Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Sabato, 04 Luglio 2020

Caltagirone - Consiglio comunale dedicato alla sanità con l'incontro col manager dell'Asp 3

Rilanciare la sanità a Caltagirone e nel Calatino è la parola d'ordine del Consiglio comunale, che ha dedicato la seduta di ieri sera all'incontro con il direttore dell'Asp 3 di Catania, Giuseppe Calaciura.

“L'emodinamica – ha detto il presidente Fortunato Parisi, che ha ringraziato Calaciura per la disponibilità al confronto – funziona ancora solo in orari d'ufficio, va al più presto completato l'iter per i concorsi nelle unità operative (gravi, infatti, le carenze di medici specie in alcuni reparti), mentre il rilancio del presidio di Santo Pietro tarda ancora. Chiediamo all'Asp un monitoraggio costante per intervenire con sollecitudine”.

Molto critico sullo stato di salute e sulle gestione dell'ospedale Giovanni Garofalo (Ppe Scelba), che ha lamentato “ritardi nei lavori” e “grave disorganizzazione al Pronto soccorso”. Roberto Gravina (capogruppo Ppe Scelba) ha reclamato “autonomia gestionale” e stigmatizzato “lo stato di obsolescenza delle apparecchiature per l'emodialisi”. Sergio Domenica (Pdl), dopo avere stigmatizzato “il caos e le tante inefficienze”, ha invitato a “uno scatto d'orgoglio per il bene dei cittadini – utenti”. Giacomo Pulvirenti (capogruppo Unione) ha ricondotto gli attuali problemi “a una riforma della sanità che ha fortemente penalizzato il Calatino” e ricordato “il ddl di iniziativa popolare con 16 mila firme”. Il vicepresidente del Consiglio Francesco Aleo, nel rammentare la “buonasanità merito delle grandi personalità del passato”, ha proposto “l'istituzione di una commissione speciale”. Settimo De Pasquale ha posto l'accento sugli “eccessivi tempi d'attesa per visite ed esami”. Luca De Caro (Mpa) ha chiesto “l'attuazione dell'atto aziendale che prevede la creazione di un distretto integrato e, quindi,  autonomia operativa e finanziaria per il Gravina”. Antonio Russo (capogruppo Democratici siciliani 360) ha evidenziato “i problemi del Pronto soccorso”, mentre Gaetano Lo Nigro (gruppo misto) ha chiesto “garanzie per i 15 precari ex Asu” e “primari di elevato livello”.

“Il nuovo Pronto soccorso aprirà entro l'estate – ha annunciato Calaciura – e a luglio la prima risonanza magnetica nucleare sarà allocata proprio a Caltagirone. La sensazione di abbandono che si avverte a Caltagirone è infondata e legata in buona parte al perdurare dei lavori di ristrutturazione, che siamo impegnati ad accelerare. Sull'emodinamica stiamo lavorando per reperire le professionalità necessarie per renderla operativa 24 ore su 24. Ribadiamo l'impegno per fare del Santo Pietro un riferimento per la riabilitazione. Quanto al Distretto integrato del Calatino – ha concluso il manager – il percorso deve essere graduale”.

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI