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Domenica, 17 Novembre 2019

Incontro su Cinema Sicilia Letteratura

Foto Settimana Cultura 2011

 

La XIII Settimana della Cultura, in corso sino al 17 aprile, ha come linea guida una riflessione riguardante i 150 anni di unità italiana. Prendendo spunto da questa tematica, la Provincia regionale di Catania ha organizzato alle Ciminiere l’incontro “Cinema Sicilia Letteratura, proiezioni e riflessioni. Il Risorgimento, Verga, la scuola, il Museo del Cinema”. Introdotti dal capo di Gabinetto Puccio Gennarino e da Domenica Pagliaro (dirigente del Servizio politiche culturali), hanno relazionato il docente di Storia del Cinema nell’Ateneo catanese Rosario Castelli e l’insegnante di Educazione al linguaggio cinematografico Angela Foresta.

L’incontro, organizzato in collaborazione con la libreria Cavallotto - e sostenuto dal presidente Castiglione al fine per valorizzare la rete museale della Provincia- si è concluso con la proiezione di due cortometraggi. Il primo, “Camicie rosse e nitrato d’argento” (2011, 42’) è stato realizzato da Castelli con spezzoni di montaggio ricavati da circa 50 pellicole; il secondo, filmato dagli studenti della scuola media Ungaretti e dalla loro insegnate Foresta, “Sulle orme de I Malavoglia”, (2005, 25’) ripercorre i luoghi de La terra trema di Visconti (1948) e propone interviste agli allora piccoli interpreti del film.

I due cortometraggi sono il risultato di percorsi didattici orientati a far conoscere agli studenti i rapporti tra linguaggio cinematografico, racconto storico e letteratura. “Camicie rosse e nitrato d’argento”, da una parte, parte dalla analisi dei film che hanno affrontato la dimensione popolare ed avventurosa dell’epopea risorgimentale: dall’epico “La presa di Roma” (1905) al problematico e splendido “Noi credavamo” (2010), passando per il filofascista di Blasetti (1930), il torbido “Senso” (1953), il celebrativo Rossellini (1960) e i film rievocativi di Vancini e Visconti  o sarcastici di  Magni ecc. Lo studio dei film storici – in altri termini -  aiuta a comprendere come le diverse generazioni rielaborano la riflessione sul passato interpretando i fatti alla luce del presente.

La fascinazione dell’immagine cinematografica può però anche servire a formare le coscienze dei giovani, come ha dimostrato il cortometraggio “Sulle orme de I Malavoglia”, la cui proiezione è stata applaudita con commozione dagli adolescenti che, guidati dall’insegnante Angela Foresta, da quella esperienza di cinema hanno tratto vantaggio per esprimere la propria creatività.

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