un unico e importante obiettivo: propagare il messaggio della Bellezza della nostra Costituzione. Le bandiere come segno di identità nella loro differenza rappresentano il senso del percorso che una città e i suoi abitanti, primi fra tutti i giovani, stanno conducendo verso l’affermazione di una cittadinanza consapevole e di una rinascita manifesta”.

 

 

Insieme al linguaggio pittorico i ragazzi hanno anche utilizzato la fotografia per rappresentare la Costituzione Italiana. I fotografi della Fondazione stanno, infatti, realizzando le foto che saranno proiettate sulle Porte della Luce, opere monumentali ideate da Pepi Morgia, che saranno realizzate davanti alla Porta della Bellezza. I fotografi coinvolti: Dario Azzaro, Davide Anastasi, Maria Pia Ballarino, Francesco Butera, Alessandro Di Giugno, Claudio Floresta, Fabrizio Frixa, Claudia Gambadoro, Luca Guarneri, Monica Laurentini, Claudia Lauria, Antonio Licari, Emanuele Lo Cascio, Laura Lo Faro, Santo Mangiameli, Giuseppe Marano, Laura Matraxia, Stefania Romano, Francesco Ruggeri, Mela Salemi, Rosario Scalia, Marco Spartà, Francesco Troina, Lidia Tropea, Benedetto Tarantino, Salvatore Zerbo. Il Museo Internazionale dell’Immagine sarà inaugurato a Librino e creerà una rete sociale di 30.000 persone, fotografate e proiettate sulle Porte della Luce.

Ogni ragazzo sceglie un articolo e immagina di rappresentarlo attraverso il linguaggio dell’arte. Dai ragazzi della città di Catania arriva quindi un messaggio importante. In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia e in nome della nostra Costituzione migliaia di giovani affermano con orgoglio l’importanza di essere cittadini liberi e consapevoli, rispettosi delle regole e coscienti dei propri doveri.

 

 

 

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